Una volta un riconoscimento di qualità per l'Università di Trento

L’Università di Trento guadagna il terzo posto nella classifica dei “Medi atenei” 
“Un ateneo di qualità per studenti che esigono una formazione di alta qualità”, è questo il motto dell’Università di Trento, che anche quest’anno ha visto premiata dall’indagine Censis una politica attenta al binomio didattica/ricerca, alla dimensione internazionale e allo sviluppo di isole di eccellenza, come il Laboratorio di Neuroscienze della Facoltà di Scienze cognitive e il Microsoft Research-University of Trento Centre for Computational and Systems Biology.

Ancora una volta dall’indagine Censis arriva un buon risultato per l’ateneo trentino che conquista la medaglia di bronzo con il punteggio finale di 93,5, preceduto dalle università di Ancona e Sassari. L’inchiesta condotta dal Censis, e pubblicata in una serie di speciali nella “Grande Guida all’Università” di Repubblica, ha premiato il format di alta qualità che contraddistingue la didattica, la ricerca, le strutture e i servizi offerti dal nostro Ateneo.

Internazionalizzazione, ricerca e poli di eccellenza sono i tre cardini su cui poggia il successo dell’ateneo trentino, ma non solo. La formula vincente che ha portato l’Università di Trento a raggiungere le posizioni più alte nelle classifiche nazionali può essere riassunta in un unico concetto: gli enti locali, la provincia e l’intera società hanno sempre creduto e investito nell’università, non solo economicamente, ma anche culturalmente e politicamente, considerandola il motore fondamentale per la crescita del territorio.

Altro ingrediente fondamentale della ricetta trentina la vivibilità della città e le numerose agevolazioni per gli studenti.
L’Opera universitaria supporta l’Ateneo con strutture, servizi, mense universitarie, borse di studio e alloggi; sono anche operativi servizi ai disabili e di consulenza psicologica, il Centro Universitario Sportivo (Cus) e il Centro interfacoltà per l’apprendimento delle lingue (Cial).

I numeri

Numero iscritti 16.127
Studenti/residenti nel comune di Trento 145/1000
Tasse (minimo-massimo) 747-872
Docenti/studenti 1/30
Posti alloggio 800
Età media alla laurea 24,7
Borse di studio 2.300
Esperienze di stage durante gli studi 1290

Classifica medi atenei (da 10.000 a 20.000 iscritti)

Posizione Ateneo  Servizi Borse di studio Strutture Web  Totale
 1 Ancona 93 103 110 90 99
 2 Sassari 83 109 105 85 95,5
 3 Trento 92 93 91 98 93,5
 4 Ferrara 74 92 95 102 90,8
 5 Brescia 79 110 91 74 88,5

Facoltà di Economia

Conferma il risultato dello scorso anno la Facoltà di Economia, seconda classificata con un punteggio finale di 96 su 110. La ricerca è il punto di forza della Facoltà di via Inama, seguita dal riconoscimento dell’alta qualità della didattica e del profilo dei docenti. Oltre a questi incoraggianti risultati, una stella di prestigio che indica il gradimento espresso dai presidi di facoltà della stessa area.

I numeri

Voto 96
Produttività 92
Didattica 95
Ricerca 110
Profilo docenti 95
Rapporti internazionali 88
Stella di prestigio per i presidi *

Facoltà di Giurisprudenza

In testa alla classifica per il quinto anno consecutivo, la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento conferma ancora una volta la sua leadership, nonostante la forte concorrenza degli altri atenei italiani.
Ricerca, internazionalizzazione e produttività sono i punti di forza della facoltà, premiata dunque per la politica attenta all’innovazione e ai rapporti internazionali. Oltre agli Erasmus, Giurisprudenza effettua scambi con l’America Latina e gli Stati Uniti, mentre con le università di Parigi e di Amburgo è attivo il programma di doppie lauree. Numerose le collaborazioni con gli istituti stranieri che, di recente, si sono estese anche ai dottorati, come è avvenuto per quello in Studi giuridici comparati.
La comparazione tra i diversi diritti, da sempre tratto caratterizzante della facoltà, rende unica nel suo genere la facoltà trentina, al centro di una fitta rete di rapporti internazionali. Il corso di Sistemi giuridici comparati offre anche una panoramica delle diverse tradizioni giuridiche di tutto il mondo - spazia dal diritto ebraico a quello islamico e indù - e sono attivi presso la facoltà corsi di Diritto russo, africano, asiatico e, ultimo nato, cinese.

I numeri

Voto 102
Produttività 105
Didattica 88
Ricerca 110
Profilo docenti 97
Rapporti internazionali 110
Stella di prestigio per i presidi *

Facoltà di Ingegneria

Registra una lieve flessione, rispetto all’anno scorso, la Facoltà di Ingegneria, che si posiziona al quinto posto, dopo tre anni di incontrastata permanenza al vertice della classifica e la medaglia d’argento conquistata nel 2005.
Laureata a pieni voti per quanto riguarda la ricerca (con un punteggio che passa da 101 a 110), la facoltà trasmette un segnale significativo dei progressi avviati in questi ultimi anni nell’integrazione tra attività didattiche e di ricerca. Alcuni ambiti di ricerca (sia di base che applicativa) hanno saputo raggiungere livelli di eccellenza, riconosciuti a livello nazionale ed internazionale, mentre la didattica beneficia di strumenti atti a migliorare l'inserimento delle matricole nel contesto universitario (come ad esempio il tutorato).
Ingegneria ha anche visto premiata – con 107 punti - la convinta politica di cooperazione internazionale da sempre perseguita: le borse Erasmus sono utilizzate dagli studenti in numero di gran lunga superiore alla media nazionale e la facoltà è all'avanguardia per l'attivazione delle doppie lauree. Rispetto alla valutazione dello scorso anno cresce nel punteggio l’importante voce del profilo della docenza, che passa da 90 a 101: in particolare la presenza di docenti e di ricercatori stranieri favorisce un apprendimento aperto e attento alle novità scientifico-tecnologiche del mondo intero.

