La politica della ricerca in UniTrento si basa su pochi e semplici principi cardine, a partire dal reclutamento di giovani ricercatori entusiasti, altamente qualificati e dinamici in grado di aprire e sviluppare, anche grazie al sostegno dell’Ateneo, linee di ricerca attuali e innovative.
L’Ateneo, inoltre, agevola le reti tra i suoi ricercatori e le realtà esterne attraverso la disponibilità di risorse dedicate all’organizzazione di meeting, convegni e altre occasioni di ospitalità, fondamentali per rafforzare le collaborazioni di ricerca e promuovere la partecipazione ai programmi di finanziamento europei e internazionali. 
Attraverso l’organizzazione e il continuo aggiornamento delle strutture amministrative dedicate, si garantisce il supporto della ricerca in tutte le fasi del complesso processo di accesso ai finanziamenti, dalla progettazione e presentazione della proposta fino alla firma del contratto e alla gestione amministrativa dei fondi.

UniTrento ha ottenuto il finanziamento di 26 progetti ERC (17 nel VII  Programma Quadro e 9, di cui 2 PoC in fase di preparazione del Grant Agreement, in Horizon 2020) assegnati all’Ateneo dall’European Research Council  in seguito a una procedura di valutazione altamente competitiva, in cui l’unico criterio di valutazione è l’eccellenza scientifica del progetto e del curriculum del ricercatore proponente.

La misura del successo dell’Università di Trento si riflette anche nei risultati evidenziati nella relazione dell’ANVUR – Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca che ha collocato l’Ateneo al primo posto tra le università statali (per il periodo 2011-2014). Trento si colloca, inoltre, nella categoria 201-250 delle migliori università nel mondo nella classifica internazionale elaborata dalla Times Higher Education per il 2016-2017.

HORIZON 2020

ERC Starting Grants

5 progetti: 2 nell’ambito delle Scienze sociali e umanistiche, 1 nell'ambito Scienze della Vita e 2 nell'ambito Scienze fisiche e Ingegneria

