Percorso formativo
Il dottorato prevede lo svolgimento di attività didattiche e di ricerca per 180 crediti, di cui 120 attribuiti alla ricerca e 60 alle attività didattiche. Mentre i crediti per l’attività di ricerca vengono acquisiti tramite l’elaborazione del lavoro di Tesi, i crediti legati alla didattica possono essere acquisiti seguendo: seminari e corsi dedicati; corsi presso altre istituzioni; convegni, seminari, workshop e scuole sia in sede che presso altri enti.
Parte delle attività didattiche e di ricerca dovrà essere svolta presso un’istituzione straniera per un minimo di tre mesi.
Se necessario potrà essere richiesta la frequenza a laboratori per l’approfondimento dell’uso accademico e specialistico di lingue straniere o di altre competenze.
Per l’ammissione all’anno di corso successivo è necessario che il dottorando abbia raggiunto almeno i 2/3 dei crediti didattici previsti dal proprio percorso didattico, a meno di deroghe concesse dal Collegio (ad es. per permettere periodi estesi di attività di ricerca fuori sede).
Il programma formativo è il seguente:
I anno
- corso di metolodogie e tecniche della ricerca interdisciplinare (20 ore);
- seminario di dipartimento sul tema del progetto (20 ore);
- un seminario a scelta (20 ore) tra quelli attivati in area filosofica, storico-archeologica, storico-artistica, geografica e museologica.
A conclusione del primo anno i dottorandi devono presentare la versione definitiva del progetto di tesi e dimostrare l’acquisizione delle fondamentali metodologie della ricerca attraverso l’elaborazione di alcuni tipici prodotti scientifici (es. produzione di recensioni, definizioni di concetti, bibliografie interdisciplinari ecc.).
II anno
- seminario di dipartimento sul tema del progetto (20 ore);
- un seminario a scelta tra quelli di indirizzo (20 ore).
A conclusione del secondo anno i dottorandi devono presentare e discutere, in forma di sintetico saggio scientifico, un’anticipazione della tesi.
III anno
- a) seminario di dipartimento sul tema del progetto (20 ore);
- b) un seminario a scelta tra quelli di indirizzo (20 ore)
Il terzo anno è dedicato prevalentemente alla stesura della tesi anche attraverso periodi di ricerca all’estero. Entro il termine del terzo anno il dottorando deve sostenere una prova, sotto forma di seminario, sui temi di ricerca oggetto della Tesi. La prova, aperta al pubblico, si tiene di fronte a una commissione composta da almeno due membri del Collegio dei Docenti e dal Tutor ed abilita a sostenere l’esame finale.




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