Domande frequenti: cataloghi e risorse elettroniche
Catalogo Bibliografico Trentino (CBT)
Quali biblioteche sono collegate al catalogo?
Il Catalogo Bibliografico Trentino è un catalogo collettivo perchè raccoglie il posseduto di circa 150 biblioteche pubbliche e private della Provincia di Trento.
La ricerca viene dunque effettuata contemporaneamente sia sui materiali presenti nelle Biblioteche dell'Ateneo che su quelli posseduti dalle biblioteche collegate al Catalogo.
Quali materiali contiene il catalogo?
Il catalogo contiene diversi tipi di documenti: monografie antiche e moderne, periodici, CD-ROM, DVD, opere per ragazzi, audiovisivi, musica a stampa e manoscritta, materiale cartografico ed altro.
Qual è la differenza tra accesso libero e accesso con tessera?
A livello di funzionalità del servizio, praticamente nessuna in quanto sia l'accesso libero che l'accesso riservato (immettendo cioè il proprio nome e cognome e numero di tessera) consentono tutte le funzioni di ricerca.
L'accesso riservato permette in più di visualizzare la propria situazione prestiti e di salvare i documenti in uno spazio personale anziché comune.
Quando usare la ricerca semplice?
La ricerca semplice è una ricerca base che va generalmente usata quando si conoscono gli elementi "base" di un'opera come il titolo, l'autore o il soggetto, senza avere la necessità di limitare la ricerca, per es. cronologicamente o per lingua o mediante gli operatori booleani AND, OR, NOT ecc.
Quando usare la ricerca avanzata?
La ricerca avanzata va usata quando si desidera incrociare più termini di ricerca in campi diversi usando gli operatori booleani (AND, OR, NOT). Con questa modalità è possibile limitare la ricerca cronologicamente o per area geografica di pubblicazione, per lingua, per tipo di materiale ecc.
Quando usare la ricerca per indici?
La ricerca per indici va utilizzata quando si desidera visualizzare i risultati della ricerca in un elenco alfabetico.
E' molto utile ad esempio nel caso si conosca solo il cognome o l'iniziale del nome di un autore oppure per visualizzare i diversi aspetti di un argomento.
Come si immette correttamente il nome di un autore personale o di un ente?
Il nome personale di un autore va immesso nella forma Cognome Nome (es. Rossi Mario).
Nella ricerca semplice e nella ricerca avanzata non immettere mai il cognome con l'iniziale del nome.
Se si immette solo il cognome, le opere dell'autore ricercato vengono elencate senza alcun ordine assieme ad opere di altri autori con lo stesso cognome.
I nomi di enti vanno immessi nella forma con cui sono prevalemente identificati nelle loro pubblicazioni.
Qual è la differenza tra la ricerca per titolo e per parole chiave del titolo?
La ricerca per titolo (TI) è tipica della ricerca avanzata, mentre la ricerca per parole chiave del titolo (TW) può essere effettuata sia nella ricerca semplice che nella ricerca avanzata.
Selezionando la ricerca per titolo (TI), si deve inserire il titolo esatto, partendo dalla prima parola significativa e omettendo l'eventuale articolo iniziale.
Selezionando la ricerca per parole chiave del titolo (TW), si deve inserire una parola o più parole chiave del titolo (nella ricerca avanzata, un solo termine per stringa), omettendo eventuali articoli, preposizioni e congiunzioni.
Come si effettua una ricerca per soggetto?
La ricerca per soggetto può essere effettuata partendo dalla prima parola significativa del soggetto (SU) oppure per parole chiave del soggetto (SW).
Ad esempio, per ricercare i dati statistici sulle condizioni economiche e sociali italiane, la stringa che mi rappresenta il soggetto è: "Italia – Condizioni economiche e sociali – Dati statistici".
Effettuando la ricerca con l'indice SU, bisogna inserire almeno il primo termine ("Italia"), rischiando di trovare, però, un'infinità di documenti che hanno per soggetto Italia, quindi è consigliabile immettere "Italia Condizioni economiche e sociali".