BigEarth - Accurate and Scalable Processing of Big Data in Earth Observation (1.491.479 euro - 60 mesi)
Begüm Demir
Dipartimento di Ingegneria informatica e Scienza dell'Informazione 
VARIAMOLS - VAriable ResolutIon Algorithms for macroMOLecular Simulation (1.339.351 euro - 60 mesi)
Raffaello Potestio
Dipartimento di Fisica
Nell'ampio panorama dei sistemi biologici, un posto centrale è occupato da grandi proteine e insiemi multi-proteina. Uno dei problemi principali che si devono affrontare nello studio computazionale di queste macromolecole è il costo estremamente alto insito nell’uso di modelli atomistici molto accurati. Le rappresentazioni semplificate, al contrario, mancano di quel dettaglio chimico che è invece spesso fondamentale. Lo scopo principale del progetto VARIAMOLS è sviluppare e applicare nuovi metodi computazionali per lo studio di grandi proteine, o insiemi di proteine, e della loro dinamica, trovando dunque un equilibrio ottimale fra il costo della simulazione e la sua accuratezza. Il progetto VARIAMOLS poggia su due aspetti complementari e strettamente collegati: l’evoluzione dei metodi teorici e algoritmici attualmente utilizzati per rappresentare e simulare le biomolecole, e l’applicazione di questi metodi allo studio di virus e anticorpi.
MetaPG - Culture-free strain-level population genomics to identify disappearing human-associated microbes in the westernized world (1.499.482 euro - 60 mesi)
Nicola Segata
CIBIO - Centro di biologia integrata
Poter investigare batteri intestinali con approcci di genomica comparativa su larga scala permetterebbe di acquisire conoscenze cruciali sull'epidemiologia, variazione genetica, e struttura di popolazione di centinaia di microorganismi al momento scarsamente caratterizzati. MetaPG combinerà i campi della metagenomica e della genomica di popolazione sviluppando nuovi metodi per estrarre profili genetici con la risoluzione necessaria per applicare la genomica comparativa. Tra le varie linee di ricerca che renderemo possibili, ci focalizzeremo poi sull'identificazione di quei ceppi microbici intestinali che stanno al momento scomparendo nelle popolazioni occidentalizzate come conseguenza dei processi di urbanizzazione, industrializzazione, e di passaggio a diete ad alto contenuto di grassi. MetaPG pone le basi per la genomica microbica di popolazione non basata sulla coltivazione e la sua applicazione su larga scala e fornirà un catalogo dei ceppi che sono a rischio di estinzione nelle popolazioni occidentalizzate.
HOMing -The Home-Migration Nexus: Home as a Window on Migrant Belonging, Integration and Circulation  (1.499.678 euro - 60 mesi)
Paolo Boccagni
Dipartimento di Sociologia e Scienze sociali
La casa, in senso fisico ed esperienziale, sta al cuore della vita quotidiana. Tuttavia, soltanto a vederla dall’esterno e da lontano, come nella prospettiva dei migranti internazionali, se ne possono cogliere a fondo le basi processuali e relazionali. La casa, e il fare-casa, si rivelano così un osservatorio privilegiato sul mutamento sociale legato alla mobilità e alla diversificazione etno-culturale. Facendo leva su un disegno di ricerca multi-metodo su migranti “economici” e “forzati”, sotto diversi profili familiari, nazionali e migratori, HOMInG indaga le visioni e le pratiche di casa tra i migranti, e le implicazioni sociali, identitarie e relazionali della loro “ricerca di casa”. Gli obiettivi del progetto sono di quattro ordini: analizzare le tendenze e le determinanti del fare-casa dei migranti; approfondire il nesso teorico tra casa, mobilità e circolazione, alla luce dei modi in cui le basi fisiche, relazionali ed emotive della casa si riproducono nel tempo; innovare in chiave comparativa lo studio del senso d’appartenenza nello spazio, tra popolazioni “mobili” e “sedentarie”; valutare le condizioni sotto cui i più svariati contesti pubblici e privati possono essere fonte di un senso di casa marcato da sicurezza, familiarità e controllo dello spazio.
CRASK - Cortical Representation of Abstract Semantic Knowledge (1.472.502 euro - 60 mesi)
Scott Laurence Fairhall 
CiMeC - Centro Mente/Cervello
La rappresentazione concettuale è stata finora studiata in termini di concetti semplici come ad es. : una mela (frutto rosso/verde, rotondo, commestibile). La sfida di CRASK sarà superare questo approccio per giungere alla comprensione del funzionamento della nostra conoscenza complessa enciclopedica (Guglielmo Tell, ribelle svizzero, una volta colpì con una freccia una mela poggiata sulla testa di suo figlio). CRASk utilizzerà: MEG, fMRI e manipolazione comportamentale;  partendo dallo sviluppo di un modello corticale sistemico,  basato sulla formazione dei concetti semplici, indagherà in che modo il cervello crei la conoscenza combinatoria della realtà circostante. 

ERC Consolidator Grants

1 progetto nell'ambito delle Scienze della Vita

SPICE- Synthetic Lethal Phenotype Identification through Cancer Evolution Analysis (1.996.428 euro - 60 mesi)
Francesca Demichelis 
CIBIO - Centro di biologia integrata
Lo scopo del progetto di ricerca SPICE è lo sviluppo di una metodologia innovativa per identificare marcatori genomici predittivi di tumori letali e soluzioni di co-targeting basate sul principio di letalità sintetica, ovvero combinazioni di eventi che sono letali per una cellula se e solo se sono concomitanti. L’originalità del progetto risiede nella capacità di quantificare lo stato di clonalità delle lesioni genomiche per tracciare l’evoluzione delle cellule tumorali consentendo la ricerca agnostica di combinazioni non ancora esplorate. La metodologia sfrutta informazioni di singola base e il codice genetico di ciascun paziente tramite sequenziamento e combina approcci computazionali e matematici per studiare genomi tumorali fortemente alterati, tipici di tumori avanzati o trattati farmacologicamente. Le combinazioni più promettenti saranno validate sperimentale. I risultati positivi di SPICE porteranno a soluzioni di trattamento farmacologico per distruggere in maniera selettiva le cellule tumorali sulla base delle caratteristiche del paziente.

ERC Proof of Concept Grants

1 progetto nell'ambito delle Scienze fisiche e Ingegneria

SILKENE - Bionic silk with graphene or other nanomaterials spun by silkworms (149.944 euro - 18 mesi)
Nicola Pugno
Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica
Obiettivo del progetto è realizzare sete bioniche e relativi tessuti macroscopici dalle caratteristiche superiori,  filati direttamente da bachi da seta nella cui alimentazione sono stati inseriti nanomateriali come il grafene.

