La politica della ricerca in UniTrento si basa su pochi e semplici principi cardine, a partire dal reclutamento di giovani ricercatori entusiasti, altamente qualificati e dinamici in grado di aprire e sviluppare, anche grazie al sostegno dell’Ateneo, linee di ricerca attuali e innovative.
L’Ateneo, inoltre, agevola le reti tra i suoi ricercatori e le realtà esterne attraverso la disponibilità di risorse dedicate all’organizzazione di meeting, convegni e altre occasioni di ospitalità, fondamentali per rafforzare le collaborazioni di ricerca e promuovere la partecipazione ai programmi di finanziamento europei e internazionali. 
Attraverso l’organizzazione e il continuo aggiornamento delle strutture amministrative dedicate, si garantisce il supporto della ricerca in tutte le fasi del complesso processo di accesso ai finanziamenti, dalla progettazione e presentazione della proposta fino alla firma del contratto e alla gestione amministrativa dei fondi.

UniTrento ha ottenuto il finanziamento di 30 progetti ERC (16 nel VII  Programma Quadro e 15 in Horizon 2020 dei quali 1 in fase di Grant Preparation Agreement) assegnati all’Ateneo dall’European Research Council  in seguito a una procedura di valutazione altamente competitiva, in cui l’unico criterio di valutazione è l’eccellenza scientifica del progetto e del curriculum del ricercatore proponente.

La misura del successo dell’Università di Trento si riflette anche nei risultati evidenziati nella relazione dell’ANVUR – Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca che ha collocato l’Ateneo al primo posto tra le università statali (per il periodo 2011-2014).Trento si colloca, inoltre, nella categoria 251-300 delle migliori università nel mondo nel World University Ranking 2019, classifica internazionale elaborata dallla rivista Times Higher Education.

HORIZON 2020

ERC Starting Grants

6 progetti: 3 progetti  nell’ambito delle Scienze sociali e umanistiche, 1 progetto nell'ambito Scienze della Vita e 2 progetto nell'ambito Scienze fisiche e Ingegneria

MAGIC - Architectured Soft Magnetoactive Materials: Beyond Instabilities (1.999.085 euro - 60 mesi)
Stephan Rudykh
Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica

Soft magnetoactive materials can change their properties and undergo extremely large deformations when excited by magnetic stimuli. These reconfigurable soft materials hold great potential for a large variety of applications from sensing devices to energy harvesting, noise and vibration mitigation, and soft robotics. However, these materials operate at high magnetic fields, thus, limiting potential application of the technology. A promising approach to significantly enhance the magnetomechanical performance, and reduce the required magnetic field, is to design soft magnetoactive composites through architectured microstructures. Highly ordered microstructures are an origin for multiscale magnetomechanical instabilities and possible failure of the materials. In this research proposal, we directly address this crucial aspect for MAE-based technology. Moreover, we declare an ambitious goal: Turning failure into functionalities.
Our strategy is to take the risk of operating MAEs in the unstable regime with predesigned instability developments. This novel MAE design concept will capitalize on controllable cascade microstructure transformations while attempting to avoid catastrophic failure. If successful, this concept will open a new avenue in design of morphing magnetoactive materials with new functionalities and superior performance. To achieve this ambitious goal, we will develop multiscale theoretical and computational frameworks to reveal and to predict the behavior of possible advantageous microstructures in the extreme regimes. If successful, we will fill the gap in magnetomechanical multiscale instability phenomena, and will significantly advance the frontier of knowledge about the reconfigurable soft matter. We will probe our ideas experimentally, and will fabricate the revealed advantageous materials with engineered microstructures and properties. We envision revealing the fundamental multiphysics mechanisms of the multiscale magnetomechanical instabilities.

