La consigliera di fiducia, avvocatessa Barbara Giovanna Bello, è chiamata a prevenire, gestire e aiutare a risolvere i casi di mobbing e di molestie sessuali che hanno luogo nell’ambiente di lavoro o di studio, portati alla sua attenzione.

A tali fini, svolge le seguenti funzioni:

  • ascolto e tutela della parte che si ritenga vittima delle fattispecie di molestie e mobbing, anche in connessione ad eventuali procedure informali o formali di risoluzione del conflitto o del disagio.
  • di informazione e formazione, finalizzate alla sensibilizzazione contro le forme di mobbing e molestie sessuali e alla prevenzione di tali fenomeni.

L'attività della consiglierà è improntata all’indipendenza, alla riservatezza e al rispetto della volontà della persona, che a lei si rivolge, e orientata alla scelta della migliore strategia per gestire e risolvere le situazioni di difficoltà di quanti a lei si affidino.

Può rivolgersi alla consigliera, per approfondimenti, consulenza, assistenza e possibilità di intervento, chiunque studi o lavori presso l'Ateneo (art. 3 del Codice di Condotta e art. 7.7. del Regolamento sul mobbing) e ritenga di avere subito atti o comportamenti considerati lesivi della dignità della persona o che cagionino disagio psicologico sul lavoro, e che siano riconducibili alle fattispecie del mobbing o della molestia sessuale.

Si ricorda che la Consigliera riceve individualmente le persone che a lei si rivolgono. L'operato della consigliera è gratuito.

Come contattare la Consigliera

Per chiedere informazioni o fissare un incontro è possibile raggiungere la Consigliera via e-mail: Consiglieradifiducia [at] unitn.it oppure telefonicamente al numero 0461-281295 (trasferimento di chiamata attivo). Se si desidera essere contattati telefonicamente, si prega di lasciare un numero telefonico privato (es. cellulare) per poter essere richiamati.

Considerata la vocazione internazionale dell’Università di Trento, la consigliera di fiducia può riceve in italiano, inglese o tedesco.

La “consigliera di fiducia”

È una figura di matrice europea ed è stata prevista sia nella Raccomandazione della Commissione europea 92/131 relativa alla Tutela della dignità delle donne e degli uomini sul lavoro, sia nella Risoluzione A3-0043/94 del Parlamento europeo sulla Designazione di un Consigliere nelle Imprese o Consigliere di Fiducia.
In data 1 luglio 2008, l'Ateneo di Trento ha emanato il Codice di Condotta contro le molestie sessuali e il Regolamento per la prevenzione e tutela dei lavoratori nei confronti del fenomeno del mobbing, prevedendo l'istituzione della Consigliera di Fiducia.
Per garantire la neutralità, la riservatezza e l'indipendenza rispetto ai casi trattati, tale funzione è affidata a persona esterna all'Ateneo.

A partire da aprile 2011, l'incarico è stato affidato all'avvocatessa Barbara Giovanna Bello, impegnata da anni nella sfera della tutela dei diritti umani, della norma anti-discriminatoria europea e delle pari opportunità, in collaborazione con vari enti e organizzazioni non governative, a livello nazionale ed europeo. È anche autrice di diversi articoli in tali ambiti.