04.08.2015 AVVISO: sono stati pubblicati, nel box download, gli esiti della prova pratica e la convocazione della prova orale.

A partire dalla I sessione dell'anno 2012, ai sensi dell' art. 7 dell'Ordinanza Ministeriale del 30/03/2012 che ha indetto gli Esami di Stato per l'abilitazione per l'anno 2012, i laureati secondo gli ordinamenti previgenti alla Legge n. 509/99, sosterranno anch'essi le prove dell'Esame di Stato secondo le modalità previste dal DPR 328/2001.

Requisiti per l'ammissione

  • Laureati del vecchio ordinamento: possesso di Laurea rilasciata dalle Facoltà di Ingegneria conseguita secondo l’ordinamento previgente al DM 509/1999 (laurea quinquennale);
  • Laureati del nuovo ordinamento: possesso di Laurea Specialistica o Laurea Magistrale conseguita secondo i nuovi ordinamenti, in una delle Classi di Laurea previste dal DPR 328/2001.

Settori

L’esame di abilitazione Sezione A è suddiviso in 3 Settori:

  • ingegneria civile ambientale
  • ingegneria industriale
  • ingegneria dell’informazione

I candidati in possesso di Laurea Specialistica o Magistrale devono sostenere l’esame nel settore corrispondente alla propria Classe di Laurea. I candidati in possesso di Laurea vecchio ordinamento possono sostenere, a scelta, l'Esame di Stato per tutti e tre i settori. Essi sono tenuti ad indicare nella domanda di ammissione il settore ed il percorso formativo/Classe di Laurea in cui vogliono sostenere le prove, e potranno sostenere l'esame per uno solo dei settori in ogni sessione.

Per il settore civile e ambientale:

  • Classe LM-4 o 4/S: Architettura e ingegneria edile - corso di laurea corrispondente alla Direttiva 85/384/CEE;
  • Classe LM-23 o 28/S: Ingegneria civile;
  • Classe LM-35 o 38/S: Ingegneria per l'ambiente e per il territorio;

Per il settore industriale:

  • Classe LM-20 o 25/S - Ingegneria aerospaziale e astronautica;
  • Classe LM-21 o 26/S - Ingegneria biomedica;
  • Classe LM-22 o 27/S - Ingegneria chimica;
  • Classe LM-25 o 29/S - Ingegneria dell'automazione;
  • Classe LM-28 o 31/S - Ingegneria elettrica;
  • Classe LM-30 o 33/S - Ingegneria energetica e nucleare;
  • Classe LM-31 o 34/S - Ingegneria gestionale;
  • Classe LM-33 o 36/S - Ingegneria meccanica;
  • Classe LM-34 o 37/S - Ingegneria navale;
  • Classe LM-53 o 61/S - Scienza e ingegneria dei materiali;

Per il settore dell'informazione:

  • Classe LM-18 o 23/S - Informatica;
  • Classe LM-21 o 26/S - Ingegneria biomedica;
  • Classe LM-25 o 29/S - Ingegneria dell'automazione;
  • Classe LM-27 o 30/S - Ingegneria delle telecomunicazioni;
  • Classe LM-29 o 32/S - Ingegneria elettronica;
  • Classe LM-31 o 34/S - Ingegneria gestionale;
  • Classe LM-32 o 35/S - Ingegneria informatica.

A seguito dell’introduzione delle nuove classi di laurea/laurea magistrale (d.m. 270/2004), è stata stabilita la corrispondenza tra le suddette classi di laurea/laurea magistrale e le classi di laurea/laurea specialistica (d.m. 509/1999). Tale corrispondenza, ai fini dell’accesso agli Esami di Stato, è sancita dal DM 26 luglio 2007 (Allegato 2), integrato con successivo parere del CUN di data 04/12/2008 (scaricabili dal box “Download”).