NOAM - Navigation of a mind-space. The spatial organization of declarative knowledge (1.498.644 euro - 60 mesi)
Roberto Bottini
CIMeC - Centro Mente/Cervello

Il tuo cervello è uno dei sistemi naturali più complessi, ed elabora ogni secondo una quantità incredibile di dati. La cosa più sorprendente, tuttavia, è che tu puoi avere accesso ad alcuni di essi. La conoscenza dichiarativa, cioè la porzione di conoscenza a cui possiamo accedere e che possiamo manipolare coscientemente, è uno dei misteri più duraturi della mente umana. Come si è evoluta? E quali sono i meccanismi dietro di essa? Una possibilità è che i meccanismi neurali che i mammiferi hanno evoluto per navigare lo spazio siano stati riciclati per "navigare" la conoscenza dichiarativa. La ricerca in questo campo, dalle registrazioni di singoli neuroni nei roditori fino agli studi di imaging cerebrale con gli umani, sta convergendo verso l'affascinante ipotesi che la conoscenza dichiarativa conscia sia organizzata spazialmente e possa essere archiviata, recuperata e manipolata attraverso gli stessi algoritmi neurali usati per rappresentare e navigare lo spazio fisico. Inoltre, tale organizzazione spaziale può essere ciò che rende l'informazione accessibile alla coscienza. I tempi sono maturi per un tentativo integrale e ambizioso di testare e sviluppare questa ipotesi innovativa. NOAM sarà in prima linea in questa impresa basandosi su tecniche di neuroimaging e analisi all'avanguardia. In questo progetto verificheremo le relazioni tra la navigazione spaziale e concettuale chiedendoci se persone che navigano nello spazio in un modo diverso (non vedenti congeniti) navigano anche i concetti in un modo diverso. Quindi, esploreremo come le mappe cognitive a bassa dimensionalità interagiscono con le informazioni semantiche multidimensionali e testeremo se l'organizzazione spaziale è un marchio della conoscenza dichiarativa consapevole o si estende all'elaborazione concettuale inconscia. Infine, adotteremo un approccio traslazionale per caratterizzare le basi neurali degli stadi pre-clinici della malattia di Alzheimer.
Grazie alla sua natura innovativa e all'approccio ad alto rischio/alto guadagno, NOAM ha il potenziale per garantire importanti progressi nelle neuroscienze cognitive, nell'intelligenza artificiale e nei campi correlati, cambiando il modo in cui pensiamo alla mente umana. 

