Laurea triennale in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio
L’ambiente è una dimensione ineludible del mondo contemporaneo.
Oggi, infatti, lo sviluppo dell’economia e il conseguimento di condizioni di benessere non sono più disgiunti, come accadeva in un passato anche recente, dalla qualità ambientale, dall’efficiente gestione delle risorse e dalla sicurezza del territorio. Anzi, è lo stesso sistema produttivo a richiedere il rispetto di parametri ambientali e di sicurezza, oltre che l’innovazione dei processi di trattamento delle risorse.
In questo quadro l’ingegneria per l’ambiente e il territorio si pone come un campo disciplinare strategico, dove interagiscono saperi e competenze diversi al fine di dare risposte efficaci alla complessità di problematiche ambientali quali la difesa del suolo, il controllo e gestione delle risorse idriche, la gestione delle risorse energetiche, il trattamento dei corpi inquinati, la gestione delle interazioni tra ambiente e territorio.
L’ingegnere per l’ambiente e il territorio è una figura professionale relativamente nuova, la cui preparazione avviene secondo un percorso che prevede due distinti curricula – il curriculum metodologico e il curriculum professionalizzante - i quali hanno in comune una solida preparazione di base che viene acquisita lungo i primi due semestri di studio.
Il curriculum metodologico prevede come sbocco l’ingresso in un corso di studi superiore; si intende pertanto che chi vi consegue il diploma di laurea prosegua gli studi ai fini del conseguimento della laurea magistrale.
Il curriculum professionalizzante è un percorso formativo la cui ragione è quella di preparare figure professionali il cui inserimento nel mondo del lavoro può avvenire direttamente alla fine del triennio di studi sulla base della padronanza del metodo scientifico e di un ventaglio di tecniche.




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