Corsi di laurea triennale

La Facoltà di Ingegneria di Trento presenta un’offerta didattica in linea con le ultime riforme ministeriali, all’avanguardia nei contenuti e in sintonia con le attuali esigenze del mercato del lavoro.

L’offerta formativa della Facoltà copre le tre aree dell’ingegneria (Civile-Ambientale, Industriale, Informazione) con 6 corsi di laurea di primo livello, 5 di secondo livello (magistrali) e 1 corso di laurea a ciclo unico (quinquennale). I corsi di primo livello sono strutturati in modo tale da consentire allo studente di seguire percorsi formativi orientati alla prosecuzione degli studi nel successivo biennio magistrale ovvero di optare per percorsi triennali con espliciti contenuti professionalizzanti idonei all’inserimento nel mondo del lavoro al termine del primo ciclo.

L’area Civile-Ambientale consta di due corsi di laurea triennali, Ingegneria Civile e Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, a cui fanno seguito i due corsi di laurea magistrali con analoga denominazione: il primo (Civile) fornisce competenze specifiche nei settori della progettazione di strutture portanti civili e industriali, del recupero strutturale del patrimonio edilizio esistente, della progettazione geotecnica e stradale e dell’efficienza energetica degli edifici, il secondo (Ambiente e Territorio) offre approfondimenti nei settori della protezione idrogeologica del territorio, della gestione delle risorse ambientali e del controllo dell’inquinamento, della progettazione integrata dell’ambiente e il territorio nei contesti di cooperazione e della gestione delle risorse energetiche e degli impatti sull’ambiente.

L’area Industriale consta di un corso di laurea triennale, Ingegneria Industriale, a cui seguono due distinte lauree magistrali: Ingegneria dei Materiali, che fornisce competenze specifiche relative ai materiali utilizzati per applicazioni biomedicali e relative tecnologie e ai materiali e tecnologie per l’energia, produzione e design, e Ingegneria Meccatronica, che offre approfondimenti relativi ai metodi di progettazione dei prodotti industriali a base meccanica e agli aspetti relativi all’intelligenza dei sistemi meccanici.
L’offerta formativa della Facoltà nell’area industriale include inoltre il corso di laurea triennale in Ingegneria delle Industrie Alimentari, a carattere professionalizzante, comprensivo di un percorso formativo specifico che consente il conseguimento della laurea in Viticoltura ed Enologia, attivato in consorzio la Facoltà di Agraria di Udine e la Fondazione E. Mach (già Istituto Agrario di S Michele all’Adige).

Nell’area dell’Informazione l’offerta formativa della Facoltà comprende il corso di laurea triennale in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni, a cui fa seguito la laurea magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni, che offre approfondimenti relativi ai sistemi e metodi per le telecomunicazioni, alle comunicazioni wired e wireless, all’elaborazione numerica dei segnali e ai sistemi elettronici per le telecomunicazioni, e il corso di laurea triennale in Ingegneria dell’Informazione e dell’Organizzazione di Impresa, che fornisce competenze specifiche in relazione agli strumenti informatici e telematici a servizio dei processi che caratterizzano il funzionamento dei sistemi di impresa.

Completa l’offerta formativa della Facoltà il corso di laurea quinquennale a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura che si pone come obiettivo l’integrazione delle conoscenze nel campo dell’architettura e dell’urbanistica con quelle più tipicamente tecnico-ingegneristiche del ramo edilizio; il corso, ad accesso programmato a livello ministeriale, consente l’ottenimento di un titolo riconosciuto a livello europeo e la possibilità di iscrizione, previo superamento del corrispondente esame di stato, all’albo degli Ingegneri o all’albo degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori.

La Facoltà offre un’ampia gamma di opportunità di studio all’estero e pone particolare impegno nello sviluppo di rapporti con imprese, società di progettazione e pubbliche amministrazioni, per consentire agli studenti di lavorare su tematiche di frontiera, con un costante aggancio alla realtà produttiva nazionale e internazionale. Tale impostazione mira a costruire figure professionali in grado di sostenere la sfida dell’innovazione, dotate di solida competenza e chiara identità e radicate nel tessuto imprenditoriale e territoriale.