VARIAMOLS - VAriable ResolutIon Algorithms for macroMOLecular Simulation (1.339.351 euro - 60 mesi)
Raffaello Potestio
Dipartimento di Fisica
Nell'ampio panorama dei sistemi biologici, un posto centrale è occupato da grandi proteine e insiemi multi-proteina. Uno dei problemi principali che si devono affrontare nello studio computazionale di queste macromolecole è il costo estremamente alto insito nell’uso di modelli atomistici molto accurati. Le rappresentazioni semplificate, al contrario, mancano di quel dettaglio chimico che è invece spesso fondamentale. Lo scopo principale del progetto VARIAMOLS è sviluppare e applicare nuovi metodi computazionali per lo studio di grandi proteine, o insiemi di proteine, e della loro dinamica, trovando dunque un equilibrio ottimale fra il costo della simulazione e la sua accuratezza. Il progetto VARIAMOLS poggia su due aspetti complementari e strettamente collegati: l’evoluzione dei metodi teorici e algoritmici attualmente utilizzati per rappresentare e simulare le biomolecole, e l’applicazione di questi metodi allo studio di virus e anticorpi.
MetaPG - Culture-free strain-level population genomics to identify disappearing human-associated microbes in the westernized world (1.499.482 euro - 60 mesi)
Nicola Segata
CIBIO - Centro di biologia integrata
Poter investigare batteri intestinali con approcci di genomica comparativa su larga scala permetterebbe di acquisire conoscenze cruciali sull'epidemiologia, variazione genetica, e struttura di popolazione di centinaia di microorganismi al momento scarsamente caratterizzati. MetaPG combinerà i campi della metagenomica e della genomica di popolazione sviluppando nuovi metodi per estrarre profili genetici con la risoluzione necessaria per applicare la genomica comparativa. Tra le varie linee di ricerca che renderemo possibili, ci focalizzeremo poi sull'identificazione di quei ceppi microbici intestinali che stanno al momento scomparendo nelle popolazioni occidentalizzate come conseguenza dei processi di urbanizzazione, industrializzazione, e di passaggio a diete ad alto contenuto di grassi. MetaPG pone le basi per la genomica microbica di popolazione non basata sulla coltivazione e la sua applicazione su larga scala e fornirà un catalogo dei ceppi che sono a rischio di estinzione nelle popolazioni occidentalizzate.
HOMing -The Home-Migration Nexus: Home as a Window on Migrant Belonging, Integration and Circulation  (1.499.678 euro - 60 mesi)
Paolo Boccagni
Dipartimento di Sociologia e Scienze sociali
La casa, in senso fisico ed esperienziale, sta al cuore della vita quotidiana. Tuttavia, soltanto a vederla dall’esterno e da lontano, come nella prospettiva dei migranti internazionali, se ne possono cogliere a fondo le basi processuali e relazionali. La casa, e il fare-casa, si rivelano così un osservatorio privilegiato sul mutamento sociale legato alla mobilità e alla diversificazione etno-culturale. Facendo leva su un disegno di ricerca multi-metodo su migranti “economici” e “forzati”, sotto diversi profili familiari, nazionali e migratori, HOMInG indaga le visioni e le pratiche di casa tra i migranti, e le implicazioni sociali, identitarie e relazionali della loro “ricerca di casa”. Gli obiettivi del progetto sono di quattro ordini: analizzare le tendenze e le determinanti del fare-casa dei migranti; approfondire il nesso teorico tra casa, mobilità e circolazione, alla luce dei modi in cui le basi fisiche, relazionali ed emotive della casa si riproducono nel tempo; innovare in chiave comparativa lo studio del senso d’appartenenza nello spazio, tra popolazioni “mobili” e “sedentarie”; valutare le condizioni sotto cui i più svariati contesti pubblici e privati possono essere fonte di un senso di casa marcato da sicurezza, familiarità e controllo dello spazio.
CRASK - Cortical Representation of Abstract Semantic Knowledge (1.472.502 euro - 60 mesi)
Scott Laurence Fairhall 
CiMeC - Centro Mente/Cervello
La rappresentazione concettuale è stata finora studiata in termini di concetti semplici come ad es. : una mela (frutto rosso/verde, rotondo, commestibile). La sfida di CRASK sarà superare questo approccio per giungere alla comprensione del funzionamento della nostra conoscenza complessa enciclopedica (Guglielmo Tell, ribelle svizzero, una volta colpì con una freccia una mela poggiata sulla testa di suo figlio). CRASk utilizzerà: MEG, fMRI e manipolazione comportamentale;  partendo dallo sviluppo di un modello corticale sistemico,  basato sulla formazione dei concetti semplici, indagherà in che modo il cervello crei la conoscenza combinatoria della realtà circostante. 

ERC Consolidator Grants

1 progetto nell'ambito delle Scienze della Vita

SPICE- Synthetic Lethal Phenotype Identification through Cancer Evolution Analysis (1.996.428 euro - 60 mesi)
Francesca Demichelis 
CIBIO - Centro di biologia integrata
Lo scopo del progetto di ricerca SPICE è lo sviluppo di una metodologia innovativa per identificare marcatori genomici predittivi di tumori letali e soluzioni di co-targeting basate sul principio di letalità sintetica, ovvero combinazioni di eventi che sono letali per una cellula se e solo se sono concomitanti. L’originalità del progetto risiede nella capacità di quantificare lo stato di clonalità delle lesioni genomiche per tracciare l’evoluzione delle cellule tumorali consentendo la ricerca agnostica di combinazioni non ancora esplorate. La metodologia sfrutta informazioni di singola base e il codice genetico di ciascun paziente tramite sequenziamento e combina approcci computazionali e matematici per studiare genomi tumorali fortemente alterati, tipici di tumori avanzati o trattati farmacologicamente. Le combinazioni più promettenti saranno validate sperimentale. I risultati positivi di SPICE porteranno a soluzioni di trattamento farmacologico per distruggere in maniera selettiva le cellule tumorali sulla base delle caratteristiche del paziente.

