Il 7 giugno 2018 la Commissione Europea ha presentato la proposta ufficiale per Horizon Europeprossimo Programma Quadro Europeo per la Ricerca e l’Innovazione (2021-2027), con una dotazione finanziaria complessiva di circa 100 miliardi di euro.
Il nuovo programma continuerà a promuovere l'eccellenza scientifica dell'Europa attraverso lo European Research Council (ERC) e le borse Marie Skłodowska-Curie con il supporto scientifico e l'assistenza tecnica del Joint Research Centre (JRC), ma punterà fortemente anche al rafforzamento e alla comunicazione dell'impatto scientifico, economico e sociale dei progetti finanziati. 

Il 17 aprile 2019 il Parlamento europeo ha approvato in sessione plenaria l’accordo provvisorio su Horizon Europe, raggiunto dalle istituzioni UE nel trilogo informale del 19 marzo 2019.

Struttura del Programma e budget (proposto dalla Commissione)

      

           

Budget

 

Le principali novità del programma

    

1. Maggiore impatto:

1.1. Creazione dell'European Innovation Council (EIC), uno sportello unico per: 
-  aiutare gli innovatori a creare i mercati del futuro, mobilitare fondi privati e sviluppare le loro imprese;
-  progetti incentrati sull'innovazione, snelli ed inclini ad assumere rischi, gestione e seguito proattivi. 

1.2. Nuovo approccio basato sulle missions: una missione è un portafoglio di azioni interdisciplinari volte a conseguire entro un periodo prestabilito un obiettivo audace, stimolante e misurabile, che abbiano un impatto sulla società e sull'elaborazione delle politiche e siano rilevanti per una parte significativa della popolazione europea e un ampio spettro di cittadini europei. Le missioni specifiche saranno programmate nell'ambito del pilastro "Sfide globali e competitività industriale europea" (attingendo ai contributi di altri pilastri). 

2. Maggiore apertura:

2.1. Massimizzazione del potenziale di innovazione in tutta l'UE: sarà raddoppiato il sostegno fornito agli Stati membri in ritardo con gli sforzi per mettere a frutto il loro potenziale nazionale di ricerca e innovazione. Inoltre, grazie alle nuove sinergie con i Fondi strutturali e di coesione sarà più facile coordinare e combinare i finanziamenti e le regioni saranno più propense ad accogliere l'innovazione.
2.2. Open science: il principio della “scienza aperta” diventerà il modus operandi di Horizon Europe, che richiederà il libero accesso alle pubblicazioni e ai dati. Questo consentirà la diffusione sul mercato e rafforzerà il potenziale di innovazione dei risultati generati dai finanziamenti dell'UE
2.3. Nuova generazione di partenariati europei basati su obiettivi e più ambiziosi, a sostegno di obiettivi strategici concordati dell'UE

3. Semplificazione: verranno apportati alcuni miglioramenti per semplificare le regole, i modelli e le forme di finanziamento per valorizzare e sfruttare i risultati della ricerca.

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