Sbocchi professionali
Il corso di laurea in Scienze e Tecniche di Psicologia Cognitiva vuole coniugare competenze psicologiche ed ergonomiche con il duplice obiettivo di fornire una solida base metodologica per gli studenti che intendono proseguire nella laurea magistrale di Psicologia o di Scienze Cognitive e di creare una figura professionale con competenze di natura tecnico-operativa nell’ambito della psicologia e dell’ergonomia cognitiva, congruente con le conoscenze e competenze richieste per la sezione B dell’Albo degli Psicologi. Tale figura opererà in diversi ambienti di lavoro nei quali siano richieste competenze psicologiche. In particolare, potrà fornire un supporto teorico-tecnico per la costruzione dei siti web o interfacce uomo-macchina su base ergonomica e per la loro valutazione rispetto alle differenze individuali e agli stili cognitivo-decisionali degli utenti. Inoltre potrà avere un ruolo nelle organizzazioni lavorative al fine di migliorare la comunicazione tra individui e tra gruppi, o allo scopo di orientare la scelta o la riqualificazione professionale. Infine potrà avere un ruolo tecnico all’interno di contesti clinici per ciò che riguarda la caratterizzazione del quadro delle capacità cognitive sia di individui affetti da patologie sia esenti.
Esempi di tali compiti professionali possono essere descritti nel modo seguente:
- effettuare ricerche complesse di informazioni utilizzando la rete, eseguire sondaggi e indagini di mercato mediante questionari web-assistiti;
- coadiuvare gli esperti nella costruzione di siti e pagine web e materiali multimediali compatibili con le capacità rappresentazionali e le euristiche di esplorazione degli individui o anche in riferimento a gruppi con specifiche necessità (anziani, portatori di handicap, ecc.);
- concorrere alla elaborazione e applicazione dei test di usabilità delle pagine web e delle altre forme di interazione in ambiente internet;
- risoluzione di problemi di interazione tra singoli o tra gruppi indagando gli aspetti linguistici e/o visivi critici della comunicazione;
- utilizzazione di strumenti psicologici per l’orientamento scolastico-professionale o per la riqualificazione professionale.



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