I numeri

Voto 97,4
Produttività 92
Didattica 77
Ricerca 110
Profilo docenti 101
Rapporti internazionali 107

Facoltà di Lettere e Filosofia

Ottimo il risultato della Facoltà di Lettere dell’Università di Trento, che si attesta in terza posizione con un punteggio finale di 96,8 su 110.
Ottenuto il punteggio massimo sul fronte della docenza, la facoltà di via S. Croce dimostra ora di puntare in alto anche nel rafforzamento dei rapporti internazionali e nello sviluppo di nuovi e innovativi progetti di ricerca. Parte integrante di tutti i corsi di studio sono l’insegnamento di due lingue straniere, l’informatica umanistica e i corsi di italiano scritto. È possibile attivare stage e tirocini sia in Italia che all’estero, trascorrere periodi di studio in numerose sedi universitarie europee e usufruire dell’opportunità di partecipare al programma di doppia laurea con l’Università di Dresda.
La Facoltà di Lettere conquista quest’anno anche la stella di prestigio, indicazione del gradimento espresso dai presidi di facoltà della stessa area.

I numeri

Voto 96,8
Produttività 97
Didattica 90
Ricerca 95
Profilo docenti 106
Rapporti internazionali 96
Stella di prestigio per i presidi *

Facoltà di Scienze

Sale sul podio per il secondo anno la Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, conquistando il terzo posto nella classifica dei piccoli-medi atenei, a pari merito con Roma 3 – Terza Università, con il punteggio finale di 98,4.
La didattica registra la valutazione più alta, a conferma dell’impegno della Facoltà di Povo nello sviluppo di un’offerta sempre più innovativa: laboratori didattici, esercitazioni a piccoli gruppi, discussioni individuali con i docenti, tutorato e gruppi di ricerca, sono solo alcuni degli strumenti attivati dalla Facoltà per favorire l’interazione docenti-studenti.
La Facoltà di Povo ha anche visto premiata – con 104 punti - la politica di internazionalizzazione da sempre perseguita con convinzione: gli studenti hanno la possibilità di svolgere attività di stage presso aziende private, enti pubblici e istituti di ricerca e hanno inoltre l'opportunità di trascorrere periodi di studio presso università estere.
Numerose e diversificate sono anche le opportunità di impiego, che vanno dall’industria (nel controllo della produzione, nella gestione dei sistemi informativi e nella ricerca), ai laboratori scientifici, dai sistemi informatici e telematici del settore sanitario agli enti pubblici (in particolare nel settore della pianificazione delle risorse, dell'energia e dell'ambiente), dalle università alle scuole.
Inoltre, le competenze acquisite dai laureati sono una base eccellente per proseguire gli studi con le lauree specialistiche o con la Scuola di Specializzazione all’Insegnamento Secondario o per continuare il percorso di formazione professionale con l’inserimento nel mondo del lavoro.

I numeri

Voto 98,4
Produttività 99
Didattica 109
Ricerca 89
Profilo docenti 91
Rapporti internazionali 104

Facoltà di Sociologia

Prima classificata, per la sesta volta consecutiva, la Facoltà di Sociologia, che quest’anno si è distinta soprattutto per didattica, profilo docenti e rapporti internazionali.
Un approfondimento sulla storica facoltà trentina rileva che la Facoltà di Sociologia è paragonabile alle università straniere per la qualità dei servizi offerti: un professore ogni 35 studenti, laboratori attrezzati e una biblioteca che vanta da sempre un patrimonio di grande pregio. Nell’ambito dell’ormai consolidata e intensa attività internazionale, inaugurata già alla fine degli anni Novanta con le doppie lauree con le università di Dresda e di Granada, vi sono la laurea specialistica in lingua inglese, l’internazionalizzazione del corpo docenti e l’avvio di nuovi percorsi di doppie lauree con la Sorbonne di Parigi, la Humboldt Universität di Berlino e la Cardiff University.
La Facoltà si distingue anche per la varietà delle aree di interesse: si va dall’analisi e stratificazione delle disuguaglianze sociali all’analisi del mutamento dei valori, per cui Sociologia è responsabile, a livello mondiale, dell’indagine sulle dinamiche migratorie e sull’analisi del capitale sociale. Alla varietà degli interessi corrisponde un altrettanto ampio ventaglio di sbocchi professionali: dalla ricerca al terzo settore, dal giornalismo all’istruzione, dalla politica alla formazione.

I numeri

Voto 106
Produttività 105
Didattica 110
Ricerca 94
Profilo docenti 110
Rapporti internazionali 110