Percorso formativo
Il programma formativo prevede:
- didattica di tipo strutturato relativamente ai corsi di studi previsti dal Manifesto degli Studi, nonché di tipo seminariale circoscritte ai contenuti dell’attività di ricerca svolta nel corso del periodo di formazione;
- formazione alla ricerca, ovvero progettazione ed esecuzione di ricerche su argomenti non necessariamente collegati all’argomento specifico della tesi di dottorato.
Nel corso del I anno con la consulenza di un tutor, assegnato dal Collegio dei docenti del dottorato e facente parte del Collegio stesso, il dottorando formula un piano formativo, nel quale è previsto la frequenza dei corsi proposti e di altre occasioni formative (ad esempio: seminari e convegni). I corsi tenuti dai docenti del dottorato forniranno una solida base comune, e verteranno su:
- conoscenze e tecniche relative all’area metodologica (metodologie di ricerca e trattamento dei dati);
- approfondimento di discipline di base legate allo studio della rappresentazione delle conoscenze;
- acquisizione di conoscenze specifiche nell'area delle scienze cognitive, delle neuroscienze e delle scienze della formazione.
Il dottorando è tenuto a superare corsi corrispondenti ai crediti previsti dal Manifesto degli studi per il I anno. Il dottorando può, inoltre, richiedere al Coordinatore che la frequenza di un corso/seminario/convengo svolto anche in altre sedi, nazionali e/o internazionali, venga riconosciuta come attività didattica all’interno della Scuola di Dottorato. In caso di approvazione da parte del Coordinatore, il dottorando dovrà presentare una relazione sul corso/seminario/convegno seguito che sarà oggetto di discussione nel colloquio di fine anno.
E' permessa l'utilizzazione dell’insegnamento/apprendimento online. E’ inoltre obbligatoria la partecipazione a seminari, workshop e simposi fra quelli proposti dal Dipartimento.
Nel corso del primo anno il dottorando chiede al Collegio dei docenti l’assegnazione di un advisor di tesi che lo assisterà nella definizione dell’argomento di ricerca della tesi di dottorato
Nel corso del II anno è richiesta la partecipazione a conferenze, convegni e seminari nazionali e internazionali. Nel corso del II anno (o, se giustificato dal progetto di tesi, nel corso del III anno) ciascuno degli iscritti è inoltre tenuto a trascorrere all’estero un periodo di studio e ricerca della durata minima di sei mesi. Durante il secondo anno il dottorando discute (oralmente) il progetto di tesi, presentato in forma di breve dissertazione scritta, con una Commissione nominata dal Collegio docenti. Il progetto di tesi dovrà essere esaminato da un referente esterno, segnalato dall’advisor, la cui relazione sarà poi presa in considerazione nel momento della valutazione della Commissione, a seguito della presentazione orale del progetto. Il Collegio docenti valuta la fattibilità e l’adeguatezza scientifica del progetto di tesi.
Il III anno è dedicato al completamento della tesi. La tesi è una dissertazione scritta che deve avere carattere di originalità. I contributi scientifici in essa contenuti possono essere il risultato di lavori di collaborazione scientifica. Nel corso del terzo anno il dottorando tiene un seminario sullo stato di avanzamento del progetto di ricerca che sta portando avanti in relazione al tema della tesi di dottorato.




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