Didattica

Approfondimenti

L’impegno richiesto allo studente per ogni attività formativa è misurato in Crediti Formativi Universitari (CFU). Per conseguire la laurea, lo studente dovrà aver maturato 120 CFU, pari a non più di 12 esami, oltre una prova di lingua da 6 CFU, il tirocinio o altre attività formative sostitutive (6 CFU) e la prova finale (18 CFU).

La didattica è organizzata in semestri e si articola in lezioni frontali, in attività seminariali e in lettorati di classici.

Ogni insegnamento consta di uno o due moduli, corrispondenti a 30 o 60 ore di didattica, che consentono l’acquisizione rispettivamente di 6 o 12 CFU. Gli insegnamenti da 12 CFU possono prevedere due moduli fruibili da studenti di altri corsi di laurea anche in forma disgiunta.

I momenti di valutazione delle competenze acquisite (esami), che prenderanno in considerazione sia le conoscenze teoriche sia le capacità metodologiche e analitiche, consistono in prove scritte e/o orali e tengono conto di eventuali prove sostenute durante lo svolgimento dell’attività didattica. La valutazione è espressa in trentesimi con eventuale lode.

Il rafforzamento della conoscenza di una lingua dell'Unione Europea diversa dall'Italiano avviene mediante la frequenza dei corsi di lingua attivati dall'Ateneo o attraverso modalità equivalenti e viene valutata da docenti appartenenti al CAD e a tal fine delegati dal CAD medesimo.

Stages, tirocini e le altre attività formative specifiche comportano 25 ore di attività per ogni credito; tale attività è valutata con due gradi (approvato/non approvato) da un docente a tal fine delegato dal Consiglio di Area Didattica (CAD). Il corso di laurea prevede e incoraggia eventuali periodi di studio all’estero nell’ambito di accordi internazionali.

La prova finale consiste nella discussione pubblica di una dissertazione scritta preparata dallo studente sotto la guida di un relatore scelto tra i docenti di cui ha seguito almeno un corso. Il candidato deve dimostrare di essere in possesso degli strumenti fondamentali (capacità di scrittura, padronanza dei mezzi espressivi, conoscenza delle fonti, utilizzo critico della letteratura secondaria) per organizzare e strutturare i risultati di una ricerca originale condotta con taglio specialistico. La dissertazione può essere redatta anche in lingua inglese, tedesca, francese o spagnola. La discussione serve anche a valutare la preparazione generale dello studente e la maturità scientifica raggiunta al termine del corso di laurea. Il voto di laurea è espresso in centodecimi: per la dissertazione e per la discussione è prevista l’assegnazione di un massimo di 5 punti più altri 2, solo nei casi di particolare qualità e originalità. Il laureando che abbia raggiunto 110 punti e la cui prova (dissertazione e discussione) sia di assoluta eccellenza, riceverà anche la distinzione della lode.