Per l’a.a. 2017/2018 è prevista l’erogazione di un contributo a sostegno dei costi di residenzialità dei dottorandi e delle dottorande di 130 € mensili.
A partire dall’a.a. 2018/2019 tale contributo non verrà più corrisposto in quanto inglobato nell'operazione di incremento delle borse di dottorato, recentemente approvata dagli organi di governo della nostra università.

Requisiti per ottenere il contributo

1. Essere iscritto ad uno dei tre anni di corso di dottorato oppure al primo anno di proroga/differimento (purché per un periodo non inferiore a 12 mesi). Rientrano nel contributo anche i dottorandi in co-tutela incoming. Sono esclusi coloro che hanno concluso i tre anni di dottorato e hanno presentato richiesta di ammissione all’esame finale.

2. Essere titolare di un contratto di locazione nel comune sede del dottorato o in un comune “pendolare” (vedi “Elenco comuni pendolari” nel box download).

Come viene erogato

Il pagamento viene effettuato in due rate:
- 1° rata: entro fine maggio (mensilità dall’inizio dell’anno accademico del dottorando fino ad aprile)
2° rata: entro fine novembre (mensilità da maggio a fine anno accademico del dottorando)

Il contributo viene erogato limitatamente ai mesi previsti dal contratto di locazione, per le frazioni di mese non inferiori a 15 giorni.

I dottorandi del 1° anno possono richiedere il contributo a partire dal mese corrispondente al provvedimento di approvazione degli atti di ammissione al corso di dottorato (con eccezione di coloro che dalla data d’iscrizione fino alla data di inizio ufficiale del Dottorato risultino contemporaneamente iscritti anche a corsi di Laurea o Master Unitn).

Modalità di richiesta contributo e scadenze:

La richiesta va presentata dal 18 gennaio al 1° marzo 2018 unicamente tramite PROCEDURA ON-LINE.

Documentazione da allegare:

• copia carta d'identità/passaporto in corso di validità
• copia del contratto di locazione e dell'avvenuta registrazione all’Agenzia delle Entrate. In alternativa alla copia del contratto, allegare la "Dichiarazione sostitutiva di atto notorio"  - Fac-simile n.1).
• per i contratti di locazione di durata pluriennale, è necessario allegare anche la ricevuta dell'ultimo pagamento annuale dell'imposta di registro, sul quale sia indicato il numero di contratto. Sono esonerati dal pagamento dell'imposta di registro coloro che si avvalgono della cedolare secca.
• nel caso in cui il dottorando non sia intestatario del contratto di locazione e non vi risulti menzionato è necessario presentare:
- una copia del contratto;
- copia dell'atto di integrazione/subentro al contratto originale regolarmente registrato all'Agenzia delle Entrate o, in alternativa, la Dichiarazione sostitutiva del proprietario (Fac-simile n.2).

Tutti i documenti vanno ripresentati ogni anno accademico, anche in caso di contratti pluriennali.
Non verranno prese in considerazione le domande incomplete, presentate oltre i termini indicati  o tramite procedura diversa da quella on line.

Integrazioni e variazioni alla richiesta di contributo:

Eventuali variazioni o integrazioni alla domanda di contributo (es: stipula di nuovo contratto o proroga/disdetta contratto in essere, variazione dati anagrafici o fiscali etc..), che interverranno in corso d'anno, dopo la scadenza di marzo 2018 dovranno essere segnalate tramite apposita application on line che sarà disponibile dal prossimo mese di settembre 2018. Non si accetteranno domande pervenute oltre la scadenza o con modalità diverse.

NB: L’erogazione del contributo di residenzialità è soggetta a controlli; i titolari del contributo saranno tenuti a restituire le somme erogate se dovessero risultare privi dei requisiti previsti (es. scadenza anticipata del contratto non comunicata, ecc.).

Nel box approfondimenti è possibile visualizzare l’offerta di alloggi a Trento e dintorni.

FAQs sul contributo di residenzialità sono disponibili nel Box download.