Effettuando la ricerca con l'indice SW, i termini "Italia", "Condizioni economiche e sociali", "Dati statistici", possono essere inseriti indifferentemente, uno alla volta o assieme, secondo le regole della ricerca combinata con gli operatori booleani. Inserendo un solo termine, troverò tutti i documenti che presentano quel termine nella stringa del soggetto, in qualunque posizione esso si trovi.
Nella ricerca per argomento spesso il problema maggiore è capire come un concetto venga riassunto nella stringa del soggetto, cioè quali termini il sistema accetti, perchè non tutte le parole del linguaggio naturale vengono riconosciute (nel caso di sinonimi, ad esempio, una è preferita all’altra).
Un modo per capire qual è il termine esatto che descrive il soggetto ricercato è provare ad inserire tale termine/i nel titolo, secondo le modalità di ricerca tramite TW. Il risultato ottenuto consente di avere conferma dei termini corretti che identificano il soggetto.
Se ad esempio si ricercano documenti sul volontariato, immettendo tale termine nel soggetto, il risultato della ricerca è nullo. Evidentemente il problema non consiste nel fatto che non esista alcun documento sull'argomento, quanto nel fatto che è stato inserito un termine non accettato dal sistema nel campo soggetto.
Pertanto, provando ad immettere il termine "Volontariato" nel titolo, visualizzando la scheda completa del documento, si nota che il soggetto è "Servizio sociale volontario": questa è la stringa giusta da inserire nella ricerca per soggetto, per ottenere altri documenti che parlino dell'argomento volontariato.
Come si salvano i dati?
Per salvare i dati dei documenti che interessano, è necessario barrare la casellina posta accanto alla scritta "Salva il documento" nella schermata "Visualizzazione risultato" della propria ricerca e poi cliccare su "Cattura record selezionati" nella schermata in basso a destra.
I documenti verranno salvati in formato breve o completo a seconda se si parte dalla Vista breve (cioè l'elenco dei record) o dalla Scheda completa (cioè la scheda che raccoglie i dati di ogni singolo record).
Se la connessione al catalogo è avvenuta mediante Accesso libero i documenti vengono salvati in uno spazio comune e quindi è possibile che vengano aggiunti ad un elenco preesistente; se invece la connessione è avvenuta mediante Accesso con password i documenti verranno salvati in uno spazio personale.
Una volta giunti nella schermata dei documenti salvati, si presentano più possibilità di salvataggio:
- Spedisci documento (i): per spedire i documenti selezionati all’indirizzo di posta elettronica digitato nel campo e-mail
- Salva documento (i): per salvare i documenti selezionati sul proprio PC o su floppy
- Formato MARC: per vedere i documenti in formato MARC
- Salva tutti i documenti: per salvare tutti i documenti elencati nella schermata
- Spedisci MARC: per spedire i documenti selezionati tramite e-mail in formato MARC
- Salva MARC: per salvare i documenti selezionati in formato MARC
- Cancella: per cancellare i documenti selezionati elencati nella schermata
- Salva documenti e copie: per salvare i documenti selezionati assieme alle informazioni sulle copie conservate nelle singole biblioteche.
Come vedo in quale biblioteca è contenuto il documento che mi interessa?
Una volta giunti nella schermata "Visualizzazione risultato" (cioè dove appare l'elenco completo dei risultati della mia ricerca), è sufficiente cliccare su "Visualizza copie" in corrispondenza del record cui si è interessati.
Successivamente, basta aprire il menù a tendina in corrispondenza di "Selezionare la biblioteca" per vedere quali biblioteche possiedono il documento e scegliere quella che interessa.
La schermata successiva propone tutti i dati bibliografici di quell'opera posseduta da quella biblioteca.
Come posso visualizzare i miei prestiti?
Per visualizzare i propri prestiti è necessario entrare nel catalogo tramite l'accesso riservato, immettendo il proprio nome, cognome e n. di tessera e cliccare su "Accesso con tessera".
A questo punto bisogna cliccare sull'icona "I tuoi prestiti" nei comandi posti nella parte superiore della schermata. La pagina successiva permette di vedere tutti dati relativi ai propri prestiti, nonchè eventuali prenotazioni di opere, se al momento della propria richiesta risultavano già in prestito.
