Italiano scritto e competenze linguistico-testuali a.a. 2011/12

La programmazione di Italiano scritto della Facoltà per l’a.a. 2011/12 si articola in attività di monitoraggio (test d’accesso, test d’uscita) e conseguenti interventi didattici (didattica integrativa).

Il TEST D’USCITA, che in alcuni corsi di laurea vale 1 CFU e a cui gli studenti di Lingue moderne, a partire dagli immatricolati nel 2011/12, parteciperanno solo dal 2012/13, si somministra nel II anno di corso o, al più tardi, nel III, per verificare il possesso delle competenze linguistiche e testuali richieste per la conclusione del ciclo di studi triennale. Richiede una preparazione specifica, con letture obbligatorie. Il dott. Carrara della Biblioteca di Lettere aggiunge una sua lezione sul tema Citazione e bibliografia.

Gli studenti trovano nell'area Approfondimenti le informazioni e i facsimili dei test di quest'anno e degli anni scorsi.

Il test si compone di 5 prove distinte dove vengono monitorate competenze passive e attive: nelle varietà d’uso della lingua scritta e parlata; nell’impiego del lessico, della sintassi e della punteggiatura all’interno del testo accademico; nella riscrittura (riassunto); nella costruzione di un breve testo accademico di sintesi, ben strutturato e ben disposto sulla pagina, comprensivo di citazioni e note bibliografiche in uno stile editoriale coerente.

La somministrazione viene effettuata due volte all’anno previa iscrizione in Esse3; nel 2011/12 è programmata alla fine di ottobre e alla fine di febbraio. L’ideazione del test è a carico della coordinatrice, prof.ssa Baggio, mentre la somministrazione e la correzione sono affidate a due esercitatori.

Vengono individuati due livelli di competenza cioè di idoneità alla conclusione del corso di studi. Per alzare il secondo livello su temi precisi della testualità accademica si organizzano LABORATORI affidati ad esercitatori, con obbligo di frequenza e prova scritta finale. Nel primo semestre è programmato solo un laboratorio online, continuando la tradizione di una didattica innovativa apprezzata dai nostri studenti. Altri laboratori saranno avviati nel secondo semestre.

Casi residuali dell’ordinamento 509 vengono trattati all’interno delle attività del nuovo ordinamento. I 3 CFU del modulo A si acquisiscono con la partecipazione al test d’uscita di cui sopra (4 prove); i 3 CFU del modulo B vengono, invece, dalla partecipazione ad un laboratorio di scrittura accademica o dalla partecipazione ad esami per non frequentanti nelle sessioni ordinarie.

Il TEST D’ACCESSO, che ha valore predittivo e non selettivo, verifica il livello delle competenze linguistiche e testuali possedute dagli studenti nell’Italiano L1 o L2, in vista del percorso di studi; riguarda, dunque, abilità di comprensione e produzione di testi argomentativi, con particolare attenzione alla competenza logico-sintattica.

Il test verrà somministrato simultaneamente in tutti i corsi di laurea, all’inizio di ottobre e non richiede preparazione.

I livelli di competenza individuati sono tre: "buona", "mediocre o scarsa" con necessità di recupero mirato, "insufficiente" all’impegno richiesto dal percorso di studi. L’individuazione di un livello troppo basso sarà motivo per sconsigliare gli studenti immatricolati di proseguire nel percorso intrapreso. Nel secondo semestre, e solo per il secondo livello, verranno offerti, invece, dei corsi di recupero, differenziati secondo la destinazione a italofoni poco competenti e a stranieri abbastanza competenti. I corsi avranno la forma di LABORATORI DI SCRITTURA ACCADEMICA, affidati a esercitatori, e si concluderanno con una prova scritta, da cui si ricaveranno ulteriori elementi di valutazione. Altre forme di recupero, di carattere individuale, saranno affidate ai tutors della Facoltà, i quali verranno impiegati anche per la somministrazione del test.

 

La coordinatrice, prof.ssa Serenella Baggio