Composizione

Il Rettore prof. Paolo COLLINI
Presidente dott. Innocenzo CIPOLLETTA
Componente ing. Luca ARIGHI
Componente prof.ssa Agar BRUGIAVINI
Componente dott.ssa Raffaella GIAVAZZI
Componente prof. Franco MASTRAGOSTINO
Componente prof.ssa Elisa MOLINARI
Componente dott.ssa Giovanna MALAGNINO
Presidente Consiglio degli Studenti Federico CROTTI

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Funzione e competenze del Consiglio di Amministrazione - art. 7 dello Statuto

  1. Il Consiglio di amministrazione è organo di governo e di programmazione generale dell’Ateneo. Esso sovrintende alla gestione economico-patrimoniale e finanziaria dell’Università.
  2. In particolare, il Consiglio di amministrazione:
    a) stabilisce i criteri generali e i vincoli finanziari per l’elaborazione del piano strategico pluriennale di Ateneo;
    b) approva, su proposta del Rettore, il piano strategico pluriennale di Ateneo adottato dal Senato accademico;
    c) approva, su proposta del Rettore e previo parere del Senato accademico, i bilanci preventivi e consuntivi, esercitando la funzione di controllo sull’utilizzo delle risorse disponibili;
    d) valuta, sulla base della relazione annuale del Rettore e tenuto conto della relazione annuale del Nucleo di valutazione e del parere del Consiglio degli Studenti, l’attuazione del piano strategico pluriennale, formulando eventuali indirizzi correttivi;
    e) delibera, su proposta del Senato accademico, l'attivazione e la disattivazione delle strutture accademiche;
    f) delibera, su proposta del Senato accademico, in materia di programmazione dell’accesso ai corsi di studio e di contribuzione studentesca;
    g) nomina, su proposta del Presidente del Consiglio di amministrazione, i componenti e il Presidente del Nucleo di valutazione;
    h) conferisce l’incarico di Direttore generale, su proposta del Rettore d'intesa con il Presidente, e approva gli indirizzi di gestione e organizzazione;
    i) dispone le sanzioni disciplinari superiori alla censura o l’archiviazione dei relativi procedimenti, conformemente al parere vincolante del Collegio di disciplina;
    j) esercita in relazione ai Regolamenti le funzioni deliberative o consultive stabilite dall'art. 31.