Presentazione del corso
L'industria alimentare, uno tra i simboli più conosciuti del made in Italy, rappresenta un settore strategico per sviluppo dell’economia italiana.
Si tratta di un settore industriale ancora in espansione con una crescente richiesta di professionalità ed alta specializzazione, poiché la maggior parte degli alimenti poco si prestano ad essere prodotti nei paesi in via di sviluppo a causa della loro breve shelf-life ed alle certificazioni di qualità ed igiene necessarie per l’esportazione e la vendita.
E’ un’industria giovane in quanto il passaggio dalla produzione a dimensione familiare a quella industriale è relativamente recente, rappresenta un settore produttivo che necessita di alta tecnologia, sia per gli elevati requisiti qualitativi che per i sempre più severi controlli imposti dalle normative europee e nazionali.
L’ingegnere alimentare è un ingegnere industriale in grado di intervenire nei processi produttivi dell’industria alimentare, copre ruoli tecnici e tecnico-organizzativi in contesti che richiedono la conoscenza degli aspetti metodologici e operativi delle scienze di base e dell’ingegneria. In particolare, è in possesso di capacità professionali negli ambiti specifici degli impianti industriali per la produzione e lo stoccaggio degli alimenti, senza tralasciare gli aspetti generali dell’ingegneria industriale.
La durata legale del corso di studi è di anni 3.
Il laureato in Ingegneria delle Industrie Alimentari, previo superamento dell’esame di stato, può accedere all’albo professionale come ‘ingegnere junior’.



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