Le prospettive aperte dallo sviluppo dell’Unione europea e dalle trasformazioni del sistema internazionale creano nuovi scenari occupazionali e nuovi sbocchi professionali.
Il Corso di Laurea in Studi Internazionali, collocato nelle due classi di Sociologia e di Scienze politiche e delle relazioni internazionali, fornisce il complesso delle conoscenze empiriche e delle competenze teoriche, metodologiche e pratiche atte a svolgere l’attività del sociologo o del politologo nei seguenti ambiti, a livello locale, nazionale, comunitario-europeo, internazionale:
- ambito delle professioni di tipo internazionale e comunitario-europeo: svolgimento di attività presso le istituzioni internazionali o comunitarie, presso le rappresentanze nazionali o locali di pubbliche amministrazioni o di gruppi di interesse negli organismi comunitari con sede a Bruxelles o in altri organismi internazionali, in qualità di funzionario amministrativo (ad esempio nella progettazione e nella gestione dei progetti comunitari); svolgimento di attività presso organizzazioni non-governative o appartenenti al terzo settore (quali, ad esempio, quelle operanti nel campo della cooperazione internazionale e della cooperazione allo sviluppo);
- ambito della pubblica amministrazione e della ricerca: svolgimento di attività in qualità di addetto alle relazioni pubbliche, di addetto alle relazioni con le istituzioni dell’Unione Europea o di altre istituzioni internazionali o nel campo degli affari esteri; svolgimento delle mansioni di tecnico di ricerca operativa;
- ambito delle libere professioni: svolgimento di attività nel campo editoriale, del giornalismo o della consulenza, in particolare nel campo degli affari internazionali ed europei.



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