ERC: fondi europei per la ricerca di base assegnati a ricercatori dell’Ateneo di Trento
Il Consiglio Europeo della Ricerca (in inglese European Research Council - ERC) assegna fondi europei per la ricerca di altissimo prestigio, attestanti il riconoscimento dell’eccellenza nella ricerca svolta dai ricercatori proponenti e della qualità dell’istituzione ospitante.
I ricercatori che partecipano ai bandi sono sottoposti a una selezione molto rigida dove il solo criterio di valutazione è l'eccellenza scientifica.
L’Università degli Studi di Trento è stata insignita di nove borse di ricerca dal Consiglio Europeo della Ricerca:
6 ERC Starting Grants (1 nell'ambito delle Scienze Fisiche e dell’Ingegneria e 5 nell’ambito delle Scienze Umane e Sociali):
- prof. David Paul Melcher (CIMeC – Centro Interdipartimentale Mente/Cervello) con il progetto dal titolo "Construction of perceptual space-time" (acronimo: CoPeST)
- dott. Nathan Weisz (CIMeC – Centro Interdipartimentale Mente/Cervello) con il progetto dal titolo "Brain-state dependent perception: finding the windows to consciousness" (acronimo: Win2Con)
- dott. Marco Baroni (CIMeC – Centro Interdipartimentale Mente/Cervello) con il progetto dal titolo "Compositional Operations in Semantic Space" (acronimo: COMPOSES)
- prof. Michael Dumbser (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale - Gruppo di Matematica Applicata) con il progetto dal titolo “Space-Time Methods for Multi-Fluid Problems on Unstructured Meshes” (acronimo: STiMulUs)
- prof.ssa Stefani Scherer (Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale) con il progetto dal titolo “Families of Inequalities - Social and economic consequences of the changing workfamily” (acronimo: FAMINE)
- prof. Uri Hasson (CIMeC – Centro Interdipartimentale Mente/Cervello) con il progetto dal titolo “How the brain codes the past to predict the future” (acronimo: NeuroInt)
3 ERC Advanced Grants (1 nell’ambito delle Scienze Umane e Sociali e 2 nell’ambito delle Scienze Fisiche e dell’Ingegneria):
- prof. Giorgio Vallortigara (CIMeC – Centro Interdipartimentale Mente/Cervello) con il progetto dal titolo “Predisposed mechanisms for social orienting: A comparative neuro-cognitive approach” (acronimo: PREMESOR)
- prof. Sandro Stringari (Dipartimento di Fisica) con il progetto dal titolo “Quantum Gases Beyond Equilibrium” (acronimo: QGBE)
- prof. John Mylopoulos (Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione) con il progetto dal titolo “Foundations for Software Evolution" (acronimo: Lucretius)
Che cos’è the European Research Council (ERC)?
Il Consiglio Europeo della Ricerca – CER (in inglese ERC - European Research Council), è stato creato nel 2007 dall'Unione europea e fa parte del VII programma quadro UE per la ricerca scientifica (2007-2013). E' la prima organizzazione europea che sostiene progetti di ricerca fondamentale sulla base dell'eccellenza scientifica del ricercatore/della ricercatrice, nonchè della forza innovativa della sua idea, a prescindere dalla nazionalità, dall'età o dalla disciplina scientifica.
Ogni anno, il Consiglio europeo della ricerca eroga consistenti borse di ricerca a giovani ricercatori nella fase iniziale della loro carriera ("ERC starting grants") o a scienziati già affermati e riconosciuti nel loro settore ("ERC advanced grants"), per un totale di oltre un miliardo di euro all'anno.
Per ottenere un borsa del CER, i ricercatori devono partecipare ai bandi pubblicati sul sito e devono svolgere il loro progetto di ricerca in un'università o centro di ricerca pubblico o privato, in uno dei 27 paesi dell'UE oppure in uno dei 10 paesi associati al programma quadro europeo della ricerca.
(dal sito ufficiale http://erc.europa.eu/)




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