ERC Advanced Grants

2 progetti: 1 progetto nell'ambito delle Scienze Fisiche e Ingegneria e 1 progetto nell'ambito delle Scienze della Vita

SPANUMBRA - Number-space associations in the brain (2.628.333 euro - 60 mesi) 
Giorgio Vallortigara
CIMeC - Centro Mente/Cervello
Research in cognitive science has revealed that the temporal, spatial, and numerical features of a stimulus can interact with one another. An example is the tendency to map increasing numerical magnitudes with a left-to-right orientation. Numerical-spatial associations (NSA) are pervasive in human behaviour and have relevance to health (e.g., dyscalculia is thought to be related to improper understanding of the so-called «mental number line»). NSA have been shown to occur in human newborns and in non-human animals for non-symbolic numerousness. SPANUMBRA aims to investigate NSA in different animal models (domestic chicks, mice and zebrafish) and in human neonates and infants to provide a comprehensive and comparative perspective on the developmental, neural and genetic origins of this phenomenon. The project will be guided by a new hypothesis that links the direction of NSA to a differential role of the two sides of the brain to the perceived value (valence) of changes in magnitudes. The role of the experience (WP1) in the development of NSA will be investigated making use of early exposure to light in chicks’ embryos to modulate brain asymmetry, and controlled-rearing experiments in which newly-hatched chicks will be exposed to correlated and anti-correlated discrete and continuous magnitudes. Development of NSA will be also studied in human neonates and infants (WP2) before, during, and after the exposure to culture-specific NSA associations (numbers organized in spatially oriented layouts) to investigate the role of culture in shaping/reinforcing NSA. The study of the neural basis of the NSA (WP3) will combine neurobiological techniques (immediate early gene expression in chicks and zebrafish), and non-invasive methods (EEG and fNIRS in human neonates). The genetic bases of NSA (WP4) will be investigated using transgenic lines of zebrafish and mice, in order to understand the role of some genes implicated in the development of lateralization and in dyscalculia.
BACKUP -  Unveiling the relationship between brain connectivity and function by integrated photonics (2.499.825 euro - 60 mesi) 
Lorenzo Pavesi 
Dipartimento di Fisica
I will address the fundamental question of which is the role of neuron activity and plasticity in information elaboration andstorage in the brain. I, together with an interdisciplinary team, will develop a hybrid neuro-morphic computing platform.Integrated photonic circuits will be interfaced to both electronic circuits and neuronal circuits (in vitro experiments) to emulate brain functions and develop schemes able to supplement (backup) neuronal functions. The photonic network is based on massive reconfigurable matrices of nonlinear nodes formed by microring resonators, which enter in regime of self-pulsing and chaos by positive optical feedback. These networks resemble human brain. I will push this analogy furtherby interfacing the photonic network with neurons making hybrid network. By using optogenetics, I will control the synapticstrengthen-ing and the neuron activity. Deep learning algorithms will model the biological network functionality, initially within a separate artificial network and, then, in an integrated hybrid artificial-biological network.My project aims at:1. Developing a photonic integrated reservoir-computing network (RCN);2. Developing dynamic memories in photonic integrated circuits using RCN;3. Developing hybrid interfaces between a neuronal network and a photonic integrated circuit;4. Developing a hybrid electronic, photonic and biological network that computes jointly;5. Addressing neuronal network activity by photonic RCN to simulate in vitro memory storage and retrieval;6. Elaborating the signal from RCN and neuronal circuits in order to cope with plastic changes in pathologi-cal brainconditions such as amnesia and epilepsy.The long-term vision is that hybrid neuromorphic photonic networks will (a) clarify the way brain thinks, (b) compute beyond von Neumann, and (c) control and supplement specific neuronal functions.

ERC Proof of Concept Grants

4 progetti: 1 progetto nell'ambito delle Scienze fisiche e Ingegneria e 3 progetti nell'ambito delle Scienze della Vita

