Bando MIUR: Smart Cities and Communities and Social innovation

Scadenza: 
9 novembre 2012
Area CUN: 
Area 01 - Scienze matematiche e informatiche
Area CUN: 
Area 02 - Scienze fisiche
Area CUN: 
Area 03 - Scienze chimiche
Area CUN: 
Area 04 - Scienze della terra
Area CUN: 
Area 05 - Scienze biologiche
Area CUN: 
Area 06 - Scienze mediche
Area CUN: 
Area 07 - Scienze agrarie e veterinarie
Area CUN: 
Area 08 - Ingegneria civile ed architettura
Area CUN: 
Area 09 - Ingegneria industriale e dell informazione
Area CUN: 
Area 10 - Scienze dell antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
Area CUN: 
Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Area CUN: 
Area 12 - Scienze giuridiche
Area CUN: 
Area 13 - Scienze economiche e statistiche
Area CUN: 
Area 14 - Scienze politiche e sociali

OGGETTO: bando per la presentazione di IDEE PROGETTUALI finalizzate allo sviluppo di soluzioni tecnologiche, servizi, modelli e metodologie che si collocano sulla frontiera della ricerca applicata di origine industriale ed accademica.
I progetti proposti dovranno contribuire, attraverso l’utilizzo di tecnologie, applicazioni, modelli di integrazione e inclusione,  alla realizzazione delle Smart Communities intese come città diffuse e comunità intelligenti (o sistemi metropolitani nati dall'aggregazione di piccoli comuni) nelle quali siano affrontate congiuntamente tematiche riferibili alle sfide sociali emergenti.
AMBITI TEMATICI:
-   SICUREZZA DEL TERRITORIO
-  INVECCHIAMENTO DELLA SOCIETÀ
-  TECNOLOGIE WELFARE E INCLUSIONE
-  DOMOTICA
-  GIUSTIZIA
-  SCUOLA
-  WASTE MANAGEMENT
-  TECNOLOGIE DEL MARE
-  SALUTE
-  TRASPORTI E MOBILITÀ TERRESTRE
-  LOGISTICA LAST-MILE
-  SMART GRIDS
-  ARCHITETTURA SOSTENIBILE E MATERIALI
-  CULTURAL HERITAGE
-  GESTIONE RISORSE IDRICHE
-  CLOUD COMPUTING TECHNOLOGIES PER SMART GOVERNMENT
DESTINATARI: il consorzio proponente potrà essere formato dai seguenti soggetti (fino a 8) con sede su territorio italiano:
- imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni e/o di servizi;
- imprese che esercitano attività di trasporto;
- imprese artigiane di produzione;
- centri di ricerca con personalità giuridica autonoma promossi da soggetti imprenditoriali;
- consorzi e società consortili (con partecipazione finanziaria superiore al 50% di soggetti imprenditoriali);
- parchi scientifici e tecnologici
- università ed enti di ricerca solo se congiuntamente a soggetti imprenditoriali la cui partecipazione finanziaria sia superiore al 50 % dei costi totali del progetto.
Le Università/centri di ricerca dovranno sostenere direttamente almeno il  20% dei costi totali del progetto.
NB: è richiesto il coinvolgimento di una o più delle Pubbliche Amministrazioni operanti nei territori dove si svolgeranno le previste attività progettuali; tale coinvolgimento dovrà essere documentato da un atto ufficiale attestante la disponibilità dell’ente alla partecipazione, l'inserimento dell'intervento all'interno dei propri strumenti di programmazione e pianificazione relativi agli ambiti dell'Idea Progettuale,  nonché l'interesse ad acquisire il servizio sperimentato, eventualmente secondo le forme e le modalità del Precommercial Procurement.
FINANZIAMENTO: la dotazione finanziaria complessiva assegnata dal MIUR è di 665,5 milioni di euro (di cui 170 Meuro di contributo alle spese e 485,5 Meuro per il credito agevolato).
I costi totali del progetto dovranno essere compresi tra   da 12  e 22 Meuro.
Il finanziamento sarà erogato come segue:
UNIVERSITA’/CENTRI DI RICERCA: 
- Attività di ricerca industriale/sviluppo sperimentale: l’agevolazione sarà concessa nella misura dell’80 %  dei costi giudicati ammissibili (fino al limite del 20% dei costi nella forma del contributo nella spesa; per eventuali quote aggiuntive di costo giudicato ammissibile nella forma del credito agevolato).
SOGGETTI INDUSTRIALI:
Attivita' di ricerca industriale:
- 20 % dei costi riconosciuti nella forma del contributo nella spesa;
- 75 % dei costi riconosciuti nella forma del credito agevolato;
Attivita' di sviluppo sperimentale:
- 10% dei costi riconosciuti nella forma del contributo nella spesa;
- 70% dei costi riconosciuti nella forma del credito agevolato.
CATEGORIE DI COSTI AMMISSIBILI: 
- spese di personale;
- costi degli strumenti e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca;
- costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca e per una quota non superiore al 10 % delle altre spese ammissibili;
- spese generali supplementari derivanti direttamente dal progetto di ricerca (tali spese non potranno superare il 50 % delle spese di personale);
- altri costi di esercizio, inclusi costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, sostenuti direttamente per effetto dell’attività di ricerca
DURATA: le attività previste dal progetto dovranno terminare entro il 30 dicembre 2015
CRTITERI DI VALUTAZIONE:
- qualità della proposta;
- qualità dei soggetti proponenti;
- rilevanza e significatività delle Pubbliche Amministrazioni coinvolte
- grado di collegamento organico e coerente con altre azioni in corso di finanziamento o di valutazione proposte nell'ambito di programmi regionali, nazionali e comunitari con particolare riferimento alle azioni in tema di Cluster Tecnologici Nazionali e Smart Cities già avviate dal MIUR
PRINCIPALI ELEMENTI DELLE PROPOSTE: 
- descrizione dell'Idea progettuale
- esplicitazione degli obiettivi di ricerca
- la descrizione delle competenze scientifico-tecnologico-gestionali dei soggetti coinvolti
- il programma temporale della proposta
- le modalità di valorizzazione dei risultati della ricerca in termini di trasferimento tecnologico, nascita di nuove imprese, spin-off industriali originati dalle attività di ricerca proposte, e la relativa sostenibilità nel tempo dell'iniziativa attraverso l'indicazione schematica della "business idea", sottesa al progetto di svilupposperimentale
-  il livello di coinvolgimento dei soggetti proponenti in partenariati scientifico-tecnologico-industriali su scala europea e internazionale
-  il collegamento organico e coerente con altre azioni di sviluppo urbano in via di attuazione nell'ambito internazionale, nazionale, regionale
-  l'indicazione della Pubblica Amministrazione presso cui si prevede di svolgere le attività di sperimentazione
-  la descrizione del modello e dei meccanismi di governance
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE: presentazione online dei progetti, redatti in italiano e in inglese,  tramite il servizio telematico SIRIO (http://roma.cilea.it/Sirio) entro il  9 novembre  2012 (ore 17.00)