Banche dati, periodici, libri elettronici
Chi può accedere alle risorse elettroniche della biblioteca?
Le risorse elettroniche sono accessibili sia agli utenti interni (studenti, professori, ricercatori, personale tecnico-amministrativo, contrattisti, visiting professors ecc.) che a quelli esterni.
I primi possono accedervi anche da postazioni esterne alla rete di ateneo (ad esempio da casa); gli utenti esterni, invece, possono consultare le risorse elettroniche unicamente dai PC delle biblioteche.
Come si accede alle risorse elettroniche della biblioteca?
Per accedere alle risorse elettroniche da postazioni situate nelle strutture universitarie non è necessario autenticarsi; da postazioni esterne alla rete di ateneo è richiesto l'account personale, fornito a tutti gli utenti afferenti all'Università di Trento.
Per consultare alcune banche dati e periodici elettronici è necessario che sul computer sia installato il client ICA, che si può facilmente scaricare dal sito del produttore Citrix o dall'area download della pagina sui cataloghi e le risorse elettroniche. Se ci si collega dall'esterno della rete di ateneo la consultazione di queste banche dati deve avvenire in modalità protetta (VPN)
Posso accedere alle risorse elettroniche da una postazione esterna all'Ateneo?
L'accesso alle risorse elettroniche da postazioni esterne alla rete di Ateneo è riservato agli utenti interni, che devono autenticarsi inserendo il proprio account. Per poter consultare alcune banche dati e periodici elettronici è necessario installare sul proprio PC il Client ICA (che si può scaricare dal sito del produttore Citrix o dall'area download della pagina sui cataloghi e le risorse elettroniche) ed accedere in modalità protetta (VPN).
A chi mi posso rivolgere per problemi con username e password?
Gli studenti che non hanno ottenuto oppure hanno dimenticato il proprio username e la propria password devono rivolgersi al Presidio didattico (Segreteria Studenti) della propria facoltà presentando un documento di identità.
Il personale docente e il personale tecnico-amministrativo dell'università può contattare, per qualsiasi problema, il Presidio informatico locale o, nel caso del personale che lavora nel Rettorato o nelle Direzioni dell'Ateneo, l'Helpdesk.
A queste due ultime categorie di utenti, si ricorda che la password ha una validità di sei mesi: una volta scaduta, il sistema avvisa l'utente invitandolo a modificarla al più presto. E' possibile modificare la propria password E' possibile modificare la propria password dal box Credenziali Unitn di myunitn.
Come si salvano i dati?
Le modalità di salvataggio sono specifiche per le varie banche dati consultate, per le quali esistono le schede riepilogative e in molti casi l'help in linea.
Come si stampano i dati?
Se l'applicativo lo consente, è consigliabile procedere al salvataggio dei dati sul proprio computer e successivamente all'eventuale stampa; è possibile anche utilizzare il meccanismo "copia-incolla" selezionando il testo e incollandolo in un applicativo locale (ad esempio in Word).
Qualora ciò non fosse possibile, è necessario utilizzare le funzioni di stampa predisposte della banca dati, assicurandosi
che il sistema sia istruito per indirizzare i dati verso la propria stampante.
Come si salvano i dati delle risorse che necessitano del Client ICA?
Per salvare i dati da un'applicazione ICA sul proprio PC, una volta scelto File-Salva con nome, bisogna selezionare My Computer e non My Documents o Desktop perchè essi individuano il server remoto inaccessibile all'utente finale.
In My Computer vedo i miei dischi locali che posso riconoscere perchè associati al simbolo $ (avrò C$ per il disco fisso, A$ per il floppy, ecc.). Pertanto, tutti i dischi che non contengono il simbolo $ non sono dischi del mio PC e salvare su queste unità (unità disco del server) significa perdere tutti i dati salvati, una volta terminata la sessione.
Perché, pur essendomi connesso, la finestra della banca dati non si apre?
Banche dati e periodici elettronici si consultano tramite finestre popup: è quindi necessario che la loro apertura non sia bloccata.
Bloccare i popup è possibile se si utilizzano browser che lo consentono, oppure installando sul proprio computer appositi software scaricabili anche gratuitamente dalla rete.
