Palazzo Sardagna, sede del Rettorato dell'Università, è aperto alle visite turistiche per far conoscere il proprio patrimonio storico-culturale. Due sono le iniziative attualmente in corso:

Visite turistiche promosse dall'APT  di Trento il sabato pomeriggio nel centro storico della città

Per tutto settembre e ottobre 2017, Palazzo Sardagna è aperto il sabato pomeriggio ai visitatori che partecipano alle visita guidate promosse e organizzate dall'APT di Trento nel centro storico cittadino. Si tratta di una breve tappa di un percorso più ampio che toccando il Rettorato, si chiude a Palazzo Roccabruna, poco distante. 

Orari, informazioni e prenotazioni sono disponibili sul sito dell'APT di Trento.

Informazioni:
APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi
Piazza Dante, 24 - 38122 Trento
T. +39 0461 216000
F. +39 0461 216060
info [at] discovertrento.it

"Fogolino d'ottobre" - visita nell'ambito delle iniziative organizzate dal Castello del Buonconsiglio - 14 e 28 ottobre

Nell'ambito delle iniziative organizzate dal Castello del Buonconsiglio dal titolo "Fogolino d'ottobre" - Un mese di eventi al Castello del Buonconsiglio di Trentosabato 14 e sabato 28 ottobre - ad ore 10.30 - sarà proposta la visita guidata ai palazzi affrescati da Fogolino in città. La partenza è prevista dal Castello del Buonconsiglio, si raggiungerà quindi il centro storico dove si potranno ammirare gli interventi pittorici del maestro vicentino sulle facciate di alcuni palazzi trentini, tra i quali Palazzo Sardagna dell'Università.

Info e prenotazioni:
www.buonconsiglio.it

Palazzo Sardagna
Palazzo Sardagna - situato in via Calepina, 14 a Trento e attuale sede degli uffici del Rettorato dell'Università di Trento, è uno dei capolavori del manierismo e del primo barocco trentino. L’edificio risale al XVI secolo, considerato il periodo d'oro del Trentino grazie anche al mecenatismo del principe vescovo Bernardo Clesio. Non ci sono documenti relativi ai primi proprietari della fabbrica, come ignota è anche la data di inizio lavori di Palazzo Sardagna. L’unica data certa è il 1535-1540: periodo in cui Marcello Fogolino affresca due sale al piano terra. Risalgono invece al Seicento alcuni rimaneggiamenti dell’edificio, come la realizzazione della facciata esterna. Da un punto di vista strutturale, il palazzo si sviluppa attorno ad un'ampia corte centrale, la più vasta tra quelle presenti nei palazzi storici cittadini. Dall’esterno, percorrendo l’androne impreziosito con stemmi araldici, ai cui lati si trovano le sale affrescate dal Fogolino, si accede al cortile ritmato da un doppio ordine di loggiati e lunghi ballatoi.