Come cambiano i libri - ciclo incontri e letture tra studenti e docenti

Agli studenti di oggi, un professore può offrire solo una parte decisamente limitata della propria esperienza, in quanto spesso si trova imbrigliato in calendari incalzanti e lezioni frontale. Il ciclo di incontri Come cambiano i libri intende proporsi come uno spazio di confronto tra gli studenti di oggi ed i professori, studenti che furono, per discutere di come sia cambiata la realtà che ci circonda.

Alcuni particolari libri saranno l’espediente che permetterà di sviluppare la discussione: ogni docente ha scelto infatti un testo che nel corso della sua formazione personale e accademica ha rappresentato un momento di svolta. A distanza di venti, trenta, quarant’anni dalla prima lettura quali spunti possono offrire questi libri agli studenti di oggi?

Oggetto degli incontri però non saranno solo i libri: partendo dall’esperienza e dagli interessi più cari ai docenti, Come cambiano i libri è anche un’occasione per riflettere su cosa abbia significato e cosa significhi essere studenti, con la speranza che questo dialogo possa fornire spunti interessanti agli studenti di oggi.

Ai partecipanti è vivamente consigliata la lettura del libro oggetto dell’incontro.

Programma

Data Incontro con
14.11.2012
ore 11.00-13.00
Enzo Rutigliano, Università di Trento - Sociologia e Ricerca Sociale
Minima Moralia: Riflessioni sulla vita offesa. Di Theodor W. Adorno

Un talismano per attraversare il deserto1

10.12.2012
ore 18.30-20.30
Donata Borgonovo Re, Università di Trento - Giurisprudenza
Dai ricordi di un fuoruscito 1922-1933. Di Gaetano Salvemini

Fa’ quel che devi

21.01.2013
ore 18.30-20.30
Stefano Oss, Università di Trento - Fisica
Measured Tones: The Interplay of Physics and Music. Di Ian Johnston

I suoni della fisica2

18.02.2013
ore 18.30-20.30
Paola Villa, Università di Trento - Economia e Management
Una stanza tutta per sé. Di Virginia Woolf

I libri non scritti dalle donne

18.03.2013
ore 18.30-20.30
Claudio Giunta, Università di Trento - Lettere e Filosofia
United States. Di Gore Vidal - La ribellione delle élites. Di Christopher Lasch

L'educazione anglosassone che non ho avuto3

15.04.2013
ore 18.30-20.30
Paolo Ceri, Università degli Studi di Firenze
Teoria e struttura sociale. Di Robert Merton

Il piacere della scoperta in tempi di pessimismo4

13.05.2013
ore 18.30-20.30
Francesco Serra Cassano, Università di Trento - Matematica
Che cos’è la matematica? Di Richard Courant e Herbert Robbins

Coniugare l'esperienza, la fantasia, la libertà ed il rigore: la Matematica

10.06.2013
ore 18.30-20.30
Giovanni Pascuzzi, Università di Trento - Giurisprudenza
Lettera ad una professoressa. Di Don Milani

L'accesso alla conoscenza 50 anni dopo l'esperienza di Don Milani

 

1 Abstract: Sostiene Leopardi che le opere di genio, anche quando mostrano l’orrore del mondo, in forza della loro genialità non hanno un effetto deprimente, al contrario, possono costituire un talismano con cui attraversare il deserto che è la vita offesa, come suona il sottotitolo dei Minima moralia, il libro che ha influenzato molte delle mie scelte di vita.
2 Abstract: Suonare le note della scienza non solo è possibile ma risulta un'avventura appassionante. Le formule non congelano le emozioni, tutt'altro: riescono, se trattate con cura, a farle risuonare (infatti) con le pulsazioni del cuore. Fisica, suoni, arte, scienza: collegamenti da sempre patrimonio del sapere umano, molto meno spesso portati al giusto livello di conoscenza. Fisici musicisti a spasso se ne trovano (musicisti fisici molto meno, chissà perché?). Ne parliamo.
3
Abstract: United States" di Gore Vidal, perché mi ha fatto pensare che forse dovevo scrivere in un altro modo. E "La ribellione delle élites" di Christopher Lasch, perché mi ha fatto pensare che forse mi sarebbe piaciuto occuparmi di cose diverse da quelle di cui mi ero occupato fino ad allora.
4 Abstract: Oggi, in un mondo che cambia tanto in fretta, la connessione tra personale e globale è così diretta e mutevole che capirne i modi, le cause e le conseguenze appare un’operazione fuori portata. Non sembrerebbero restare che l’ideologia, con le sue facili spiegazioni preconfezionate, e uno scetticismo acritico, fattore sicuro di rinuncia: due forme di autoinganno. La lezione di Merton è una via maestra per interrogare e spiegare il rapporto tra individuale e collettivo, tra personale e globale.

Il Ciclo di conferenze è organizzato dai Rappresentanti degli Studenti della Facoltà di Sociologia. Referente organizzativo: Andrea Carboni - andrea.carboni@studenti.unitn.it

Come cambiano i libri - ciclo incontri e letture tra studenti e docenti
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