La co-tutela di tesi nel Dottorato di Ricerca
Approfondimenti
La co-tutela di tesi rappresenta una forma di internazionalizzazione particolare e si distingue da altri programmi di scambio perché riguarda esclusivamente i dottorandi e perché prevede il rilascio di un doppio titolo o di un titolo congiunto che ha valore in due diversi Paesi.
Il percorso di co-tutela richiede lo svolgimento di un periodo di ricerca alternato ed approssimativamente equivalente presso l'Università degli studi di Trento e l'università partner.
La tesi di dottorato, elaborata sotto la supervisione di due direttori di tesi, viene discussa in un'unica sede.
L’ Università degli Studi di Trento ha già attivato numerose convenzioni di co-tutela di tesi con l’Università Charles de Gaulle di Lille III, l’ Università Sorbonne di Parigi, l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, l’Università Politehnica di Bucarest, l’ Università Leopold Franzens di Innsbruck, l’Università Johann Wolfgang Goethe di Francoforte e nuove convenzioni sono state attivate con alcune Università extraeuropee tra le quali l’Università del Colorado at Boulder, il Georgia Institute of Technology di Atlanta, l’Institute of Psychology Chinese Academy of Sciences di Pechino e la Birkbeck School of Law, University of London
Regole di funzionamento
Il dottorato in co-tutela è basato su un accordo quadro preliminare, intergovernativo o bilaterale tra due atenei.
Attualmente esistono accordi quadro in materia di co-tutela di tesi con:
- Francia
- Germania
- Spagna
- Svizzera
Per maggiori dettagli sui singoli accordi vedi l'area download.
Gli aspetti fondamentali da considerare per un percorso di co-tutela sono comuni a tutti gli accordi:
- Iscrizione obbligatoria ad un corso di dottorato, secondo le normative vigenti in uno dei due Paesi (ad es. in Italia la durata minima del Dottorato è di tre anni);
- Parere favorevole del Collegio dei Docenti del Dottorato o del corrispondente organo accademico dell’istituzione partner;
- Stipula di una convenzione nominativa per ciascun dottorando, conforme all’accordo quadro, firmata dai due Rettori;
- Obbligo di svolgimento della ricerca in periodi alterni nelle Istituzioni dei due Paesi sotto la supervisione dei due direttori di tesi;
- Esame finale in presenza di una Commissione mista composta in parità di membri di entrambe le Istituzioni
Al di là dei 4 accordi sopracitati è, comunque, possibile attivare, per la legislazione italiana, una cotutela di tesi con Istituzioni di altri Paesi stranieri.
In assenza di un accordo quadro in materia di co-tutela di tesi tra l’Italia e il Paese dell’università partner è necessario predisporre un accordo quadro generico (dove si promuove la mobilità dei dottorandi) allegando come Annexe I una bozza di convenzione di co-tutela di tesi da siglare ogni qualvolta ci sia uno studente interessato allo scambio (entrambi i facsimili sono disponibili presso l’Ufficio Dottorati e Esami di Stato).
Dopo l’approvazione del Collegio dei Docenti delle Scuole coinvolte, il suddetto accordo deve passare nei rispettivi Consigli di Dipartimento.
Destinatari: Dottorandi iscritti al 1° o al 2° anno di corso.
Contatti
Orario per il pubblico: da lunedì a venerdì: 10.00-12.00



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