Cordoglio dell'Ateneo per la scomparsa dell'economista Ferdinando Targetti

Con grande tristezza diamo notizia della scomparsa il giorno 10 luglio del Prof. Ferdinando Targetti, primo Direttore della Scuola di Studi Internazionali.
Macroeconomista, ha dedicato le sue ricerche soprattutto alla teoria della crescita economica, ai divari di crescita tra paesi, allo sviluppo economico italiano, alle economie in transizione, alla teoria dei prezzi e della distribuzione del reddito, alla storia del pensiero economico, all’economia internazionale, alla politica monetaria e all’inflazione, alla riforma fiscale e alla politica di bilancio italiana e alla globalizzazione economica. Economista, parlamentare, autore di numerose pubblicazioni scientifiche e di molti articoli per vari giornali, è stato uno di coloro che hanno realizzato la Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento.
«Ricordo – dice Paolo Collini, Preside della Facoltà di Economia e attuale Direttore della Scuola di Studi Internazionali - il grande attaccamento che Ferdinando aveva verso la Scuola, sempre, anche quando le vicende della vita lo avevano costretto a ridurre il suo impegno. Vedeva la Scuola come un progetto davvero importante e unico in Italia che l’Ateneo aveva saputo realizzare.
Con il suo lavoro ha contribuito in modo rilevante a definirne la struttura e il carattere, e anche dopo aver lasciato l’incarico ne ha seguito sempre con attenzione e spirito di collaborazione le attività. Lo ricordiamo con gratitudine, e speriamo di potere conservare la sua impronta negli sviluppi futuri della Scuola."
Il Cordoglio del Capo dello Stato
Il Presidente della Repubblica, colpito dalla triste notizia dell'improvvisa scomparsa di Ferdinando Targetti, "studioso di grande serietà e molteplice impegno, prestigioso docente in numerose università e qualificato parlamentare della Repubblica", in un messaggio di affettuosa partecipazione al dolore della famiglia ricorda "il suo rigore culturale e la sua passione civile, il suo personale disinteresse e il generoso senso delle istituzioni".
Roma, 10 luglio 2011


Download
printable version