Svolgimento prove, casi di esenzione e programma

Gli esami di abilitazione all'esercizio della professione di Ingegnere consistono in due prove scritteuna prova pratica di progettazione e una prova orale:

  • la prima prova scritta sarà relativa alle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l'iscrizione;
  • la seconda prova scritta sarà relativa alle materie caratterizzanti la classe di laurea corrispondente al percorso formativo specifico;
  • la prova pratica di progettazione sarà relativa alle materie caratterizzanti la classe di laurea corrispondente al percorso formativo specifico;
  • la prova orale sarà relativa alle materie oggetto delle prove scritte ed in legislazione e deontologia professionale.

Gli iscritti nella Sezione B, in possesso del necessario titolo di studio, (art. 2, comma 3 D.P.R. 328/2001) ammessi a sostenere l'esame di Stato per l'ammissione alla Sezione A sono esentati dalla seconda prova scritta, purché il settore di provenienza coincida con quello per il quale è richiesta l'iscrizione (art. 47, comma 4 D.P.R 328/2001).

Per gli iscritti ad un settore, in possesso del necessario titolo di studio, che richiedono l'iscrizione ad altro settore della stessa sezione l'Esame di Stato è articolato nelle seguenti prove (art 47, comma 5 D.P.R. 328/2001):

  • una prova scritta nelle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l'iscrizione
  • una prova pratica di progettazione nelle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l'iscrizione.

Sono altresì esentati da una delle prove scritte coloro che conseguono un titolo di studio all’esito di un corso realizzato sulla base di specifiche convenzioni tra le Università e gli ordini o collegi professionali (art. 5, comma 2 D.P.R. 328/2001).

Norme per lo svolgimento delle prove scritte
I candidati si devono presentare in aula muniti di idoneo documento di riconoscimento e del materiale di cancelleria necessario per lo svolgimento delle prove.
Durante lo svolgimento delle prove scritte possono essere consultati soltanto i testi preventivamente autorizzati dalla Commissione esaminatrice. Prima dell’inizio della prova, la commissione valuterà e indicherà ai candidati di quali testi sia permessa la consultazione ai fini dello svolgimento delle tracce predisposte. Si possono consultare soltanto i codici e i testi di legge non commentati, mentre non sono ammessi appunti manoscritti o fogli (diversi da quelli appositamente consegnati il giorno dell'esame).
Non è ammesso l'uso di pc o calcolatrici programmabili.
I candidati non possono comunicare tra loro.
E' obbligatorio spegnere e consegnare alla Commissione il proprio telefono cellulare.
I candidati non devono apporre, né sugli elaborati né sulla busta, alcuna sottoscrizione o contrassegno che possa essere identificativo e che possa inficiare l’anonimato degli stessi, pena l’invalidazione della prova e l’esclusione da tutte le prove successive.
L’elaborato deve essere scritto con penna ad inchiostro nero o blu, su carta portante il timbro dell'Università e la firma di un componente della Commissione esaminatrice e non deve riportare cancellazioni effettuate con correttori.

Albo professionale

Con DPR 5 giugno 2001, n. 328 nell'albo professionale degli Ingegneri sono state istituite, in corrispondenza del diverso livello del titolo di accesso, le seguenti due sezioni:

  • sezione A cui si accede, previo esame di Stato, con il titolo di laurea magistrale o con la laurea conseguita secondo il previgente ordinamento (laurea quinquennale o specialistica)
  • sezione B cui si accede, previo esame di Stato, con il titolo di laurea o con il diploma universitario conseguito secondo il previgente ordinamento (diploma universitario triennale)

Ciascuna sezione è ripartita nei seguenti settori:

  • civile e ambientale
  • industriale
  • dell'informazione

Agli iscritti nella sezione A spettano i seguenti titoli professionali:

  • agli iscritti al settore civile e ambientale spetta il titolo di ingegnere civile e ambientale;
  • agli iscritti al settore industriale spetta il titolo di ingegnere industriale;
  • agli iscritti al settore dell'informazione spetta il titolo di ingegnere dell'informazione.

Agli iscritti nella sezione B spettano i seguenti titoli professionali:

  • agli iscritti al settore civile e ambientale spetta il titolo di ingegnere civile e ambientale iunior;
  • agli iscritti al settore industriale spetta il titolo di ingegnere industriale iunior;
  • agli iscritti al settore dell'informazione spetta il titolo di ingegnere dell'informazione iunior.