Il blocco delle finestre popup è un'opzione anche delle toolbar di AltaVista o Google; è possibile, tuttavia, modificarne le impostazioni in modo da disattivare il blocco per tutti i siti oppure, nel caso di Google, a partire da siti selezionati.
Qual è l'utilità delle banche dati?
Connettendomi ad una banca dati e immettendo negli specifici campi le parole chiave della mia ricerca, mi viene fornito un elenco di articoli che rispondono alla richiesta.
Generalmente trovo solo la notizia bibliografica, cioè la descrizione necessaria per reperire l'articolo e un piccolo riassunto del contenuto; a volte, invece, è presente un link al testo completo.
Unitn-eprints
Che cos'è Unitn-eprints?
Unitn-eprints è un archivio istituzionale dove è possibile depositare e conservare la produzione scientifica derivante dall’attività di ricerca di professori e ricercatori dell’Università degli Studi di Trento.
In Unitn-eprints possono depositare i propri lavori scientifici gli autori afferenti all’Università degli Studi di Trento. Sono considerati autori afferenti:
- professori e ricercatori afferenti a un dipartimento e/o facoltà o a un centro di ricerca dell’Ateneo di Trento;
- dottorandi, assegnisti, contrattisti, visiting professor o altre figure che effettuino studi e ricerca presso l’Ateneo di Trento
Che vantaggi offre il deposito in questo archivio?
La semplice e rapida procedura di autoarchiviazione rende visibili, accessibili, ricercabili e utilizzabili da qualsiasi utente con accesso a Internet il testo completo dei prodotti di ricerca peer reviewed (con referaggio) di studiosi e scienziati, conferendo di riflesso una maggior visibilità anche alle loro istituzioni.
L’ufficialità di un archivio istituzionale è garanzia dell’autorevolezza dei materiali in esso contenuti, e assicura la persistenza dell’informazione in rete e la conservazione a lungo termine della produzione scientifica.
L'archiviazione della produzione scientifica è soggetta a vincoli legali?
Trattandosi di un archivio istituzionale che raccoglie contributi pre- e post-print, è necessario verificare presso l'editore cui l'articolo è stato sottomesso, fino a quale livello sia effettivamente autorizzato l'inserimento nell'archivio (ad es., solo preprint).
I Progetti Sherpa e RoMEO hanno creato un archivio delle policy adottate dai principali editori accedemici in materia di autoarchiviazione, che può essere liberamente consultato nei due rispettivi siti.
Esistono delle norme che tutelano il deposito?
Con l’autoarchiviazione l’autore mantiene tutti i diritti morali ed economici sul proprio lavoro in accordo con la legislazione vigente sul diritto d’autore, sui brevetti e la proprietà intellettuale.
Come ricorda Stevan Harnad dell’Università di Southampton, "può essere più facile plagiare i testi presenti sulla rete e pubblicarli come propri, che farlo con i testi cartacei, ma è anche molto più facile e immediato rilevare e scoprire tali plagi se il testo è on-line e non cartaceo" (Self-Archiving FAQ). Da questo punto di vista non è di secondaria importanza che l’atto stesso di archiviazione su una repository istituzionale permetta di risalire alla data in cui si è effettuato il deposito.
Gli autori possono scegliere anche di limitare alcune forme di utilizzo dell’opera (ad esempio restringendone l’accesso a un numero limitato di utenti, o immettendo soltanto metadati e abstact senza full text), oppure di affermare esplicitamente le regole di utilizzo dell’opera, applicando ad esempio le licenze Creative Commons ai lavori da archiviare.
Per accedere all'archivio è necessario iscriversi?
Dipende dall’uso che se ne intende fare. L'utente esterno può liberamente consultare, fare ricerche nell'archivio e scaricarne i file anche senza iscriversi, mentre l'utente che desideri procedere all'archiviazione di nuovi dati e metadati deve accedere al sistema dopo essersi registrato e aver ricevuto via mail il proprio username con la password.
A chi posso rivolgermi per ottenere e risolvere problemi con username-password?
E' possibile contattare gli amministratori del sistema all'indirizzo: ePrints@unitn.it



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