VII Programma quadro

ERC Starting Grants

8 progetti:  2 nell'ambito delle Scienze Fisiche e Ingegneria e 6 nell’ambito delle Scienze sociali e umanistiche

BIHSNAM - Bio-inspired Hierarchical Super Nanomaterials (810.996 euro – 60 mesi)
Nicola Pugno 
Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica
L’idea alla base del progetto è quella di ispirarsi alla natura per progettare e realizzare, grazie alle nanotecnologie e ai nanomateriali come il grafene, super materiali gerarchici dalle caratteristiche meccaniche tuttora irraggiungibili, come resistenza, tenacità, adesività, autopulizia, autoriparazione. In questa linea si è già scoperto il materiale naturale più resistente ad oggi noto (i dentini delle patelle) e si è già realizzata la fibra più tenace del mondo (ispirandosi alle giunzioni delle ragnatele).
CoPeST - Construction of perceptual space-time (1.002.102 euro – 60 mesi)
David Paul Melcher 
CIMeC - Centro Mente/Cervello
La nostra esperienza soggettiva dell’ambiente circostante è data da oggetti ed eventi legati a un particolare momento (“adesso”) e a uno specifico spazio tridimensionale (“qui”). Il processo attraverso il quale il cervello costruisce la percezione dello spazio e del tempo è ancora sconosciuto in quanto i singoli neuroni del nostro cervello rispondono a specifici dettagli locali, nell’ambito di sistemi di coordinate spaziali e con intervalli di tempo diversi. Attraverso la combinazione degli approcci comportamentale, di neuroimaging e computazionale, il progetto studia i meccanismi che sottostanno alle nostre esperienze soggettive di spazio e tempo continui per scoprire in che modo le risposte uni-sensoriali e ego-centriche sensoriali danno luogo all’esperienza multisensoriale di spazio-tempo unificati.
Win2Con - Brain-State Dependent Perception: Finding the Windows to Consciousness (963.101 euro – 60 mesi)
Nathan Weisz 
CiMeC - Centro Mente/Cervello
Il progetto è stato trasferito ad altro ente dal 30/9/2015. 
COMPOSES - Compositional Operations in Semantic Space (1.117.636 euro – 60 mesi)
Marco Baroni 
CIMeC - Centro Mente/Cervello
Il progetto  affronta il tema dell’induzione del significato e della composizione partendo da una nuova prospettiva che unisce la semantica distribuzionale basata sui corpus (che ottiene ottimi risultati inducendo il significato di parole singole ma trascura gli elementi funzionali e la composizionalità) e la semantica formale (che privilegia gli elementi funzionali e la composizione ma non considera gli aspetti lessicali del significato e manca di metodi volti all’apprendimento delle strutture proposte, partendo da dati).
STiMulUS - Space-Time Methods for Multi-Fluid Problems on Unstructured Meshes (918.000 euro – 60 mesi)
Michael Dumbser 
Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica
Il progetto sviluppa nuovi algoritmi per la soluzione di sistemi generali non-lineari di equazioni parziali differenziali dipendenti dal tempo, nel contesto di flussi di plasma multi-fluido magnetizzati non ideali, con radiazione termica. Obiettivo della ricerca è la produzione di nuovi schemi di alto ordine su mesh tetraedriche, applicabili ad una classe piuttosto generale di problemi nella geometria generale, aprendo, quindi, un’ampia gamma di possibili applicazioni, in ambito scientifico e ingegneristico.
FAMINE - Families of Inequalities – Social and economic consequences of the changing workfamily equilibria in European Societies (478.494 euro – 48 mesi)
Stefani Scherer 
Dipartimento di Sociologia e Scienze sociali
Il progetto studia le diseguaglianze sociali ed economiche associate ad una serie di rilevanti cambiamenti e riforme del mercato del lavoro, dei sistemi di welfare e delle configurazioni familiari, negli ultimi decenni in Europa. Un focus particolare è dedicato ai nuovi dis-equilibri fra famiglia e lavoro, quindi ai mutamenti nei comportamenti lavorativi delle donne, alle connessioni fra occupazione femminile e decisioni rilevanti per l’ambito familiare,nonché alle capacità dei diversi tipi di famiglie di compensare gli aumentati rischi sociali derivanti dalle mutate condizioni di mercato e di agire da meccanismi di protezione rispetto alle condizioni di insicurezza  (reddituale, lavorativa, sociale) dei propri componenti. Uno dei temi centrali è il ruolo dello Stato nell’attenuare le conseguenze dei cambiamenti istituzionali.
NeuroInt - How the brain codes the past to predict the future (978.678 euro – 48 mesi)
Uri Hasson 
CIMeC - Centro Mente/Cervello
Il progetto si basa sull’utilizzo di metodi di neuroimaging per determinare come il passato recente sia codificato dal cervello umano e come tale codifica contribuisca all'elaborazione delle informazioni in entrata.
Il principio cardine su cui si fonda la ricerca è che la capacità di mantenere una rappresentazione del passato recente è fondamentale per costruire previsioni interne relative ai futuri stati dell'ambiente.

