Vivere a Rovereto

Rovereto conta quasi 36.000 abitanti. Il suo nome tradotto significa "Città della Quercia". 

Terra di passaggio e conquista, Rovereto – sotto il dominio veneziano nel 1400 - apprende l'arte dell'allevamento del baco da seta e del gelso, che diverranno elementi fondamentali per lo sviluppo economico futuro. Lo sviluppo culturale ne diventa una conseguenza: nascono infatti salotti, istituzioni intellettuali, scuole. Nel 1700 viene fondata l'Accademia degli Agiati e il teatro Zandonai.  Anche se il proprio equilibrio economico fu compromesso dalle due guerre mondiali, la  città tornò a essere un importante centro manifatturiero e industriale, raggiungendo negli anni '70 l'apice dello sviluppo economico.

Pur essendo un piccolo centro,  Rovereto è una città dinamica e ricca di iniziative culturali e sportive di rilievo internazionale. La presenza del MART - museo di arte moderna e contemporanea -  ha donato alla città un nuova dimensione culturale. Il museo si è affiancato alla Campana della Pace - simbolo di solidarietà e fratellanza -  all’austero Castel Veneto, che ospita il museo Storico della Guerra, al bel centro storico di evidente impronta veneziana.
Il Mart, insieme con il più antico teatro della regione (Teatro Zandonai, 1782), affianca i settecenteschi palazzi che abbelliscono corso Bettini dove hanno sede anche i centri didattici e di ricerca dell’Università degli Studi di Trento.

Molti sono gli eventi di respiro internazionale organizzati a Rovereto. Si riconosce la profonda vocazione della città ad essere punto d’incontro fra le diverse culture del Mondo. Da ricordare l’attività del Mart – Museo di Arte moderna e contemporanea e il Festival Oriente Occidente

Contatti

Facoltà di Scienze Cognitive
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