Laurea in Informatica

Presentazione del corso


Partiamo da una semplice constatazione: conoscere l'informatica non vuol dire: 1) saper giocare ai più recenti videogame, 2) sapere salvare un file di word, 3) utilizzare facebook o twitter.
L'Informatica è molto più di questo. Secondo la Association for Computing Machinery (ACM), che è la prima e più importante associazione di informatici nel mondo, l'Informatica si trova a cavallo fra le Scienze e l'Ingegneria. Dalle Scienze eredita la curiosità – per esempio di capire cosa significa risolvere problemi in modo automatico, anche dal punto di vista filosofico. Dall'Ingegneria eredita il rigore metodologico nel risolvere i problemi.
Per queste caratteristiche uniche, l'Informatica è oggi vista come una delle “tre gambe” (assieme alla teoria e alla sperimentazione) su cui si reggono le Scienze moderne. Vediamo alcuni esempi. Uno dei più spettacolari successi delle scienze negli ultimi anni, la scoperta del bosone di Higgs presso il CERN di Ginevra, sarebbe stato impensabile senza la capacità di calcolo messa a disposizione da centinaia di calcolatori sparsi in tutto il pianeta e collegati in rete. Tramite la simulazione numerica è possibile prevedere eventi metereologici e pianificare esplorazioni planetarie. L'ambiziosissimo progetto che ha portato al sequenziamento del genoma umano aprendo la strada a cure di gravi malattie genetiche ha avuto un contenuto "informatico" dello stesso livello di importanza di quello riconducibile alle scienze biologiche. Spingendosi oltre, possiamo arrivare a dire che le scienze biologiche attuali hanno incorporato al loro interno l'informatica, tanto è vero che si parla di biologia computazionale.
Al di là di queste attività di frontiera, che rimangono comunque a portata di mano dello studente appassionato e volenteroso, l'informatica è una presenza pervasiva nella vita delle società umane e genera buona parte della ricchezza delle economie occidentali.
Per partecipare a questi sviluppi con un ruolo attivo e non come semplici utilizzatori, occorre una solida base di conoscenze teoriche, ma anche la capacità di usare strumenti "pratici" in grado di rendere lo sviluppo e la progettazione di software un'attività di livello industriale. Il Corso di Laurea in Informatica ha come obiettivo la formazione di professionisti e ricercatori forti in entrambi questi aspetti.
Per questo motivo, corsi teorici e corsi pratici (di laboratorio) si alternano, o si integrano, durante tutto il ciclo di studi.
Chi intraprende questo percorso sa di doversi impegnare a fondo ma i risultati ripagano gli sforzi. Infatti, il laureato in Informatica trova lavoro in tempi brevi (2 mesi in media, fonte: Almalaurea), spesso e volentieri anche prima di terminare gli studi. Questo non a caso, visto che i lavori relativi all'Informatica sono nella lista dei primi cinque lavori più ricercati in Italia.
Il Corso di Laurea in Informatica dell'Università di Trento ha alcune interessanti caratteristiche, che lo rendono diverso da altri corsi analoghi in Italia, e lo avvicinano molto alle più prestigiose realtà europee e mondiali. Il corpo docente è giovane e dinamico; l'età media è poco superiore ai quarant'anni. La quasi totalità dei docenti è attiva nella ricerca e rinomata nel suo campo, come dimostrato da indici bibliometrici quali Google Scholar. Inoltre, Informatica a Trento è caratterizzata da una forte spinta verso l'internazionalizzazione: il 20% dei nostri docenti proviene dall'estero; e circa il 40% degli studenti della Laurea Magistrale è straniero. Dal punto di vista degli studenti, essere immersi in un ambiente internazionale permette di confrontarsi fin dall'Università con problematiche globali, anche dal punto di vista culturale e poter partecipare a programmi ERASMUS avvalendosi della fitta rete di collaborazioni internazionali intrattenute dai docenti. I contatti con l'industria sono molto stretti e permettono facilità di collocamento e di esperienze di stage. Annualmente viene organizzato a Trento un importante evento (gli ICT days), dove le aziende partecipano presentandosi e entrano in contatto con gli studenti. Giusto per dare un paio di esempi, l'IBM finanzia annualmente borse di studio, mentre Microsoft ha fondato a Trento il suo unico centro di ricerca italiano, specializzato sulla bio-informatica.
Queste caratteristiche vincenti hanno reso il corso di informatica dell'Università di Trento visibile e di riconosciuto valore a livello nazionale, come dimostrato dalle classifiche riportate annualmente dai giornali di diffusione nazionale che la collocano da anni nelle primissime posizioni.
Il curriculum formativo è stato selezionato ponendo attenzione sia alle esigenze formative di base e sia alla necessità di padroneggiare le tecnologie più recenti. Per questo motivo il corso di Informatica gode del prestigioso bollino GRIN, erogato ogni anno a partire dal 2004 in collaborazione tra GRIN (Gruppo di Informatica - l'associazione dei professori universitari di informatica) e AICA (Associazione Italiana per l'Informatica ed il Calcolo Automatico), che certifica la qualita' dei contenuti delle lauree triennali e magistrali di informatica. I risultati di questa difficile certificazione sono consultabili sull'apposito sito (http://grin.informatica.uniroma2.it/certificazione ).

Obiettivi formativi


Il Corso di Laurea in Informatica mira a formare persone che abbiano solide basi ed un ampio spettro di competenze nel settore della scienza e della tecnologia dell'informazione. Permette di inserirsi direttamente al mondo del lavoro, oppure di accedere per successivi approfondimenti ai corsi di laurea magistrale e di master. Il laureato in Informatica è un professionista con la capacità di analizzare sistemi complessi (aziende, servizi, sistemi naturali ed artificiali), identificare i processi cruciali in maniera sistematica, proporre modelli e soluzioni realizzabili tramite software e sistemi informatici. La mentalità del laureato che esce da questo cammino formativo, data l’enfasi su strumenti e metodi scientifici di tipo universale, è predisposta ad inserirsi rapidamente in contesti di lavoro diversi, adattandosi alla rapida innovazione che caratterizza il settore.

Il corso di studio è organizzato ad “Y”. Nella prima parte in comune, lo studente acquisisce conoscenze matematiche di base e metodologie informatiche nel campo della programmazione e degli algoritmi, nel campo dei sistemi e nella gestione delle informazioni. Successivamente lo studente può scegliere fra un percorso di Scienze e Tecnologie Informatiche, che fornisce le conoscenze necessarie per poter seguire con successo la Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Informatiche (classe LM-18), un percorso interdisciplinare verso la Laurea Magistrale in Matematica, BioTecnologie o Finanza (presso la Facoltà di Economia).

Syllabus

I syllabus delle attività didattiche offerte dal corso di laurea sono reperibili alla pagina pubblica di ESSE3

Sbocchi professionali


La struttura a Y della laurea triennale permette sia di accedere ai livelli superiori di studio in area informatica, che di entrare direttamente nel mondo del lavoro al termine della laurea triennale (attraverso una solida formazione tecnica nel campo delle reti, dei sistemi, della gestione e rappresentazione dei dati). Il laureato in Informatica può accedere ad attività lavorative nell'ambito della progettazione, organizzazione, sviluppo, gestione e mantenimento di sistemi informatici. Per gli studenti più capaci e determinati, che proseguono il curriculum verso la laurea magistrale, si aprono carri