NeuroSoNew - Portable EEG-based screening of social predispositions in newborns (149.945 euro - 18 mesi)
Giorgio Vallortigara
CIMeC - Centro Mente/Cervello
Predispositions to preferentially orient towards cues associated with social partners, such as face-like stimuli or biological and animate motion, appear to guide human social behavior from the onset of life and are typically impaired in children with autism-spectrum disorders (ASD). An early detector of social predispositions and their impairment in newborns might provide a valuable biomarker for ASD, an indicator of utmost relevance since infants with ASD greatly benefit from early behavioral intervention. This proposal builds on a study performed within my ERC grant in which, by designing an innovative oscillatory visual presentation of face-like patterns and perceptually equivalent controls, we identified an EEG-based index of face processing, present in each newborn tested and obtainable with less than 2 minutes of newborn’s visual attention. However, recording newborn’s EEG is currently possible only in laboratory settings, as no fully portable EEG system adapted for newborns exists in the market. The goal of this proposal is to design a portable, wireless EEG-based device that allows easy, rapid and automatic testing of face processing in newborns in any context, including their homes. This device is ground-breaking because it will combine the efficacy of our innovative experimental paradigm tailored to newborn’s restricted visual attention with a portable, low-power, wireless EEG device based on dry electrodes and an automatic algorithm that will extract on-line the EEG-based index of face processing. Its realization will enable the development of an early, objective and easy-to-test EEG-based biomarker on newborns at risk, potentially opening the way to large-scale screening protocols. Given the flexibility of the paradigm with respect to the content of the visual stimulation, this method might be used for research purposes to explore the neural bases of other perceptual and cognitive functions in newborns.
MoVis - An innovative screening protocol device for early identification of neonates at high-risk for Autism Spectrum Disorders (144.186 euro - 18 mesi)
Giorgio Vallortigara
CIMeC - Centro Mente/Cervello
Autism spectrum disorders (ASD) compose an early-onset neurodevelopmental syndrome primarily characterized byimpairments in social perception, cognition and communication, and by a restricted pattern of interests and behavior.Without any doubts, infants and children with ASD greatly benefit from early behavioral intervention, therefore an earlydetection and treatment of ASD has placed as a major health care priority. Unfortunately, nowadays, ASD diagnosis occursat 2.5-4 years of age. In my previous ERC AdG Project, I proved that inborn predisposition to visual social stimuli (i.e., facelikepatterns, eye-gaze and biological motion) is different between newborns at high-risk for ASD (HR, younger siblings ofaffected children) and newborns at low-risk (LR). Significant predictors for HR newborns were obtained and an accuratebiomarker was identified. Starting from this, the goal of MoViS Project (Mobile Visual Stimulation) will be to develop, for thevery first time, a simple and innovative tool for early screening and monitoring of neonates social behaviour by means ofvisual stimulation.This is an innovative and a promising idea because, behind providing an important contribution in expanding our currentknowledge about the ontogenesis of the ASD. The possibility of targeting high-risk infants during the first days of their life,via a behavioral marker for social orienting, could allow for a new generation of early therapeutic interventions forrehabilitation, starting in a time when brain plasticity allows reorganization of cortical circuits.
OMVCRC - Engineered bacterial Outer Membrane Vesicles (OMVs) for colorectal cancer immunotherapy (93.750 euro - 18 mesi)
Guido Grandi
CIBIO - Centro di biologia integrata
This proposal originates from recent results obtained in the course of the Advanced ERC Project “OMVac”, the scope of which is to exploit the unique adjuvanticity properties of bacterial Outer Membrane Vesicles (OMVs) for developing innovative vaccines against infectious diseases and cancer. In particular, Synthetic Biology was applied to engineer OMVs with FAT1, a tumour associated antigen expressed in most primary and metastatic colorectal cancers (CRC). Using cancermodels in immunocompetent mice, immunization with FAT1-decorated OMVs inhibited subcutaneous growth of FAT1-positive CT26 cancer cells and protection correlated with an increase in tumour infiltration of CD4+/CD8+ T cells andconcomitant decrease of Treg and MDSCs. These promising results prompted the submission of the present proposal which has as main objectives: 1) the demonstration that FAT1-OMV immunization can synergise with the protective activity of checkpoint inhibitors, and 2) the development of a scalable FAT1-OMV production and purification process which could allow testing FAT1-OMV/checkpoint inhibitor combination in the clinical setting.
SILKENE - Bionic silk with graphene or other nanomaterials spun by silkworms (149.944 euro - 18 mesi)
Nicola Pugno
Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica
Obiettivo del progetto è realizzare sete bioniche e relativi tessuti macroscopici dalle caratteristiche superiori,  filati direttamente da bachi da seta nella cui alimentazione sono stati inseriti nanomateriali come il grafene.

