La procedura per il riconoscimento di spin off e start up da parte di Unitn
Il Regolamento in materia di spin off e start up d’Ateneo identifica due tipologie di iniziative imprenditoriali:
- spin off accademico: ogni iniziativa imprenditoriale, alla quale l’Università partecipi in qualità di socio, avente come scopo lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di beni e servizi derivanti da risultati della ricerca dell’Università a cui il proponente abbia contribuito;
- start up accademico: ogni iniziativa imprenditoriale, alla quale l’Università non partecipi in qualità di socio, ma che si avvalga di strutture ed eventualmente attrezzature e/o servizi dell’Università, avente come scopo lo sviluppo precompetitivo di prodotti e servizi derivanti da risultati della ricerca dell’Università a cui il proponente abbia contribuito.
Il percorso di creazione di spin off e start up accademici è scomponibile per fasi di attuazione:
1. Technology disclosure
In questa fase avvengono i primi contatti tra i ricercatori proponenti lo spin off e l’Area TT della Divisione Supporto alla Ricerca Scientifica e al Trasferimento Tecnologico, nell’ambito dei quali l’idea imprenditoriale e le tecnologie coinvolte vengono esposte ai membri dell’ufficio al fine di individuare le possibili forme di valorizzazione sul mercato.
Attori coinvolti:
- Area TT
-
Proponenti:
- per le spin off: la proposta può provenire dall’Università, ovvero da uno o più docenti o da uno o più dipendenti appartenenti al ruolo del personale tecnico amministrativo;
- per le start up: la proposta può provenire dall’Università, ovvero da uno o più: docenti, dipendenti appartenenti al ruolo del personale tecnico amministrativo, titolari di assegni di ricerca, laureati di laurea specialistica o magistrale che abbiano conseguito il titolo da meno di un anno, studenti di corsi di dottorato, dottori di ricerca che abbiano conseguito il titolo da meno di un anno, altri collaboratori che negli ultimi tre anni, sulla base di rapporti contrattuali con l’Ateneo, abbiano svolto attività di ricerca per almeno due anni, collegata all’oggetto dello start up. La proposta da parte di tali soggetti, esclusi i docenti e i dipendenti appartenenti al ruolo del personale tecnico amministrativo, dovrà essere corredata anche da una dichiarazione di supporto da parte di almeno un docente dell’Università.
- Consiglio di Dipartimento
Documentazione necessaria:
-
Domanda (“Lettera introduttoria”) – proposta di attivazione di uno spin-off (start-up) firmata dal socio proponente – e suoi allegati:
- Dati relativi ai proponenti e singoli curricula;
- Dati relativi alla società;
- Business Plan;
- Proposta di Convenzione per utilizzo spazi e/o attrezzature dell’Ateneo;
- Richiesta utilizzo logo dell’Ateneo (se pertinente);
- Bozza di statuto e Patti parasociali;
- Estratto del Consiglio di Dipartimento o del Centro di ricerca interdipartimentale competente
- Scheda di Divisione ad opera dell’Area TT.
2. Commissione brevetti e spin off
In questa fase attore protagonista è la Commissione brevetti e spin off, la quale rappresenta l’organo dedicato alla valutazione delle proposte di costituzione di spin off e start up universitari. Essa in particolare: esprime parere in merito alle richieste di spin off e start up; verifica per ogni proposta di l’assenza di conflitti di interesse tra gli scopi istituzionali dell’Università e le attività dell’impresa; esprime parere in ordine alle proposte di revoca dello spin off o dello start up.
Attori:
- Commissione brevetti e spin off
- Area TT
- Soci proponenti
La fase si conclude con il Parere della Commissione brevetti e spin off.
3. Commissione per la Ricerca Scientifica (CRS)
La Commissione per la Ricerca Scientifica è un organo di programmazione delle attività di ricerca dell’Università e svolge la funzione di organo consultivo del Rettore e del Consiglio di Amministrazione per le questioni di competenza che incidono sulla ricerca. In via preliminare alla CRS vengono comunicati la Scheda di Divisione dell’Area TT, che tiene conto di tutti i passaggi precedenti, assieme a tutti i documenti già consegnati alla Commissione brevetti e spin off ed al Parere di quest’ultima. Si svolge, quindi, la presentazione del proponente spin off o start up.
Attori:
- CRS
- Area TT
- Soci proponenti
La fase si conclude con il Parere della CRS.
4. Consiglio di Amministrazione (CDA)
Il Consiglio di Amministrazione (CDA) è organo di indirizzo e di programmazione generale dell’Università. In questa fase, l’Area TT comunica al CDA la Scheda di Divisione che riassume tutto il percorso già svolto ed i pareri acquisiti. Si ha, quindi, la presentazione del socio proponente in seno al Consiglio.
Attori:
- CDA
- Area TT
- Soci proponenti
La fase si conclude con la Delibera del CDA.
5. Fondazione impresa solo per spin off
L’Area TT, nel caso di creazione di spin off, supporta il processo di formazione dell’impresa che si concretizza nel versamento da parte dell’Università della propria quota di capitale sociale e nella nomina del consigliere di amministrazione su indicazione del Rettore.
6. Fase conclusiva
Si provvede alla stipula del Contratto di licenza per l’utilizzo del logo (solo per spin-off) e della Convenzione per l’uso degli spazi e/o delle attrezzature (se pertinente).
Infine, si procede all’inserimento della nuova impresa nell’elenco pubblicato sul sito Web: http://www.unitn.it/ateneo/2700/spin-e-start-nuove-imprese-innovative-collegate-alla-ricerca-unitn
Per maggiori dettagli sul procedimento di creazione di spin off e start up accademici vedi:



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