Obiettivi formativi
La laurea in Lingue moderne intende fornire ai laureati buone conoscenze nelle due lingue di studio (livello C1 nelle quattro abilità previste dal Quadro Comune Europeo di riferimento), le conoscenze di base e gli strumenti teorici e metodologici per comprendere le caratteristiche e le dinamiche dei fenomeni di natura giuridico-economica, storico-geografica, filologico-letteraria e linguistico-culturale relativi ai Paesi delle lingue di studio, nonché fornire gli strumenti per l’analisi di testi, attraverso la conoscenza degli atti e delle funzioni linguistico-comunicative e i principi della linguistica teorica, dell’analisi contrastiva, nonché della traduzione in e dalla lingua prima/italiana.
Il percorso formativo del corso di laurea in Lingue moderne prevede per entrambe le classi un ambito comune di acquisizione e consolidamento delle competenze linguistiche e metalinguistiche della lingua italiana (scritta e orale), delle lingue e delle culture di studio e dei principali strumenti informatici e metodologici; saranno centrali inoltre gli ambiti relativi alla comunicazione, all’analisi e produzione di testi scritti e orali e alla teoria e pratica della traduzione.
Alcuni obiettivi formativi si riferiscono specificamente alla classe in cui lo studente decide di laurearsi:
- L-11 Lingue e culture moderne, il lavoro è orientato alla formazione di un solido impianto teorico di carattere critico-letterario, alla conoscenza dei principali strumenti traduttivi anche di tipo informatico e multimediale, alle metodologie dell’analisi filologica e letteraria dei testi relativi alle culture delle due lingue straniere studiate, con particolare attenzione ai fenomeni linguistici e agli eventi storico-letterari caratteristici di quelle civiltà;
- L-12 Mediazione linguistica, vengono affrontati temi relativi alla mediazione interlinguistica in ambito nazionale e internazionale, con particolare attenzione agli aspetti della comunicazione interculturale e professionale; alle conoscenze di base in ambito economico-aziendale e di gestione delle imprese riferite al marketing, alla strategia e all’organizzazione e applicate al settore del turismo; alle conoscenze di base delle discipline geografiche, dei sistemi territoriali e ambientali per elaborare un’analisi storico-artistica e paesaggistica del territorio anche con riferimento agli spazi turistici; alle competenze relative alla pianificazione, alla progettazione territoriale e alla gestione delle risorse.



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