Arte e Mente

Terza edizione

All'interno di un progetto di ricerca che coinvolge il Mart, l’Università degli Studi di Trento e il CIMeC (Centro interdipartimentale Mente/Cervello), si propone una nuova serie di incontri aperti al pubblico che esplorano aspetti dell’arte presente nelle mostre in programma al Mart da una prospettiva interdisciplinare inconsueta. La curatrice del progetto –la storica dell’arte Francesca Bacci- intervista nelle sale del museo, di fronte alle opere, psicologi e scienziati cognitivi, per far luce su aspetti connessi alla creazione e alla percezione delle opere d’arte e per approfondire le molteplici potenzialità percettive e comunicative delle opere moderne e contemporanee alla luce delle scoperte della neuroscienza.

Venerdì 1 ottobre 2010, Mart, Rovereto, ore 18:30
Giorgio Vallortigara|Mario Botta. Architetture 1960-2010

Venerdì 17 dicembre 2010, Mart, Rovereto, ore 18:30
Marco Dallari|Conceptual Art. The Panza Collection

Venerdì 4 febbraio 2011, Mart, Rovereto, ore 18:30
Francesco Pavani|Modigliani. Scultore

Venerdì 8 aprile 2011, Mart, Rovereto, ore 18:30
Gabriele Miceli|La rivoluzione dello sguardo. Capolavori del Musée d’Orsay

La partecipazione è libera e non richiede prenotazione. Ritrovo ad ore 18:15 presso la biglietteria del Mart (corso Bettini 43 – Rovereto). Agli insegnanti, su richiesta, l’Area Formazione e Consulenza della Sezione Didattica del Mart rilascia un certificato di partecipazione valido ai fini dell’aggiornamento.

Info: Mart – t 0464.454108 – e-mail education@mart.trento.it | CIMeC – t 0464.808615 – e-mail info@form.unitn.it

Seconda Edizione

Serie di conferenze organizzate dal MARt e dal CIMeC nel corso delle quali si propongono così, in modo informale, spunti di riflessione su aspetti cognitivi e cerebrali connessi alla creazione e alla percezione dell’opera d’arte, per approfondire le molteplici potenzialità percettive e comunicative delle opere moderne e contemporanee alla luce delle scoperte della neuroscienza.

venerdì 14 maggio 2010, Casa d’Arte Futurista Depero, ore 16.30 - Liliana Albertazzi
Casa d’Arte Futurista Depero

venerdì 18 giugno 2010, Mart, ore 18.30 - Nicola De Pisapia
Pittura americana 1910-1950. Capolavori dalla Phillips Collection di Washington

Venerdì 9 aprile 2010, Mart, ore 18.30 - Fulvio Domini
Sipario! Pittura e teatro nel XIX secolo

venerdì 4 dicembre 2009, Mart, ore 18.30 - Luca Surian
Kendell Geers. Irrespektiv

venerdì 6 novembre 2009, Mart, ore 18.30 - Pierluigi De Bastiani
Capolavori della modernità. Opere dalla collezione del Kunstmuseum Winterthur

venerdì 9 ottobre 2009, Mart, ore 18.30 - Massimo Poesio
Immaginare New York. Fotografie dalla collezione del MoMA

Prima Edizione

27 gennaio 2009
MANUELA PIAZZA | Futurismo 100: Illuminazioni

24 febbraio 2009
FRANCESCO PAVANI | Giuseppe Uncini e Collezione Permanente

31 marzo 2009
GIORGIO CORICELLI | Cold War

26 maggio 2009
NICOLA DE PISAPIA | Italia Contemporanea. Officina San Lorenzo

In collegamento con la mostra Germania contemporanea e con la collezione permanente del Mart

Incontri nel 2008

- 9 ottobre: Roberto Cubelli
Ricordare gli spazi, i luoghi, le persone e gli avvenimenti della nostra storia; non si può parlare di rappresentazione senza parlare di memoria. Roberto Cubelli ci aiuta a mettere a fuoco i percorsi mentali che caratterizzano la memoria, come funziona, come immagazzina, rielabora, trasfigura o ricostruisce frammenti di vita o accadimenti reali e, naturalmente, come tutto ciò lasci traccia visibile nelle opere d’arte.

- In collegamento con la mostra Impressionismo e post-impressionismo
4 novembre: Massimo Turatto e David Melcher
È cosa nota come l’arte degli Impressionisti sia influenzata dalle teorie contemporanee sulla visione e sull’ottica. Oggi, a più di un secolo di distanza, gli scienziati stanno indagando gli effetti visivi creati dagli Impressionisti, che con i loro esperimenti evidenziano la differenza tra il modo in cui il cervello percepisce le forme e i colori, la luce e il movimento. Una chiacchierata con due esperti di scienza della visione, per discutere della possibilità che questi artisti siano, in realtà, dei neuroscienziati ante-litteram.

- In collegamento con la mostra Il Secolo del Jazz
17 dicembre: Massimiliano Zampini
Cosa hanno in comune un quadro dai colori squillanti e una serie di suoni codificati da una partitura di musica jazz? L’esperienza di osservare un musicista al lavoro può influenzare il modo in cui ascoltiamo la musica? Esiste un comune denominatore tra l’estetica di un lavoro grafico e quella di un brano musicale? Queste sono solo alcune delle tematiche che vengono esplorate in compagnia di Massimiliano Zampini, specialista nell’interazione audio-visuale.