Visto
Visto per lavoro - cittadini non UE
Per svolgere attività didattica presso l’università di Trento è necessario ottenere il VISTO PER LAVORO AUTONOMO, requisito indispensabile per firmare il contratto di lavoro con l’università e ricevere il compenso. Il visto è un’autorizzazione che vi permette di entrare nel territorio italiano o in quello degli Stati Schengen e viene applicato direttamente sul passaporto.
Il visto per lavoro autonomo va richiesto alla Rappresentanza Diplomatica Italiana più vicina alla vostra città di residenza. Si ricorda che i Consolati onorari non rilasciano visti, hanno solo compiti informativi e/o di raccolta delle richieste per conto del Consolato da cui dipendono.
La procedura si svolge con il supporto e la collaborazione dell’Ufficio Accoglienza Personale e Servizi Complementari dell’Università degli Studi di Trento che si interfaccia con le autorità locali e gli altri dipartimenti dell’ateneo per l’ottenimento della documentazione necessaria, supportandovi nelle varie fasi del processo.
Visto per ricerca scientifica - cittadini non UE
Può essere richiesto dai cittadini non comunitari in possesso del dottorato di ricerca o di un titolo di studio superiore che nel paese dove è stato conseguito dia accesso a programmi di dottorato. Il visto per ricerca scientifica è indispensabile per sottoscrivere il contratto di lavoro con l’Università di Trento e ricevere il compenso. Questo tipo di visto viene rilasciato sia per lavoro autonomo che per lavoro subordinato.
Il visto per lavoro autonomo va richiesto alla Rappresentanza Diplomatica Italiana più vicina alla vostra città di residenza. Si ricorda che i Consolati onorari non rilasciano visti, hanno solo compiti informativi e/o di raccolta delle richieste per conto del Consolato da cui dipendono.
La procedura si svolge con il supporto dell’Ufficio Accoglienza Personale e Servizi Complementari dell’Università degli Studi di Trento che collabora con le autorità locali e gli altri dipartimenti dell’ateneo per l’ottenimento della documentazione necessaria, supportando il ricercatore nelle varie fasi del processo.
Tipologie di visti
Visto C
è concesso per soggiorni fino a 90 giorni e non può essere rinnovato in Italia.
Visto D
è concesso per soggiorni oltre i 90 giorni e può essere rinnovato dall’Italia tramite la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno purché ne sussistano i requisiti.
Visto ad entrata multipla
permette di uscire e ritornare in Italia anche se non siete ancora in possesso del permesso di soggiorno, a condizione che attraversiate la stessa frontiera sia all’andata che al ritorno e non transitiate per altri Stati (gli scali aerei sono consentiti solo se non esiste un volo diretto). Solitamente il visto indica il numero massimo di giorni per i quali vi è consentito soggiornare in Italia.
Visto D+C (Schengen)
permette di circolare nello Spazio Schengen fino ad un massimo di 90 giorni dalla prima data di ingresso nel primo Paese Schengen.
Visto per residenza elettiva
consente l’ingresso in Italia per un soggiorno di lunga durata (superiore a 90 giorni). Per ottenerlo dovete presentare documentate e dettagliate garanzie di possedere adeguate risorse economiche. La domanda per l’ottenimento del visto deve essere presentata direttamente all’Ambasciata Italiana competente, assieme ad una lettera d’invito da parte dell’Università di Trento, attestante inoltre la disponibilità di un alloggio a Trento. Il visto per residenza elettiva non permette di svolgere alcuna attività lavorativa in Italia.
Il rilascio del visto non è automatico ma avviene sempre a discrezione della Rappresentanza Diplomatica Italiana.



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