Composizione

Professori di I fascia Teresa Pasquino
Presidente
Dipartimento Facoltà di Giurisprudenza
Michele Nicoletti Dipartimento di Lettere e Filosofia
Marina Scarpa Dipartimento di Fisica/CIMeC
Professori di II fascia Marcello Busetto Dipartimento Facoltà di Giurisprudenza
Simona Casarosa Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata - CIBIO
Ricercatori Nadia Baldassino Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica
Leonardo Ricci Dipartimento di Fisica/CIMeC

Componenti supplenti:

Professori di I fascia Davide Petrini
Presidente
Università degli Studi di Torino - Dipartimento  di Giurisprudenza
Professori di II fascia Stefania Brun Dipartimento Facoltà di Giurisprudenza
Ricercatori Carla Gubert Dipartimento di Lettere e Filosofia

Funzioni e competenze del Collegio di disciplina - art. 18 dello Statuto

  1. Il Collegio di disciplina ha il compito di svolgere la fase istruttoria dei procedimenti disciplinari a carico di professori e ricercatori che prevedano sanzioni più gravi della censura, e di esprimere un parere da sottoporre al Consiglio di amministrazione.
  2. L’avvio del procedimento disciplinare spetta al Rettore. Il Consiglio di amministrazione, secondo i tempi e le modalità previsti da apposito Regolamento, dispone la sanzione o l’archiviazione, conformemente al parere vincolante espresso dal Collegio di disciplina.
  3. Il Collegio è composto da cinque professori di ruolo di cui tre professori ordinari, due professori associati confermati e da due ricercatori confermati. I componenti del Collegio, sono nominati dal Senato accademico, che nomina altresì il Presidente tra i professori ordinari.
  4. Il Collegio di disciplina opera secondo il principio del giudizio fra pari nel rispetto del contraddittorio in composizione limitata al Presidente e ai componenti appartenenti alla fascia corrispondente a quella della persona sottoposta ad azione disciplinare.
  5. I componenti del Collegio restano in carica quattro anni e l’incarico è rinnovabile una sola volta.
  6. Il funzionamento del Collegio e le procedure disciplinari sono stabilite in un apposito Regolamento, approvato dal Senato accademico.