Scienze storiche e forme della memoria (solo II anno)

Conoscere la storia non è solo ricordare i fatti e le possibili interpretazioni.

Significa anche confrontarsi continuamente con le modalità di “creazione” e di conservazione della memoria: sapere come si usava e come si usa tramandare il ricordo degli avvenimenti e delle opinioni, distinguere all’interno di quanto ci è giunto tra realtà, finzione e luogo comune. Si impara dunque a esercitare una “critica” che, in modo più specializzato, è l’atteggiamento che dovrebbe guidare ogni cittadino consapevole nei rapporti con le strutture del potere e i meccanismi dell’informazione.

Per questo la laurea magistrale che si consegue a Trento non è dedicata semplicemente alle scienze storiche, ma è interessata alle “forme della memoria”, nella continua interrelazione tra le discipline storiche propriamente dette e tutte le scienze (un tempo dette “ausiliarie”) che si occupano della loro comprensione.

Un corso di studi per chi si dedicherà professionalmente all’insegnamento della storia nelle scuole medie e superiori, ma anche un prezioso tassello nella formazione di chi vorrà occuparsi di conservazione della memoria (archivisti, bibliotecari), di chi intende operare nella pubblicistica e nell’editoria, di chi sceglie come orizzonte di impegno la vita politica.