Responsabile del Laboratorio di NeuroEpigenetica (Dipartimento Cibio, UniTrento)

Mi piace pensare che tutte noi lavoriamo ad un puzzle. Ognuna aggiunge la sua tessera, piccola, ma indispensabile per risolvere il rompicapo. Ognuna dà il suo contributo alla comprensione. 
Per noi è un processo biologico, un nuovo bersaglio terapeutico.

Studiamo molecole di RNA circolari che si riversano nel torrente sanguigno quando i neuroni muoiono. Queste "neurospie" ci segnalano quando la neurosofferenza ha inizio. E ci consentono anche di monitorare la risposta a terapie in fase di sviluppo. 
La forza di questo progetto sta nel suo approccio innovativo e multidisciplinare. Può affiancare il lavoro della clinica per aiutare tutti noi ad avere una diagnosi precoce. 

Le malattie neurodegenerative fanno purtroppo sempre più parte delle nostre vite. Vorrei che potessimo dare un nome a quello che ci sta accadendo.

E vorrei contribuire alla ricerca, anche da paziente. Perché c’è bisogno della consapevolezza e della fiducia di tutti.

Io #vorreisaperloprima