VII Programma quadro

ERC Starting Grants

8 progetti: 2 progetti nell'ambito delle Scienze Fisiche e Ingegneria e 6 progetti  nell’ambito delle Scienze sociali e umanistiche

BIHSNAM - Bio-inspired Hierarchical Super Nanomaterials (810.996 euro – 60 mesi)
Nicola Pugno 
Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica
L’idea alla base del progetto è quella di ispirarsi alla natura per progettare e realizzare, grazie alle nanotecnologie e ai nanomateriali come il grafene, super materiali gerarchici dalle caratteristiche meccaniche tuttora irraggiungibili, come resistenza, tenacità, adesività, autopulizia, autoriparazione. In questa linea si è già scoperto il materiale naturale più resistente ad oggi noto (i dentini delle patelle) e si è già realizzata la fibra più tenace del mondo (ispirandosi alle giunzioni delle ragnatele).
CoPeST - Construction of perceptual space-time (1.002.102 euro – 60 mesi)
David Paul Melcher 
CIMeC - Centro Mente/Cervello
La nostra esperienza soggettiva dell’ambiente circostante è data da oggetti ed eventi legati a un particolare momento (“adesso”) e a uno specifico spazio tridimensionale (“qui”). Il processo attraverso il quale il cervello costruisce la percezione dello spazio e del tempo è ancora sconosciuto in quanto i singoli neuroni del nostro cervello rispondono a specifici dettagli locali, nell’ambito di sistemi di coordinate spaziali e con intervalli di tempo diversi. Attraverso la combinazione degli approcci comportamentale, di neuroimaging e computazionale, il progetto studia i meccanismi che sottostanno alle nostre esperienze soggettive di spazio e tempo continui per scoprire in che modo le risposte uni-sensoriali e ego-centriche sensoriali danno luogo all’esperienza multisensoriale di spazio-tempo unificati.
Win2Con - Brain-State Dependent Perception: Finding the Windows to Consciousness (963.101 euro – 60 mesi)
Nathan Weisz 
CiMeC - Centro Mente/Cervello
Il progetto è stato trasferito ad altro ente dal 30/9/2015. 
COMPOSES - Compositional Operations in Semantic Space (1.117.636 euro – 60 mesi)
Marco Baroni 
CIMeC - Centro Mente/Cervello
Il progetto  affronta il tema dell’induzione del significato e della composizione partendo da una nuova prospettiva che unisce la semantica distribuzionale basata sui corpus (che ottiene ottimi risultati inducendo il significato di parole singole ma trascura gli elementi funzionali e la composizionalità) e la semantica formale (che privilegia gli elementi funzionali e la composizione ma non considera gli aspetti lessicali del significato e manca di metodi volti all’apprendimento delle strutture proposte, partendo da dati).
STiMulUS - Space-Time Methods for Multi-Fluid Problems on Unstructured Meshes (918.000 euro – 60 mesi)
Michael Dumbser 
Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica
Il progetto sviluppa nuovi algoritmi per la soluzione di sistemi generali non-lineari di equazioni parziali differenziali dipendenti dal tempo, nel contesto di flussi di plasma multi-fluido magnetizzati non ideali, con radiazione termica. Obiettivo della ricerca è la produzione di nuovi schemi di alto ordine su mesh tetraedriche, applicabili ad una classe piuttosto generale di problemi nella geometria generale, aprendo, quindi, un’ampia gamma di possibili applicazioni, in ambito scientifico e ingegneristico.
FAMINE - Families of Inequalities – Social and economic consequences of the changing workfamily equilibria in European Societies (478.494 euro – 48 mesi)
Stefani Scherer 
Dipartimento di Sociologia e Scienze sociali
Il progetto studia le diseguaglianze sociali ed economiche associate ad una serie di rilevanti cambiamenti e riforme del mercato del lavoro, dei sistemi di welfare e delle configurazioni familiari, negli ultimi decenni in Europa. Un focus particolare è dedicato ai nuovi dis-equilibri fra famiglia e lavoro, quindi ai mutamenti nei comportamenti lavorativi delle donne, alle connessioni fra occupazione femminile e decisioni rilevanti per l’ambito familiare,nonché alle capacità dei diversi tipi di famiglie di compensare gli aumentati rischi sociali derivanti dalle mutate condizioni di mercato e di agire da meccanismi di protezione rispetto alle condizioni di insicurezza  (reddituale, lavorativa, sociale) dei propri componenti. Uno dei temi centrali è il ruolo dello Stato nell’attenuare le conseguenze dei cambiamenti istituzionali.
NeuroInt - How the brain codes the past to predict the future (978.678 euro – 48 mesi)
Uri Hasson 
CIMeC - Centro Mente/Cervello
Il progetto si basa sull’utilizzo di metodi di neuroimaging per determinare come il passato recente sia codificato dal cervello umano e come tale codifica contribuisca all'elaborazione delle informazioni in entrata.
Il principio cardine su cui si fonda la ricerca è che la capacità di mantenere una rappresentazione del passato recente è fondamentale per costruire previsioni interne relative ai futuri stati dell'ambiente.

