Notte Europea dei Ricercatori
Notte europea dei ricercatori 2012
Quest'anno la Notte è fissata per il 28 settembre e si svolgerà a Trento, nella nuova sede della facoltà di Lettere. Visita il sito dell'evento.
Stand
CERVELLI ATTIVI
Studiare la mente attraverso il metabolismo del cervello
LA MACCHINA DELLA VERITÀ
Come le onde del cervello ti smascherano
LA TAVOLOZZA DEI SENSI
Osserva come forme e colori dialogano tra loro
VEDO NON VEDO
Simulare l’ipovisione
ANIMA(TA)MENTE
Menti animali in azione
ALCOL E CERVELLO
Effetti dell’alcol sul comportamento motorio ed emozionale
Microconferenza
DISEGNARE SULLE TELE DELL’IMMAGINAZIONE
Quando l’arte aiuta la scienza
Notte europea dei ricercatori 2011
Anche quest'anno i ricercatori del CIMeC hanno partecipato all'iniziativa europea la Notte dei Ricercatori 2011 organizzata a Trento dall'Università degli Studi di Trento (visita il sito web e scarica la brochure). L'iniziativa europea, giunta alla sua sesta edizione, si è svolta in 320 città europee ed ha lo scopo di diffondere la cultura scientifica e di favorire la comunicazione tra i ricercatori e i cittadini, facendo loro scoprire l'importanza della ricerca e dell'innovazione nella vita quotidiana.
Ecco alcune delle attività della Notte della Ricerca organizzate anche dei ricercatori del CIMeC:
PAROLE PAROLE PAROLE. Gioca con noi al puzzle del linguaggio
A cura di Roberto Zamparelli, Gianluca Lebani, Eva Maria Vecchi
LO SPECCHIO DELLA COSCIENZA. Quando gli occhi si comportano da rivali
A cura di Alessio Fracasso
Durante la vita di tutti i giorni, quando ci muoviamo, camminiamo, andiamo in auto, siamo abituati ad osservare le cose che ci stanno intorno, riconoscerle ed interagire con loro. Normalmente, quando un oggetto o un'immagine ci vengono posti davanti agli occhi, di fronte al nostro sguardo, possiamo facilmente riconoscerli, nominarli, dire in che posizione si trovano rispetto a noi ed elencarne le caratteristiche, per esempio: forma, colore, grandezza etc etc.
Questa normale esperienza che proviamo tutti i giorni può essere radicalmente modificata nei nostri laboratori. Utilizzando una tecnica sprimentale piuttosto sofisticata, chiamata “soppressione continua tramite flash” (CFS, Continous Flash Suppression), assieme ad uno strumento ben noto, lo stereoscopio, siamo in grado di rendere invisibili delle immagini presentate proprio di fronte ai partecipanti, senza che se ne rendano conto. Questa tecnica viene utilizzata nei nostri laboratori per indagare le funzionalità del sistema visivo, durante la serata potrete provarla personalmente e ne verranno delucidati gli utilizzi sperimentali.
A ME GLI OCCHI. L'esplorazione dello sguardo
A cura di Stefano Targher
Avete mai provato ad osservare gli occhi di una persona mentre, in treno, guarda fuori dal finestrino? Se non l'avete mai fatto rimarrete stupiti dalla rapidità con la quale cambiano repentinamente posizione. Oppure mentre si legge, si guarda un film o una gara di auto? In ognuno di questi casi i movimenti degli occhi sono unici e diversi dagli altri. Noi non ce ne rendiamo contro, ma in ogni situazione il modo in cui esploriamo l'ambiente che ci circonda cambia. Nei nostri laboratori utilizziamo delle particolari macchine che ci permettono di osservare, registrare e analizzare i movimenti oculari delle persone in modo da capire strategie e modalità con le quali si osserva il mondo che ci circonda in varie situazioni.
Durante la serata verranno spiegate le tecniche gli scopi e possibili applicazioni della ricerca sui movimenti oculari, inoltre avrete la possibilità di vedere il vostro sguardo, seguirlo e provare ad inseguirlo.
