Didattica

Approfondimenti

L’impegno richiesto allo studente per ogni attività formativa è misurato in Crediti Formativi Universitari (CFU).

Per conseguire la laurea lo studente deve aver maturato 180 crediti, pari al massimo a 20 esami, ivi compresa una prova di lingua (da 6 crediti), un tirocinio o altre attività formative (6 CFU) e una prova finale (6 CFU).

La didattica, organizzata in semestri, si articola in lezioni frontali, in attività seminariali, in esercitazioni di filosofia propedeutica e lettorati di classici. In proporzione al numero di ore di didattica in classe (30 o 60), ciascun insegnamento consente l’acquisizione di 6 o di 12 CFU.
 
I momenti di valutazione delle competenze acquisite (esami), che prendono in considerazione sia le conoscenze teoriche sia le capacità metodologiche e analitiche, consistono in prove scritte e/o orali e tengono conto di eventuali prove sostenute durante lo svolgimento dell’attività didattica.
La valutazione è espressa in trentesimi con eventuale lode.
Una valutazione espressa con due gradi (approvato/non approvato) è prevista per l’accertamento della competenza nella lingua straniera (a livello B1).

La partecipazione a stages e tirocini comporta 25 ore di attività per ogni CFU ed è valutata con due gradi (approvato/non approvato) da un docente a tal fine delegato dal CAD.
 

La prova finale consiste nella discussione di un elaborato scritto che lo studente prepara con la guida di un docente scelto tra i docenti di cui ha seguito almeno un corso. Adeguate abilità nella scrittura dell’italiano nonché abilità informatiche di base, vengono considerati prerequisiti per l’accesso alla prova finale.

L’elaborato non dovrà essere inferiore ai 60.000 caratteri (spazi inclusi). La discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente e la maturità scientifica raggiunta al termine del Corso di laurea. Nell’elaborato e nella discussione il candidato deve dimostrare padronanza delle forme di scrittura proprie dei lavori scientifici, capacità di utilizzo coerente delle nozioni acquisite nel triennio, delle fonti e del materiale bibliografico, nonché capacità di trattazione critica dell’oggetto del proprio lavoro. É possibile che l’elaborato sia redatto in una lingua diversa da quella nella quale sono tenuti gli insegnamenti del Corso di laurea.

Il voto di laurea è espresso in centodecimi con facoltà di attribuzione, in caso di assoluta eccellenza, della distinzione della lode.