Perchè riusciamo a fare previsioni? 
MADVIS - Mapping the Deprived Visual System: Cracking function for prediction (917.289 euro – 60 mesi)
Olivier Marie Claire Collignon 
CIMeC - Centro Mente/Cervello - (dal 1/1/2016 la Host Institution è l'Universite Catholique de Louvain)
Obiettivo cardine del progetto è applicare una svolta su due fronti: (1) comprendere come la privazione visiva in diversi periodi sensibili nello sviluppo influisca sull'organizzazione funzionale e sull’attività della corteccia cerebrale; e (2) utilizzare la conoscenza fondamentale che risulta dal punto (1) per testare e prevedere il risultato del recupero della vista. Utilizzando un approccio interdisciplinare pionieristico che integra le neuroscienze cognitive e l'oftalmologia, il progetto sarà in grado di contribuire sensibilmente ad una migliore comprensione di come l'esperienza, in diversi periodi sensibili, determini le proprietà di reazione di specifiche zone del cervello. Infine, cercando di rimediare al divario esistente tra la riorganizzazione intermodale e il recupero della vista, il progetto porrà le basi per una nuova generazione di ricerche predittive precedenti al recupero della vista.

ERC Consolidator Grants

1 progetto nell'ambito delle Scienze Scienze sociali e umanistiche

TRANSFER-LEARNING: Transfer Learning within and between brains  (1.999.998 euro – 60 mesi)
Giorgio Coricelli  
CIMeC - Centro Mente/Cervello
Il progetto di ricerca riguarda lo studio di processi di apprendimento in contesti decisionali individuali e sociali. L’obiettivo principale è quello di individuare le basi neuronali di un “segnale di transfer”, cioè comprendere il modo in cui il cervello acquisisce regole e processi che saranno utili in altri contesti decisionali. I nostri studi metteranno a confronto diversi modi di apprendimento come, ad esempio, la differenza tra l’apprendere per prova ed errore (“learning by doing”) rispetto all’apprendimento per ragionamento (“learning by thinking”); nell’ambito sociale, studieremo le basi neuronali dell’apprendimento basato sull’osservazione del comportamento degli altri (“learning by observation”) e l’apprendimento basato sull’interazione con altri individui. L’ipotesi è che l’apprendimento per ragionamento e l’apprendimento sociale abbiano un ruolo più importante nel transfer e quindi facilitino la nostra capacità di adattarci a contesti complessi. In aggiunta, cercheremo di identificare le caratteristiche individuali che favoriscano il transfer e forme di socializzazione migliori.

ERC Advanced Grants

5 progetti: 1 progetto nell’ambito delle Scienze Scienze sociali e umanistiche e 4 progetti nell’ambito delle Scienze Fisiche e dell’Ingegneria. 