PROGETTI DI INNOVAZIONE SOCIALE: il bando prevede anche la possibilità di presentare “Progetti di innovazione sociale” finalizzati alla messa a punto di soluzioni tecnologicamente innovative, nel breve-medio periodo, a specifiche problematiche presenti nel tessuto urbano di riferimento delle Idee progettuali presentate.
I Progetti di innovazione sociale sono intesi  quali workpackages formativi delle Idee Progettuali presentate e, in caso di finanziamento, saranno funzionalmente e strutturalmente collegati dal MIUR all'interno dei progetti esecutivi di riferimento.
REQUISITI DEI PROGETTI DI INNOVAZIONE SOCIALE:
- proponenti: giovani residenti nel territorio nazionale di età non  superiore ai 30 anni di età
- costo massimo: 1 milione di euro (finanziamento fino all’80 % dei costi ammissibiili)
- elaborazione di uno specifico business-plan delle attività post-progettuali
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE: presentazione online dei progetti, redatti in italiano e in inglese,  tramite il servizio telematico SIRIO (http://roma.cilea.it/Sirio) entro il  7 dicembre 2012 (ore 17.00)

DOCUMENTI UTILI ALLA PRESENTAZIONE (reperibili all’indirizzo indicato nella sezione “link”):
- Bando (Decreto Direttoriale 5 luglio 2012 n. 3912/Ric)
- Integrazione al bando (Decreto Direttoriale del 12 luglio 2012, n. 415/Ric.)
- FAQ : Idee Progettuali
- FAQ : Progetti di innovazione sociale