Perchè riusciamo a fare previsioni? 
MADVIS - Mapping the Deprived Visual System: Cracking function for prediction (917.289 euro – 60 mesi)
Olivier Marie Claire Collignon 
CIMeC - Centro Mente/Cervello - (dal 1/1/2016 la Host Institution è l'Universite Catholique de Louvain)
Obiettivo cardine del progetto è applicare una svolta su due fronti: (1) comprendere come la privazione visiva in diversi periodi sensibili nello sviluppo influisca sull'organizzazione funzionale e sull’attività della corteccia cerebrale; e (2) utilizzare la conoscenza fondamentale che risulta dal punto (1) per testare e prevedere il risultato del recupero della vista. Utilizzando un approccio interdisciplinare pionieristico che integra le neuroscienze cognitive e l'oftalmologia, il progetto sarà in grado di contribuire sensibilmente ad una migliore comprensione di come l'esperienza, in diversi periodi sensibili, determini le proprietà di reazione di specifiche zone del cervello. Infine, cercando di rimediare al divario esistente tra la riorganizzazione intermodale e il recupero della vista, il progetto porrà le basi per una nuova generazione di ricerche predittive precedenti al recupero della vista.

ERC Consolidator Grants

1 progetto nell'ambito delle Scienze Scienze sociali e umanistiche

TRANSFER-LEARNING: Transfer Learning within and between brains  (1.999.998 euro – 60 mesi)
Giorgio Coricelli  
CIMeC - Centro Mente/Cervello
Il progetto di ricerca riguarda lo studio di processi di apprendimento in contesti decisionali individuali e sociali. L’obiettivo principale è quello di individuare le basi neuronali di un “segnale di transfer”, cioè comprendere il modo in cui il cervello acquisisce regole e processi che saranno utili in altri contesti decisionali. I nostri studi metteranno a confronto diversi modi di apprendimento come, ad esempio, la differenza tra l’apprendere per prova ed errore (“learning by doing”) rispetto all’apprendimento per ragionamento (“learning by thinking”); nell’ambito sociale, studieremo le basi neuronali dell’apprendimento basato sull’osservazione del comportamento degli altri (“learning by observation”) e l’apprendimento basato sull’interazione con altri individui. L’ipotesi è che l’apprendimento per ragionamento e l’apprendimento sociale abbiano un ruolo più importante nel transfer e quindi facilitino la nostra capacità di adattarci a contesti complessi. In aggiunta, cercheremo di identificare le caratteristiche individuali che favoriscano il transfer e forme di socializzazione migliori.

ERC Advanced Grants

6 progetti: 5 progetti in qualità di Host Institution: (1 nell’ambito delle Scienze Scienze sociali e umanistiche e 4 nell’ambito delle Scienze Fisiche e dell’Ingegneria) e 1 progetto in qualità di ente partner (nell’ambito delle Scienze Scienze sociali e umanistiche). 

