Il Festival dell'Economia si svolge annualmente a Trento fin dal suo esordio nel 2006.

Ogni anno, premi Nobel e studiosi di fama internazionale - insieme ad esponenti politici di primo piano, intellettuali, economisti, sindacalisti, giornalisti - dialogano e si confrontano con il vasto pubblico dello scoiattolo su questioni di grandissima rilevanza e attualità, per capire come sia possibile tradurre il loro linguaggio per renderlo comprensibile a tutti e, contemporaneamente, far capire qual è il modo di pensare degli economisti a persone che normalmente non si intendono di economia.

Quattro giorni di convegni, incontri, confronti, tavole rotonde, spettacoli e intrattenimenti vari che si svolgono, a fine maggio, nel centro storico della città. Le sale adibite sono spesso quelle di antichi e pittoreschi palazzi della città, tra cui il Castello del Buonconsiglio, residenza dei principi vescovi dalla prima metà del Duecento al 1796, il Palazzo Geremia, suggestiva residenza rinascimentale, il Palazzo Roccabruna, cinquecentesco, oggi sede della Camera di commercio di Trento, il Palazzo Thun, edificio gotico-rinascimentale, il Palazzo Trentini, ricca residenza settecentesca e il Teatro Sociale.

Anche l’Università di Trento è coinvolta sotto vari profili nella manifestazione e ospita diversi appuntamenti nelle proprie sedi. Come di consueto sono numerosi i docenti dell’Ateneo che partecipano nella veste di relatori o di coordinatori degli incontri.
UniTrento è presente, inoltre, con uno stand in Piazza Duomo per tutta la durata del Festival, dove le persone interessate potranno ricevere dagli studenti informazioni e materiali su vari eventi in programma. 

Fanno parte del comitato promotore l'Università degli Studi di Trento, la Provincia autonoma di Trento e il Comune di Trento. 
Fanno parte del comitato organizzatore: la casa editrice Giuseppe Laterza & figli e il Sole 24 ore.