CIBO PER TUTTI I SENSI
CIMeC/Fondazione Edmund Mach
Attività a cura di Flavia Gasperi, Maria Luisa Demattè, Massimiliano Zampini
La percezione di ciò che mangiamo e beviamo è una autentica esperienza multisensoriale. Infatti i cinque sensi (gusto, olfatto, vista, udito e tatto) entrano tutti in gioco durante questo tipo di esperienza. Un cibo ci piace non solo per il suo aspetto, il suo odore e il suo gusto, ma anche per la sua consistenza e per il suono che produce quando lo mastichiamo. Durante un pasto, noi integriamo automaticamente diversi stimoli sensoriali. La percezione di un cibo è, infatti, influenzata dall’interazione tra vari elementi legati alla sua consistenza, al suo odore, al suo gusto, ma anche al suo aspetto.
C’è un senso però che domina sugli altri o le diverse informazioni hanno tutte lo stesso peso? Ci sono differenze individuali nella percezione del cibo? Come siamo influenzati nella vita di tutti i giorni da questi meccanismi? Mettiti alla prova e vieni a tuffarti nell’affascinante mondo della multisensorialità insieme ai ricercatori del CIMeC e della Fondazione Edmund Mach.
LA FORZA DELLA MENTE. Sai muovere gli oggetti senza usare le mani?
Attività a cura di Sara Assecondi, Chizuro Deguki, Daniele Didino, Elisa Fait, Valeria Occelli, Francesco Vespignani
CERVELLI IN MOTO. Come funzionano le tecniche di analisi del cervello
Attività a cura di Guido Barchiesi, Alessandra Calliari, Luigi Cattaneo, Nicola De Pisapia, Paolo Ferrari, Jorge Jovicich, Alessia Giovenzana, Alessandro Leveghi, Francesca Maule, Francesca Perini
Leggi il programma
Presso gli stand del Centro Interdipartimentale Mente cervello (CIMeC) dell’Università di Trento troverai un gruppo di ricercatrici e ricercatori che ti spiegheranno come funziona il cervello e ti guideranno in una serie di dimostrazioni interattive dove potrai navigare nella complessità dell’anatomia del sistema nervoso centrale, e imparare quali tecniche vengono utilizzate per studiare come funziona il cervello nel determinare il comportamento umano. Potrai parlare con ricercatrici e ricercatori che utilizzano quotidianamente tecniche all’avanguardia e sperimentarle in diretta su te stesso.
INTELLIGENZE BESTIALI. Viaggio nella complessità della mente animale
- Tour guidato alle .00 di ogni ora a cura dei membri del ACN LAB acn.cimec.unitn.it
Attività a cura di Cinzia Chiandetti, Laura Fontanari, Jessica Galliussi, Novella Morea, Davide Potrich, Caterina Quaresmini, Orsola Rosa Salva, Vincenza Ruga, Valeria Sovrano, Gionata Stancher, Elisa Rigosi
Leggi il programma
La raffinatezza e della varietà delle intelligenze e delle abilità cognitive animali verrano presentate dai membri del Laboratorio di Cognizione Animale e Neuroscienze acn.cimec.unitn.it tanto attraverso l’ausilio di supporti audiovisivi quanto proponendo al pubblico un confronto diretto tra le proprie prestazioni e quelle degli animali in diversi test cognitivi.
Lo scopo è quello di presentare le varie forme di intelligenza animale come il prodotto di necessità biologiche che dipendono dalle caratteristiche dell’ambiente nel quale le specie si sono evolute. L’intelligenza verrebbe così ad assumere un ruolo di più ampio respiro fino a rappresentare, come forma di adattamento all’ambiente, un aspetto cruciale della biodiversità animale, piuttosto che un “ricettacolo di abilità” per le quali sia possibile stilare una “classifica”.
Caffè della Ricerca
19.30 Line Cafè
Sensazionali sensi. Come cambia il cervello per vedere e sentire se uno dei sensi viene a mancare
Con Francesco Pavani


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