La Scuola ha l’obiettivo formativo di sviluppare negli studenti l’insieme di attitudini e di competenze caratterizzanti la professionalità dei magistrati ordinari, degli avvocati e dei notai e del loro inserimento professionale.
Unitamente all’approfondimento teorico e giurisprudenziale la Scuola cura una serie di fondamentali attività pratiche nella misura di almeno la metà delle attività complessive.
Il diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali è valutato ai fini del compimento del periodo di pratica per l’accesso alle professioni di avvocato e notaio per il periodo di un anno.
Tale diploma è altresì condizione necessaria per l’accesso all’esame di magistratura per gli studenti immatricolati dall’a.a. 1998/1999.
La scuola di Specializzazione per le professioni legali è stata istituita nell'anno accademico 2001/02 a seguito di una convenzione stipulata tra le Università di Trento e Verona.
La Scuola ha una sede permanente con uffici e strutture didattiche presso entrambe le Università; la sede amministrativa invece è istituita presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università cui appartiene il Direttore.
Per i due anni accademici 2009/2010 e 2010/11 la sede amministrativa è istituita presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento.
Didattica
La Scuola ha durata biennale ed è articolata in un primo anno comune e, nel secondo anno, negli indirizzi:
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giudiziario-forense
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notarile.
Vengono eseguite verifiche intermedie. All’inizio di ogni anno accademico il Consiglio Direttivo della scuola ne stabilisce le modalità. Sulla base dell’esito complessivo di tali verifiche, il Consiglio Direttivo formula giudizio favorevole o contrario al passaggio dal primo al secondo anno di corso e all’ammissione all’esame di diploma. In caso di mancato passaggio al secondo anno di corso ovvero di mancata ammissione all’esame di diploma, la ripetizione dell’anno di corso frequentato con esito sfavorevole è possibile una sola volta. Il diploma di specializzazione è conferito dai Rettori delle due Università e dal Direttore della Scuola dopo il superamento di una prova finale, con giudizio espresso in settantesimi, da parte di una commissione composta da sette membri, di cui quattro professori universitari, un magistrato ordinario, un avvocato e un notaio, designata dal Consiglio Direttivo della Scuola.
Modalità di accesso e iscrizione
Si accede alla scuola mediante concorso per titoli ed esame al quale possono partecipare coloro che hanno conseguito il diploma di Laurea in Giurisprudenza secondo il vecchio ordinamento e coloro che hanno conseguito il diploma di laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza, sulla base degli ordinamenti adottati in esecuzione del regolamento di cui al Decreto del Ministro dell'Università e della Ricerca del 3 novembre 1999 n. 509 e successive modifiche, in data anteriore al 29.10.2008
Il numero annuale dei laureati ammesso per previsione normativa alla SSPL delle Università di TN e VR è 55.
Concorso, iscrizione, tasse e contributi
Il Bando di concorso per l’accesso è pubblicato annualmente con decreto ministeriale.
Il superamento del concorso è condizione per l’iscrizione
La scadenza per la consegna delle domande di iscrizione è fissata per il giorno 1 dicembre 2009 entro le ore 13.00.
Quota di iscrizione annuale: € 1.550,00.
1° rata € 800,00 entro il 30 novembre 2009
2° rata € 750,00 entro il 31 marzo 2010
Borse di studio: sono definiti dall’Opera Universitaria dell’Università degli Studi di Verona requisiti e condizione.
Per maggiori informazioni visita il sito dell' Opera Universitaria www.operauni.tn.it.
Organizzazione
La Scuola è struttura didattica dell’Uni, cui contribuiscono le Facoltà e i Dipartimenti interessati. Gli Atenei di Trento e di Verona garantiscono alla Scuola il supporto gestionale e le risorse logistiche, finanziarie e di personale necessarie al funzionamento.
Sono organi della Scuola:
Direttore
Il Direttore della Scuola è eletto dal Consiglio Direttivo fra i suoi componenti aventi la qualifica di professore universitario di ruolo di prima fascia e rimane in carica due anni. E’ nominato con decreto del Rettore dell’Università sede amministrativa, con tempestiva comunicazione al Rettore dell’altra Università.
Il Direttore rappresenta la Scuola e:
a) convoca e presiede il Consiglio Direttivo e cura l’esecuzione delle deliberazioni adottate;
b) sovrintende allo svolgimento delle attività didattiche ed organizzative della Scuola, ne assicura il regolare svolgimento e l’efficace coordinamento, esercitando anche le funzioni di controllo e di vigilanza che siano idonee ed opportune nel necessario rispetto dei compiti del Consiglio Direttivo e dell’autonomia della didattica dei docenti.
Il Direttore è un professore dell’una Università e, a mandati alterni, un professore dell’altra Università.
Con cadenza inversa dal Direttore è nominato tra i professori universitari di ruolo, componenti del Consiglio Direttivo, un Vice-direttore che, in caso di assenza o di impedimento, lo sostituisce in tutte le funzioni e dal quale può comunque farsi coadiuvare nell’esercizio delle sue funzioni.
È eletto come direttore della SSPL TN-VR per il biennio 2009/2011 la prof. Daria de Pretis
È nominato, come vice direttore della SSPL TN-VR per il biennio 2009/2011, il prof. Giovanni Sala.
Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo della Scuola è formato da dodici componenti e rimane in carica quattro anni.
Sei dei componenti sono professori universitari di ruolo di materie giuridiche ed economiche e sono designati in pari numero dai Consigli di Facoltà di Giurisprudenza delle Università degli Studi di Trento e di Verona e nominati dai rispettivi Rettori.
Gli altri sei componenti, due magistrati ordinari, due avvocati e due notai, sono designati in pari numero dai Consigli delle Facoltà di Giurisprudenza delle Università degli Studi di Trento e Verona nell’ambito dell’elenco dei nominativi predisposto, rispettivamente, dal Consiglio Superiore della Magistratura, dal Consiglio Nazionale Forense e dal Consiglio Nazionale del Notariato, e nominati dai Rettori delle due Università.
Il Consiglio Direttivo:
a) cura la gestione organizzativa della Scuola e lo svolgimento della prova di ammissione;
b) definisce la programmazione delle attività didattiche;
c) esercita le attribuzioni previste dall’art. 94 d.p.r. 11.7.1980, n. 382, in quanto compatibili;
d) elegge il Direttore della Scuola;
e) propone il conferimento di incarichi e contratti di insegnamento, attribuiti con decreto del Rettore dell’Università sede amministrativa, sentiti i due Consigli di Facoltà
Sono componenti del Consiglio Direttivo:
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Dott. Carlo Ancona (Magistrato, Tribunale di Trento) in attesa di nomina;
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Prof. Daria de Pretis (Università di Trento) DIRETTORE;
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Avv. Franco Larentis (Avvocato in Verona);
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Prof. Alessandro Melchionda (Università di Trento);
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Prof. Lorenzo Picotti (Università di Verona);
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Prof. Giovanni Sala (Università di Verona) VICEDIRETTORE;
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Prof. Gianni Santucci (Università di Trento);
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Dott. Franco Sarullo (Notaio Verona);
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Dott. Pasquale Spena (Notaio Trento);
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Prof. Giovanni Tantini (Università di Verona);
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Avv. Carlo Trentini (Avvocato in Verona);
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Dott. Massimo Vaccari (Magistrato, Tribunale di Verona).