PREMESOR - Predisposed mechanisms for social orienting: A comparative neuro-cognitive approach (2.367.922 euro – 66 mesi)
Giorgio Vallortigara 
CIMeC - Centro Mente/Cervello
Il progetto si pone come obiettivo lo sviluppo di un dettagliato modello animale di predisposizioni sociali nei vertebrati, utilizzando pulcini di pollo domestico, per metterlo in relazione con le misure comportamentali equivalenti in neonati umani, inclusi i casi a rischio di autismo, per i quali non esiste un modello animale largamente accettato.
INSTABILITIES - Instabilities and nonlocal multiscale modelling of materials (2.379.359 euro – 60 mesi)
Davide Bigoni 
Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica
Nel progetto di ricerca ERC "Instabilities" si analizzano i meccanismi di rottura in materiali duttili, che normalmente avvengono attraverso l'interazione multiscala di microstrutture emergenti a diversi livelli di deformazione (ad esempio clusters di bande di taglio). Vengono impiegate tecniche di instabilità materiale, per aprire la strada a nuove possibilità di progettazione di materiali e strutture ultra-resistenti.
Attraverso analogie con modelli di strutture in laboratorio e attraverso la soluzione di problemi di meccanica dei solidi nonlineare, si potranno progettare materiali artificiali che lavorano in condizioni di flutter o che presentano microstrutture con effetti strain-gradient o che realizzano metamateriali elastici. Questi ultimi potranno evidenziare ad esempio effetti di lente piatta per le onde elastiche, mostrando rifrazione negativa e effetti di superlente, con conseguenti nuove prospettive nel campo della dinamica dei materiali e delle strutture.
QGBE - Quantum Gases Beyond Equilibrium (1.638.560 euro – 60 mesi)
Sandro Stringari 
Dipartimento di Fisica
La ricerca punta allo studio teorico delle proprietà di trasporto dei gas quantistici, a temperature ultra basse, vicino allo zero assoluto, concentrandosi particolarmente sugli effetti della statistica quantistica, della super-fluidità e sul ruolo delle interazioni.
Lucretius - Foundations for Software Evolution (2.462.095  euro - 60 mesi)
Ioannis Mylopoulos 
Dipartimento di Ingegneria informatica e Scienza dell'Informazione 
Il principale obiettivo del progetto è sviluppare una base teorica di concetti, strumenti e tecniche che supportino e facilitino l'evoluzione del software attraverso la progettazione di sistemi software adattativi, in grado di evolvere automaticamente  in risposta a risultati insoddisfacenti.
In tale contesto, evoluzione significa che il sistema monitora l’ambiente in cui opera e si adatta (ad esempio cambia il proprio comportamento) se la sua prestazione non permette il raggiungimento dei requisiti di sistema.
L’evoluzione del software è spesso dovuta all’introduzione di nuove normative; il progetto sarà anche finalizzato allo studio di tecniche sistematiche e di strumenti di supporto che garantiscano l’adattamento a eventuali nuove leggi. Un terzo punto focale sarà lo sviluppo di nuovi modelli relativi ai requisiti dei software risultanti dalla combinazione degli obiettivi a livello normativo, economico e operativo.
OMVac - Outer Membrane Vesicles (OMVs) from "Vaccinobacter": a Synthetic Biology approach for effective vaccines against infectious diseases and cancer (2.201.828 euro – 60 mesi)
Guido Grandi 
CIBIO - Centro di Biologia Integrata
Il progetto prevede l’applicazione della biologia sintetica per creare Vaccinobacter, una nuova specie di batteri per la produzione di vaccini multivalenti, altamente efficaci. L’idea nasce dall’osservazione che le vescicole di membrana (OMVs) prodotte naturalmente da tutti i batteri Gram-negativi sono dotate di una spiccata capacità di potenziare la risposta immunitaria, già utilizzata in vaccini anti-Neisseria, attualmente disponibili anche per uso umano. La protezione OMV è mediata da pattern Pathogen-Associated-Molecular, in grado di stimolare la capacità immunitaria.

ERC Proof of Concept

2 progetti nell'ambito delle Scienze Fisiche e dell’Ingegneria.

REPLICA 2 - Large-area replication of biological anti-adhesive nanosurfaces  (147.000 euro – 12 mesi)
Nicola Pugno 
Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambiantale e Meccanica
Ci si propone di realizzare superfici macroscopiche super-idrofobiche e autopulenti ispirandosi alla topologia della foglia di loto.
KNOTOUGH - Super-tough knotted fibers (149.490 euro – 12 mesi)
Nicola Pugno 
Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica
Ci si propone di realizzare fibre super-tenaci e relativi tessuti macroscopici ispirandosi alla seta del ragno e alla ragnatela.