PREMESOR - Predisposed mechanisms for social orienting: A comparative neuro-cognitive approach (2.367.922 euro – 66 mesi)
Giorgio Vallortigara 
CIMeC - Centro Mente/Cervello
Il progetto si pone come obiettivo lo sviluppo di un dettagliato modello animale di predisposizioni sociali nei vertebrati, utilizzando pulcini di pollo domestico, per metterlo in relazione con le misure comportamentali equivalenti in neonati umani, inclusi i casi a rischio di autismo, per i quali non esiste un modello animale largamente accettato.
INSTABILITIES - Instabilities and nonlocal multiscale modelling of materials (2.379.359 euro – 60 mesi)
Davide Bigoni 
Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica
Nel progetto di ricerca ERC "Instabilities" si analizzano i meccanismi di rottura in materiali duttili, che normalmente avvengono attraverso l'interazione multiscala di microstrutture emergenti a diversi livelli di deformazione (ad esempio clusters di bande di taglio). Vengono impiegate tecniche di instabilità materiale, per aprire la strada a nuove possibilità di progettazione di materiali e strutture ultra-resistenti.
Attraverso analogie con modelli di strutture in laboratorio e attraverso la soluzione di problemi di meccanica dei solidi nonlineare, si potranno progettare materiali artificiali che lavorano in condizioni di flutter o che presentano microstrutture con effetti strain-gradient o che realizzano metamateriali elastici. Questi ultimi potranno evidenziare ad esempio effetti di lente piatta per le onde elastiche, mostrando rifrazione negativa e effetti di superlente, con conseguenti nuove prospettive nel campo della dinamica dei materiali e delle strutture.
QGBE - Quantum Gases Beyond Equilibrium (1.638.560 euro – 60 mesi)
Sandro Stringari 
Dipartimento di Fisica
La ricerca punta allo studio teorico delle proprietà di trasporto dei gas quantistici, a temperature ultra basse, vicino allo zero assoluto, concentrandosi particolarmente sugli effetti della statistica quantistica, della super-fluidità e sul ruolo delle interazioni.
Lucretius - Foundations for Software Evolution (2.462.095  euro - 60 mesi)
Ioannis Mylopoulos 
Dipartimento di Ingegneria informatica e Scienza dell'Informazione 
Il principale obiettivo del progetto è sviluppare una base teorica di concetti, strumenti e tecniche che supportino e facilitino l'evoluzione del software attraverso la progettazione di sistemi software adattativi, in grado di evolvere automaticamente  in risposta a risultati insoddisfacenti.
In tale contesto, evoluzione significa che il sistema monitora l’ambiente in cui opera e si adatta (ad esempio cambia il proprio comportamento) se la sua prestazione non permette il raggiungimento dei requisiti di sistema.
L’evoluzione del software è spesso dovuta all’introduzione di nuove normative; il progetto sarà anche finalizzato allo studio di tecniche sistematiche e di strumenti di supporto che garantiscano l’adattamento a eventuali nuove leggi. Un terzo punto focale sarà lo sviluppo di nuovi modelli relativi ai requisiti dei software risultanti dalla combinazione degli obiettivi a livello normativo, economico e operativo.
PERCEPTUAL AWARENESS - Perceptual Awareness in the Reorganizing Brain (563.636 euro –-60 mesi)
Angelika Lingnau 
CIMeC - Centro Mente/Cervello (partner) - Host Institution: Università degli Studi di Verona
Il progetto studierà la riorganizzazione neuronale e cognitiva della funzione visiva dovuta ad una lesione unilaterale a diversi livelli del sistema visivo centrale, quali il tratto ottico, la radiazione ottica, la corteccia visiva primaria e le aree visive extra-striate. Si utilizzeranno paradigmi comportamentali associati alle tecniche di indagine fMRI, e registrazioni ERP e MEG. Il risultato porterà allo sviluppo di nuovi protocolli di riabilitazione della vista basati sulle immagini e modellati sull’individuo.
OMVac - Outer Membrane Vesicles (OMVs) from "Vaccinobacter": a Synthetic Biology approach for effective vaccines against infectious diseases and cancer (2.201.828 euro – 60 mesi)
Guido Grandi 
CIBIO - Centro di Biologia Integrata
Il progetto prevede l’applicazione della biologia sintetica per creare Vaccinobacter, una nuova specie di batteri per la produzione di vaccini multivalenti, altamente efficaci. L’idea nasce dall’osservazione che le vescicole di membrana (OMVs) prodotte naturalmente da tutti i batteri Gram-negativi sono dotate di una spiccata capacità di potenziare la risposta immunitaria, già utilizzata in vaccini anti-Neisseria, attualmente disponibili anche per uso umano. La protezione OMV è mediata da pattern Pathogen-Associated-Molecular, in grado di stimolare la capacità immunitaria.

ERC Proof of Concept

2 progetti nell'ambito delle Scienze Fisiche e dell’Ingegneria.

REPLICA 2 - Large-area replication of biological anti-adhesive nanosurfaces  (147.000 euro – 12 mesi)
Nicola Pugno 
Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambiantale e Meccanica
Ci si propone di realizzare superfici macroscopiche super-idrofobiche e autopulenti ispirandosi alla topologia della foglia di loto.
KNOTOUGH - Super-tough knotted fibers (149.490 euro – 12 mesi)
Nicola Pugno 
Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica
Ci si propone di realizzare fibre super-tenaci e relativi tessuti macroscopici ispirandosi alla seta del ragno e alla ragnatela.