A partire dal 1° gennaio 2014 il nuovo programma Erasmus+ per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport (2014 – 2020) sostituisce i precedenti programmi nei diversi settori dell’istruzione (LLP, Gioventù in azione, Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Adulink, e il programma di cooperazione con i paesi industrializzati).
Il programma sostiene i partenariati transnazionali fra organizzazioni che operano nei settori dell'istruzione e della formazione per favorire la collaborazione e riavvicinare il mondo dell'istruzione e del lavoro, con l'obiettivo di far fronte all'attuale fabbisogno di competenze in Europa.
Appoggia inoltre gli sforzi nazionali per modernizzare l'istruzione e la formazione.

A ottobre 2018 è stata pubblicata la Call for Proposals 2019 del Programma Erasmus+ unitamente alla nuova Programme Guide che contiene importanti aggiornamenti relativi alle varie azioni (entrambi i documenti sono disponibili nel box Download). 
Le opportunità di finanziamento per il settore dell’istruzione superiore nell'ambito delle azioni previste dal programma sono:

Azione 1 - Mobilità individuale per l’apprendimento

Mobilità individuale nel settore dell'istruzione superiore (sia Programme Countries che Partner Countries) - 5 febbraio 2019
Diplomi di master congiunti Erasmus Mundus - 14 febbraio 2019;
Master congiunti Erasmus Mundus - Invito congiunto UE-Giappone - 1 aprile 2019.

Azione 2 - Cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche

Partenariati strategici nel settore dell'istruzione e della formazione - 21 marzo 2019;
Università Europee - 28 febbraio 2019
Alleanze per la conoscenza - 28 febbraio 2019;
Rafforzamento delle capacità nel settore dell'istruzione superiore (ex progetti Tempus, Edulink, Alfa) - 7 febbraio 2019.

Azione 3 - Sostegno alla riforma delle politiche

Attività rilevanti per il settore dell'istruzione non inserite nella generale Call for Proposals, ma oggetto di Call specifiche.

Jean Monnet 

Cattedre, moduli, centri di eccellenza, sostegno alle istituzioni e alle associazioni, reti, progetti - 22 febbraio 2019.

Si consiglia di visitare anche i siti ufficiali della Commissione Europea e della Agenzia Nazionale italiana per le informazioni ed i documenti aggiornati.