Le nostre campagne

@vediamociancora

Ad oggi non esistono cure definitive per le degenerazioni retiniche, ci sono diverse sperimentazioni nelle quali vengono analizzate varie opzioni terapeutiche, ma il cammino che la scienza deve percorrere è ancora molto lungo e costoso. 
Il Laboratorio di Rigenerazione e Sviluppo Neurale del CIBIO si occupa dello studio di patologie retiniche, utilizzando modelli che riproducano le caratteristiche (genetiche e fenotipiche) della malattia umana.

https://twitter.com/vediamociancora 

I progetti finanziati

Realizzazione di protesi di mano, a basso costo, con stampante 3D destinate a bambini che hanno subito amputazioni

Mine antiuomo, amputazioni per incidenti lavorativi dovuti allo sfruttamento minorile o malformazioni di natura genetica rendono necessario un intervento esterno non sempre garantito dallo Stato.

Disturbi dello Spettro Autistico

Il Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) è un disordine del neurosviluppo, caratterizzato da difficoltà comunicative e di interazione sociale e da interessi ristretti e ripetitivi.
Obiettivo del progetto è quello di mettere a punto strategie di intervento in contesti di interazione, intensivi e strutturati, che favoriscano l’interazione tra il bambino con ASD, i pari e l’adulto, al fine di migliorare notevolmente la qualità della vita dei soggetti con ASD e dei loro caregiver.

Il Rettore dell'Università di Trento, professor Paolo Collini

Cari amici,

anche l’Università di Trento comincia a fare fundraising, ciò che  da decenni si fa nelle università migliori di tutto il mondo, soprattutto in quelle anglosassoni. È un modo per trovare finanziamenti. Ma è soprattutto un modo per far entrare i cittadini e le aziende del territorio all’interno della nostra comunità.

Tutti sapete quanto sia difficile trovare finanziamenti alla ricerca in Italia. L’intervento statale, da sempre sotto la media europea ha subìto una tremenda decrescita, grazie anche alla grave crisi economica che ha colpito il mondo intero negli ultimi anni  Ciò nonostante il nostro ateneo ha mantenuto un eccellente livello sia nella ricerca che nella didattica e per continuare su questa strada abbiamo bisogno di coinvolgere la comunità. E’ un modo per creare una scienza “diffusa” una scienza fatta non solo dagli addetti ai lavori.
        
Ed è anche un modo per responsabilizzare l’università, che risponde di ciò che fa (o non fa) a chi contribuisce a farla vivere e crescere. Noi risponderemo periodicamente, pubblicamente, ai nostri finanziatori, spiegando loro come sono state impiegate le risorse, aggiornandoli sui risultati raggiunti, rendendo evidente in che modo questi risultati migliorano la vita della comunità.

Costruiamo il futuro insieme!

Grazie
Paolo Collini

 

Informazioni: fundraising [at] unitn.it