Laboratorio 1: Procedure concorsuali

A) Conoscenze e capacità di comprensione.
Il laureato magistrale sarà in grado di conoscere e comprendere:
• Gli indici rivelatori della crisi dell’impresa e della sua insolvenza.
• L’utilità e l’opportunità di ricorrere a strumenti di composizione dell’insolvenza alternativi al fallimento, giudiziali o stragiudiziali: piani attestati di risanamento, accordi di ristrutturazione, concordati preventivi.
• le conseguenze relative alla dichiarazione del fallimento e gli effetti sul compendio aziendale in esercizio.
B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Il laureato magistrale sarà in grado di applicare gli strumenti appresi e di svolgere un ruolo attivo:
• nella ricognizione dell’insorgere della crisi e dell’insolvenza.
• nella scelta dello strumento più adeguato al trattamento dell’insolvenza: sistemazione stragiudiziale, concordato preventivo, fallimento in proprio.
• Nella scelta del piano di sistemazione dell’insolvenza più adeguato alla situazione dell’impresa: conservazione, liquidazione aggregata o atomistica dell’azienda.
• Nella scelta delle scelte liquidative da assumere nell’ambito di una procedura fallimentare: esercizio provvisorio, affitto dell’azienda, cessione degli attivi in forma aggregata o atomistica.
C) Autonomia di giudizio.
Il laureato magistrale sarà in grado di valutare con autonomia e competenza le scelte più idonee al fine di adottare i comportamenti più idonei in relazione alla crisi di impresa, nonché alla scelta degli strumenti liquidativi più opportuni nell’ambito di procedure fallimentari.
D) Abilità comunicative.
Il laureato magistrale sarà in grado di comunicare  i risultati del proprio lavoro in modo scritto od orale nell’ambito di organizzazioni di lavoro in team, o comunque a gruppi di persone interessate, nonché nei confronti di soggetti aventi natura istituzionale.
E) Capacità di apprendimento.
Il laureato magistrale sarà in grado di aggiornare le proprie conoscenze e competenze, assimilando in modo critico le novità normative e le innovazioni comunque presenti nell’ambiente.