Paolo Collini è Rettore dell'Università di Trento dal 1 aprile 2015 (mandato 2015-2021).

Prof. Paolo ColliniNato a Vicenza il 12 maggio 1959, Paolo Collini è laureato in Economia e Commercio all’Università Ca' Foscari di Venezia; ha conseguito il dottorato di ricerca in Economia aziendale nello stesso ateneo, dopo aver frequentato il Master in Business Administration alla Boston University School of Management. Dal 2009 è professore ordinario all’Università di Trento ed è titolare della cattedra di Economia aziendale al Dipartimento di Economia e Management.
Rettore dell’Università di Trento dal primo aprile 2015, Paolo Collini in precedenza ha ricoperto vari incarichi istituzionali per l’Ateneo trentino. Dall’aprile 2013 è stato prorettore vicario, prorettore con delega alla didattica e, in questa veste, coordinatore del gruppo di lavoro CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) su “Corsi di laurea interateneo e corsi laurea internazionali”. Membro del Senato accademico per più mandati, ha guidato la Facoltà di Economia come preside dal 2006 al 2012. È stato, inoltre, direttore della Scuola di Studi internazionali e direttore vicario del Dipartimento di Informatica e Studi aziendali.
La sua carriera accademica, iniziata nel 1993 all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è proseguita con vari incarichi presso atenei italiani e stranieri, tra cui la Catholic University of Lille (IESEG School of Management), il Darthmouth College nel New Hampshire (Tuck School), la Boston University (School of Management) e, in Italia, la Venice International University e la Libera Università di Bolzano.
Nella sua carriera scientifica, ha partecipato dal 1993 alle attività della European Accounting Association (federata EIASM) e dal 2006 al 2012 è stato membro del Board. È socio di varie società scientifiche nazionali, tra cui AIDEA (Accademia Italiana di Economia Aziendale), SIDREA (Società Italiana dei Docenti di Ragioneria e Economia Aziendale), SIR (Società Italiana di Storia della Ragioneria) e AIDEA-Giovani (di cui è stato presidente).
Tra le sue attività editoriali in ambito scientifico, è stato membro del Management Editorial Board della European Accounting Review e dell’Editorial board dell’International Journal of Contemporary Hospitality Management. È anche membro del Comitato scientifico della rivista Management Control e lo è stato della rivista Performance & Management.
È stato membro della Steering Committee del Forum per la competitività della presidenza della Regione del Veneto (2007-2008) e dal 2000 componente del Comitato tecnico scientifico di Fondazione CUOA – Business School (di cui è presidente dal 2014). Dal 2008 è membro del Comitato editoriale del Festival dell’Economia di Trento.

La scadenza del suo mandato è il 31 marzo 2021.

Funzioni e compiti del Rettore - art. 4 dello Statuto

  1. Il Rettore è responsabile del perseguimento delle finalità dell’Università, assicura unità di indirizzo strategico tra gli organi di governo dell’Ateneo e svolge funzioni di impulso e di coordinamento delle attività scientifiche e didattiche. Il Rettore è il rappresentante legale dell’Università.
  2. In particolare, il Rettore:
    a) elabora, congiuntamente al Senato accademico, il piano strategico pluriennale di Ateneo,  e ne cura e coordina l’attuazione dopo l'approvazione del Consiglio di amministrazione;
    b) propone al Consiglio di amministrazione il bilancio preventivo annuale e pluriennale;
    c) presenta annualmente al Consiglio di amministrazione gli indirizzi della ricerca scientifica e l’offerta formativa adottati dal Senato accademico;
    d) predispone una relazione annuale sullo stato di attuazione del piano strategico di Ateneo e la sottopone al Consiglio di amministrazione contestualmente al bilancio consuntivo;
    e) individua tre professori di prima fascia quali componenti del Senato accademico;
    f) formula al Consiglio di amministrazione, d’intesa con il Presidente, la proposta per la nomina del Direttore generale;
    g) in caso di necessità e urgenza assume, d’intesa con il Presidente del Consiglio di amministrazione, i provvedimenti provvisori nelle materie di competenza del Consiglio di amministrazione, presentandoli per la ratifica nella seduta immediatamente successiva;
    h) nomina tra i membri del Senato accademico il Prorettore vicario, che lo sostituisce in caso di assenza o di impedimento;
    i) esercita ogni attribuzione demandatagli, nonché ogni altra funzione non espressamente attribuita ad altri organi.  
  3. Il Rettore dura in carica sei anni e il suo mandato non è rinnovabile.