Corsi di laurea magistrale
La Facoltà di Lettere e Filosofia ha apportato importanti cambiamenti nell’offerta formativa a partire dall'a.a. 2009/2010. In continuità con la sua tradizione e nel segno della serietà e dell’attenzione alle esigenze culturali degli studenti, la Facoltà offre corsi più compatti e coerentemente progettati, che consentono di sostenere un numero limitato di esami (un massimo di 12) e in tal modo approfondire gli argomenti affrontati. Attenzione particolare è rivolta soprattutto all’affinamento di attitudini critiche, competenze testuali, comunicative e argomentative, capacità di analisi di documenti e monumenti.
Le lauree magistrali (o corsi di laurea di II livello) rappresentano la naturale prosecuzione di quei particolari corsi di studio triennali, a carattere più ampio e generale, pensate per chi intende completare l’intero percorso del 3+2. Durano due anni e prevedono l’acquisizione di 120 crediti. Con un percorso di laurea magistrale si può conseguire un titolo che assicura una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici. Senza concessioni a “mode” e facili improvvisazioni, esse confermano l’attenzione della Facoltà alle grandi aree del sapere umanistico.
I corsi di laurea magistrale sono sei:
- Conservazione e gestione dei Beni Culturali
- Filologia e critica letteraria
- Filosofia e linguaggi della modernità
- Letterature euroamericane, traduzione e critica letteraria
- Mediazione linguistica, turismo e culture (corso di laurea interfacoltà con la Facoltà di Economia)
- Scienze storiche (corso di laurea interateneo con l'Università di Verona, dall'a.a. 2012/2013)
- Scienze storiche e forme della memoria (solo II anno)
Il corso di laurea magistrale in Conservazione e gestione dei Beni Culturali comprende attività finalizzate all’acquisizione di conoscenze avanzate nei campi dell’analisi, della ricerca, della promozione, comunicazione e gestione dei prodotti culturali, connettendo i vari saperi specialistici (culturali, tecnici e giuridici) all’interno di un sistema progressivamente coerente di conoscenze teoriche. I laureati, alla fine dei loro studi, dovranno quindi coniugare la conoscenza delle metodologie teoriche e pratiche relative ai settori archeologico e storico-artistico (ivi comprese nozioni informatiche e di gestione e valorizzazione di beni artistici, documentari e musicali) con le competenze di progettazione, di promozione e di gestione dei beni culturali nelle singole realtà locali, anche con l’ausilio delle nuove tecnologie multimediali. Si rivolge a questo corso chi ha interessi vasti di questo tipo, ovvero chi vuole puntare a sbocchi professionali nei musei e nelle soprintendenze per lavori di schedatura e catalogazione, per scavi archeologici, per la didattica, la gestione e la tutela dei beni culturali e territoriali; nelle aziende e nelle organizzazioni professionali che operano nel settore della tutela, della valorizzazione, della conservazione e della fruizione del patrimonio dei beni culturali; nelle biblioteche specializzate, nelle fonoteche e videoteche per la gestione dei servizi; negli enti locali per quanto attiene il settore culturale e quello della pianificazione territoriale; nell’insegnamento.
Il corso di laurea magistrale in Filologia e critica letteraria, a partire dalle conoscenze acquisite durante il primo ciclo degli studi universitari, si propone di far acquisire agli studenti un’approfondita formazione metodologica e storico-critica nelle discipline linguistiche, filologiche e letterarie. Lo studente può raggiungere una solida conoscenza critica della grande tradizione letteraria greco-latina con la sua eredità nella tarda Antichità e nel Medioevo latino, oppure può consolidare le proprie conoscenze della storia e dei testi della letteratura, in prevalenza italiana, grazie al contatto diretto con autori e opere. Maturano in tal modo l’esercizio critico, autonomo e creativo, l’approfondimento degli strumenti di ricerca legati allo statuto epistemologico delle discipline filologiche, linguistiche e letterarie. Si rivolge a questo corso chi ha interessi vasti, ovvero chi vuole puntare sull’insegnamento, l’editoria, il giornalismo, la comunicazione, la pubblicità, la promozione e diffusione delle attività culturali.
