Corse all'indietro. Dall'enigmistica alle antiche combinatorie

MITO-ENIGMA: Tre lezioni sull'antropologia del mondo antico
Luogo: 
Facoltà di Scienze Cognitive, corso Bettini 84, Rovereto - Aula Magna

8 marzo 2012
ore 18.00

  • L'ENIGMA - Stefano Bartezzaghi (Iulm Milano - Editorialista di Repubblica ed Espresso, semiologo ed enigmista)

Si conclude il ciclo di incontri del Seminario permanente “Mario Untersteiner” dedicato alla mitologia e alla mentalità degli antichi.

A chiudere il ciclo sarà Stefano Bartezzaghi, a cui è affidata la terza e ultima lezione magistrale. A occupare la tribuna del Seminario Untersteiner sarà dunque un semiologo ed enigmista notissimo, docente allo Iulm di Milano, editorialista di “Repubblica” e dell’“Espresso”.

Bartezzaghi indagherà il filo sotterraneo che lega l’enigma antico all’enigmistica moderna, la Sfinge al cruciverba. “Enigma” è una parola che abbiamo ereditato dall’antichità. La Grecia, terra del logos, della ragione, è al tempo stesso la terra dell’enigma. Anche nella forma ludica dell’indovinello, l’enigma non perde mai tutta la sua terribile serietà: Omero, raccontavano gli antichi, si uccise per non essere riuscito a rispondere a un indovinello postogli da alcuni pescatori (“Quello che noi abbiamo preso, l'abbiamo lasciato; quanto non abbiamo preso, ce lo portiamo”. Risposta: le pulci).

Ma quanto dell’enigma antico sopravvive nell’enigmistica moderna? Questa la domanda a cui Stefano Bartezzaghi risponderà l’8 marzo.

Il seminario Untersteiner è nato nel 2009 dalla collaborazione tra il Comune di Rovereto e l’Università di Trento: i suoi cicli di incontri dedicati al mondo classico e alla sua eredità, sempre più seguiti e apprezzati dal pubblico, sono diventati ormai un appuntamento tradizionale.

Per l’anno 2011-2012 le lezioni magistrali sono state dedicate al pensiero mitologico e alla mentalità antica. L’uomo greco, infatti, viveva in un mondo popolato di divinità e di eroi. L’attitudine al pensiero razionale, così forte nella tradizione greca, conviveva sempre con una mentalità che tendeva a rappresentare l’universo attraverso le figure e le storie della mitologia. Ma chi erano davvero gli eroi e le divinità degli antichi? Cosa significava credere in loro? E cosa possono dire ancora oggi queste figure agli uomini del XXI secolo? Quanto abbiamo ancora da imparare dal mondo mitologico antico, i cui personaggi sono da sempre fondamentali nella tradizione culturale europea, onnipresenti nella letteratura come nell’arte di tutto l’Occidente?

Per rispondere a queste domande, il Seminario Untersteiner ha organizzato il ciclo di incontri “Mito-Enigma” a cui hanno già partecipato i due maggiori studiosi italiani della mitologia antica: Giulio Guidorizzi e Maurizio Bettini.

Gli eventi, promossi dal Comune e dalla Biblioteca Civica “G. Tartarotti” di Rovereto, dall’Accademia roveretana degli Agiati e dalla Facoltà di Lettere dell’Università di Trento, rientrano nell’ambito delle iniziative del Seminario permanente “Mario Untersteiner”. Il Seminario propone iniziative legate alla valorizzazione del prezioso tesoro di volumi e manoscritti in gran parte inediti donato alla città dalla famiglia del grande studioso roveretano Mario Untersteiner (1899-1981). Il fondo, conservato presso la Biblioteca Civica, è una testimonianza unica dell'opera di questo grande intellettuale europeo, studioso del mito, della filosofia e del teatro antico. Nel nome di Untersteiner, si intendono proporre incontri dedicati ai grandi temi e alle grandi figure della cultura e della mitologia greca e alla loro profonda influenza sulla cultura contemporanea. Nella convinzione che le sfide e i problemi posti dalla civiltà greca ci riguardino ancora da vicino; e che il vocabolario e l'immaginario mitologico creati dai greci siano ancora oggi strumenti preziosi ed efficaci per descrivere la condizione umana.

La presentazione dell'incontro è disponibile in area Download.

Il ciclo di incontri è valido come attività di aggiornamento per gli insegnanti.

Coordinamento scientifico:
Giorgio Ieranò - Università di Trento

Organizzatore: 
Facoltà di Lettere