L’Università di Trento accoglie studentesse e studenti di più di 80 nazionalità diverse e un numero sempre crescente di personale di ricerca di diverse nazionalità e culture. Al fine di prevenire o contrastare situazioni di discriminazione o di trattamento non adeguato e di rendere l’Università di Trento un contesto accogliente e attento alla dimensione interculturale, si è costituito un gruppo di lavoro sulle differenze etnico-culturali.
Dopo una prima fase esplorativa di ricognizione dei bisogni e di monitoraggio dell’esperienza di studentesse e studenti o di personale proveniente da altri paesi e contesti culturali, l’Ateneo, con il supporto dell’Ufficio Equità e Diversità, intende proseguire con la promozione di azioni di sensibilizzazione o altre iniziative finalizzate ad aumentare la consapevolezza della comunità universitaria rispetto alle diversità esistenti.

Le azioni e le politiche intraprese sono oggetto di periodiche valutazioni all’interno del team, degli organi e dei soggetti di riferimento.

UniTrento for Refugees

Nell’ambito della valorizzazione delle differenze etnico-culturali, a partire dall’a.a. 2015/2016 l’Ateneo ha prestato particolare attenzione al tema delle migrazioni forzate, avviando progetti in favore di persone migranti e rifugiate presenti sul territorio trentino, accogliendo studenti e studentesse richiedenti e/o titolari di protezione e personale accademico a rischio.

Le iniziative avviate sono:

Con l’adesione al Manifesto dell’Università Inclusiva (PDF | 54 KB) promosso da UNHCR alla fine del 2019, l’Ateneo ha rinnovato il suo impegno per favorire l’accesso dei rifugiati all’istruzione universitaria e alla ricerca, e promuovere l’integrazione sociale e la partecipazione attiva alla vita accademica.