Per poter partecipare ad una mobilità internazionale nel quadro di un accordo bilaterale è necessario partecipare agli appositi bandi di concorso e risultare vincitore della selezione.
I bandi vengono pubblicati due volte all'anno (aprile ed ottobre), a seconda della destinazione; su ciascun bando è specificata la data entro la quale il candidato deve presentare la domanda, il numero dei posti/borse di studio disponibili, nonché tutta la documentazione che è necessario allegare (ad esempio: il programma di lavoro/studio che si intende svolgere presso l’Ateneo scelto, l’eventuale progetto di tesi controfirmato dal relatore, la dichiarazione di conoscenza della lingua straniera, il CV).
La selezione si articola quindi in due momenti:
- test linguistico (in alcuni casi questo è scritto ed orale, in altri solo orale): il test viene preparato e condotto da personale afferente al C.I.A.L.;
- colloquio con una commissione esaminatrice: durante il colloquio con la commissione (composta da personale docente ed amministrativo dell'Università di Trento), allo studente viene richiesto soprattutto di motivare la scelta di trascorrere un periodo di studio e/o di ricerca all’estero.
A selezione conclusa viene predisposta un'apposita graduatoria sulla base della media degli esami o del voto di laurea/laurea specialistica o magistrale, del programma di lavoro/studio e dell'eventuale progetto di tesi presentato, del colloquio motivazionale.
Solo i candidati in graduatoria possono quindi partecipare alla mobilità internazionale.




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