Responsabile del gruppo di ricerca che si occupa di Biologia e Biotecnologia dell’RNA (Dipartimento Cibio, UniTrento)

foto Michela Alessandra DentiSpesso il mio lavoro è frustrante. Non sempre gli esperimenti danno risultati positivi o confermano le ipotesi. Ma è un lavoro bellissimo.

Posso contribuire alla conoscenza facendo ricerca fondamentale e posso usare queste conoscenze per uno scopo utile a tutti: inventare nuovi metodi di diagnosi e possibili terapie per le malattie umane. 

Cerchiamo di sviluppare un metodo per misurare le "microRNA". Sono piccolissime molecole di RNA che, nel sangue delle persone che soffrono di malattia di Alzheimer o di demenza frontotemporale, sono alterate. Vogliamo utilizzarle come “spie” per la diagnosi, prima che la malattia insorga.

La ricerca biomedica sta facendo passi da gigante nel mettere a punto nuove terapie “di precisione”. Ma senza una diagnosi precoce e accurata non è possibile sperare di utilizzarle.
Ci lavoriamo in quattro. Con quattro approcci diversi. E la varietà è un formidabile motore nella ricerca.

Vorrei aiutare a dare una risposta alle richieste di diagnosi che arrivano da migliaia di persone. Una risposta che deve arrivare il prima possibile, perché non debbano aspettare a beneficiare delle migliori terapie disponibili. 

Io #vorreisaperloprima