Il corso di laurea magistrale in Filosofia e linguaggi della modernità intende fornire allo studente un ampio e strutturato bagaglio di competenze di natura storiografica, concettuale, logica e critico-ermeneutica. Al termine di tale percorso formativo, avrà acquisito una più matura conoscenza della storia dei problemi filosofici, dall’antichità ad oggi, e una consolidata familiarità con i contesti culturali, le metodologie, le indagini e i temi che caratterizzano i vari indirizzi della ricerca filosofica: dalla filosofia teoretica alla filosofia della scienza, dall’etica alla filosofia politica, dalla filosofia della religione all’estetica, dalla storia delle idee all’ermeneutica e alla filosofia dei linguaggi. Caratteristica di tale corso di laurea è la particolare attenzione dedicata al periodo moderno e contemporaneo per meglio cogliere gli sviluppi e l’organizzazione dei saperi, la pluralità dei nodi metafisici e teoretici, storici e linguistici presenti nell’attuale ricerca scientifica. Arricchiscono il ventaglio delle tradizionali discipline filosofiche insegnamenti come la pedagogia, la storia delle religioni (dal pensiero cristiano a quello ebraico ed islamico), l’informatica quantitativa e umanistica. Si rivolge a questo corso chi ha interessi vasti, ovvero chi vuole puntare sull’insegnamento, la mediazione inter-culturale e interreligiosa, gli istituti di cultura, la consulenza filosofica, l’informatica legata alle imprese e ai servizi, la gestione del personale, le pubbliche relazioni, l’editoria, il giornalismo, la comunicazione, la promozione e diffusione delle attività culturali.
Il corso di laurea magistrale in Letterature euroamericane, traduzione e critica letteraria ha quale obiettivo la conoscenza specialistica di due lingue e delle rispettive letterature al fine d’approfondire sia il rapporto tra le diverse tradizioni culturali, sia lo studio del testo letterario nei suoi aspetti tematici e formali con l’ausilio dei metodi della linguistica, della filologia e della critica letteraria. I laureati potranno così conseguire una competenza linguistica avanzata; un’adeguata capacità traduttiva in àmbito letterario e culturale, in genere da e nelle due lingue scelte; una conoscenza approfondita delle tradizioni letterarie e dei contesti culturali delle due lingue di studio. Lo studente sarà così in grado di svolgere con metodo scientifico l’analisi di un testo letterario, avrà competenze teorico-letterarie e una solida preparazione metodologica in una prospettiva comparativa. Si rivolgerà a questo corso chi ha interessi vasti di questo tipo, ovvero chi vuole puntare sull’insegnamento, sull’editoria, sul giornalismo; inserirsi negli istituti di cooperazione internazionale, di promozione e coordinamento delle attività culturali e dell’internazionalizzazione; operare nelle istituzioni culturali italiane all’estero, negli archivi, biblioteche, centri e fondazioni culturali, redazioni scientifiche; dedicarsi al turismo culturale e all’organizzazione di convegni; esercitare l’attività di traduzione, letteraria e non, in settori pubblici e privati o free-lance.
Il corso di laurea magistrale in Mediazione linguistica, turismo e culture, si propone di formare figure professionali in grado di gestire i processi di comunicazione e interazione offline e online tra le organizzazioni turistiche territoriali e il mercato turistico internazionale. Lo studente potrà raggiungere in questo corso una solida preparazione linguistica e culturale integrata con specifiche conoscenze di natura economica, geografica, sociologica e informatica. La formazione linguistica e culturale consentirà l’interazione della cultura e del linguaggio locali con culture e linguaggi di contesti internazionali diversi. La formazione economica, geografica, sociologica e informatica permetterà un’analisi interdisciplinare dei fenomeni sociali e territoriali relativi al mercato turistico, alla geografia fisica e antropica del contesto locale e dei contesti internazionali oltre che ai processi di sviluppo turistico. Si rivolgerà a questo corso chi ha interessi vasti di questo tipo, ovvero chi vuole puntare a sbocchi occupazionali in aziende turistiche del ricettivo alberghiero, dell’incoming, e dell’intermediazione, con funzioni di responsabilità nell’àmbito della comunicazione; in imprese cooperative e consortili del turismo in paesi in via di sviluppo; nell’organizzazione di eventi spettacolari ed espositivi; nelle istituzioni governative, centrali e decentrate, nei settori del turismo e della cultura, dei beni culturali e ambientali e dello sviluppo locale; nell’àmbito di realtà territoriali locali e internazionali per promuovere uno sviluppo turistico sostenibile e integrato anche a livello di cooperazione internazionale.
Il corso di laurea magistrale in Scienze storiche e forme della memoria si caratterizza per lo studio di tutte le "forme della memoria", nella continua interrelazione tra discipline storiche propriamente dette e quelle scienze (un tempo definite “ausiliarie”) che si occupano della loro comprensione. L’obiettivo è quello di fornire un’alta qualificazione circa la modalità di “creazione” e di conservazione della memoria: sapere come si usava e come si usa tramandare il ricordo degli avvenimenti e delle opinioni, e distinguere all’interno di quanto ci è giunto tra realtà, finzione e luoghi comuni. In tal modo lo studente imparerà ad esercitare una “critica” che, sia pure in maniera più specializzata, non è altro che l’atteggiamento che dovrebbe guidare ogni cittadino consapevole nel confrontarsi con le strutture del potere e dei meccanismi dell’informazione. Si rivolgerà a questo corso chi ha interessi vasti di questo tipo, ovvero chi vuole puntare sull’insegnamento, chi vorrà occuparsi di conservazione della memoria (archivisti e bibliotecari), chi intende operare nella pubblicistica e nell’editoria.




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