Consigliera di Fiducia
News
Approfondimenti
La figura della Consigliera di Fiducia è di matrice europea ed è stata prevista sia nella Raccomandazione della Commissione europea 92/131 relativa alla Tutela della dignità delle donne e degli uomini sul lavoro, sia nella Risoluzione A3-0043/94 del Parlamento europeo sulla Designazione di un Consigliere nelle Imprese o Consigliere di Fiducia.
In data 1 luglio 2008, l'Ateneo di Trento ha emanato il Codice di Condotta contro le molestie sessuali e il Regolamento per la prevenzione e tutela dei lavoratori nei confronti del fenomeno del mobbing, prevedendo l'istituzione della Consigliera di Fiducia.
Per garantire la neutralità, la riservatezza e l'indipendenza rispetto ai casi trattati, tale funzione è affidata a persona esterna all'Ateneo.
A partire da aprile 2011, l'incarico è stato affidato all'avv. Barbara Giovanna Bello, impegnata da anni nella sfera della tutela dei diritti umani, della norma anti-discriminatoria europea e delle pari opportunità, in collaborazione con vari enti e organizzazioni non governative, a livello nazionale ed europeo. È anche autrice di diversi articoli in tali ambiti.
Le funzioni e gli strumenti
La Consigliera di Fiducia è chiamata a prevenire, gestire e aiutare a risolvere i casi di molestie sessuali che hanno luogo nell’ambiente di lavoro o di studio e di mobbing, portati alla sua attenzione. A tali fini, svolge le seguenti funzioni:
- ascolto e tutela della parte che si ritenga vittima delle fattispecie di molestie e mobbing, anche in connessione ad eventuali procedure informali o formali di risoluzione del conflitto o del disagio.
- di informazione e formazione, finalizzate alla sensibilizzazione contro le forme di mobbing e molestie sessuali e alla prevenzione di tali fenomeni.
L'attività della Consiglierà è improntata all’indipendenza, alla riservatezza e al rispetto della volontà della persona, che a lei si rivolge, e orientata alla scelta della migliore strategia per gestire e risolvere le situazioni di difficoltà di quanti a lei si affidino.
Potrà rivolgersi alla Consigliera, per gli opportuni approfondimenti, consulenza, assistenza e possibilità di intervento, chiunque studi o lavori presso l'Ateneo (art. 3 del Codice di Condotta e art. 7.7. del Regolamento sul mobbing) e ritenga di avere subito atti o comportamenti considerati lesivi della dignità della persona o che cagionino disagio psicologico sul lavoro, e che siano riconducibili alle fattispecie del mobbing o della molestia sessuale.
Si ricorda che la Consigliera riceverà individualmente le persone che a lei si rivolgono. L'operato della Consigliera è gratuito.
Come contattare la Consigliera
La Consigliera gestisce lo Sportello di Ascolto, situato nella sede del Rettorato dell'Università di Trento in Via Belenzani, 12, (terzo piano, a destra uscendo dall'ascensore).
Eventuali cambiamenti delle date di ricevimento e le ulteriori date di sportello per l’anno 2012 saranno comunicati su questo sito, nell’apposito info-box “news”.
Per chiedere informazioni o fissare un incontro è possibile raggiungere telefonicamente la Consigliera al numero 0461 281295 (attivo il servizio di trasferimento di chiamata) o al numero di cellulare 366 5053809 ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 13.30 alle ore 14.30, oppure via e-mail: Consiglieradifiducia@unitn.it. Inoltre, è sempre possibile incontrare la Consigliera, previo accordo telefonico o per e-mail, in una data diversa da quelle sopra indicate e in un posto diverso dallo Sportello. Per garantire la riservatezza degli utenti, tale luogo sarà comunicato al momento del primo contatto telefonico o per e-mail.
Considerata la vocazione internazionale dell’Università di Trento, l'avv. Barbara Giovanna Bello può riceve in italiano, inglese o tedesco.




Contatti
Download
versione stampabile