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Cos'è

Unitrento-sostenibile è un contenitore e un attivatore di iniziative finalizzate alla sostenibilità, in un’accezione che vuole diventare ampia, sia in termini di contenuti che di strutture/persone interessate. Il concetto di sostenibilità abbraccia e interessa, infatti, molti ambiti e settori dell’Ateneo: le risorse energetiche, la mobilità, l’ambiente, la gestione dei rifiuti,…solo per citarne alcuni. Proprio in ragione dell’ampiezza del concetto di “sostenibilità” si è sentita l’esigenza di ricondurre le varie iniziative istituzionali all’interno di un “marchio” che fosse riconoscibile e inequivocabilmente associato all’Ateneo di Trento.

Perché

L'Università degli Studi di Trento si mostra attenta al tema della sostenibilità ambientale a partire dalla pianificazione e programmazione. 

Già il codice etico approvato dal Senato accademico nel marzo del 2014 fa esplicito riferimento al principio della sostenibilità ambientale, come norma di comportamento per tutti coloro che operano all'interno dell'Università. 

Sono ormai numerosi i documenti organizzativi/gestionali approvati successivamente che hanno tenuto conto esplicitamente del tema della sostenibilità e che richiedono quindi opportune azioni a vari livelli della vita di Ateneo.

Il più importante di questi è sicuramente il Piano di Sostenibilità Ambientale 2016-2018, una sorta di guida per la gestione di processi che oggi non sono presidiati in maniera unitaria all’interno dell’Ateneo, ma che rivestono un ruolo chiave nel garantire condizioni di sviluppo sostenibile anche in un ambiente universitario. Una tesi di laurea magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio ha consentito di fare luce sugli aspetti più critici legati alla realizzazione del Piano, che verranno presi in considerazione nella futura versione di questo.

Gli obiettivi

Gli obiettivi che ci poniamo sono a due livelli:

  • nella vita lavorativa vorremo rendere UniTrento un ateneo maggiormente sensibile alle tematiche del riuso, del riutilizzo, della gestione ragionate dell’energia e delle risorse.
  • nella vita privata vorremo stimolare meccanismi di “apprendimento” tali da far sì che ciascuno di noi possa portare e trasferire nella propria vita quotidiana quanto sperimentato in quella lavorativa.

Ovviamente il percorso e i risultati non saranno immediati. Ma contiamo sull’impegno di tutti.

“Ciò che non si può misurare non si può controllare”. Un aspetto importante che unitrento-sostenibile vuole porsi è quello di riuscire a misurare, ove possibile, l’impatto delle iniziative che saranno proposte e avviate.

Il Team

Il prof. Paolo Collini, eletto Rettore dell'Università degli Studi di Trento il 1 aprile 2015, ha introdotto una figura di delegato - nuova per la realtà trentina - in materia di sostenibilità ambientale. L'incarico è stato affidato al Prof. Marco Ragazzi, professore associato del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica nel settore dell'Ingegneria sanitaria-ambientale.

L'introduzione della figura del Delegato alla Sostenibilità ambientale testimonia l'attenzione mostrata dall'Ateneo di Trento nei confronti delle problematiche ambientali e la volontà di mettere in pratica iniziative per aumentare la sostenibilità ambientale dell'Ateneo.

Il team siamo noi. Ciascuno di noi, infatti, è e sarà chiamato a collaborare con unitrento-sostenibile attraverso comportamenti e azioni quotidiane all’interno delle nostre sedi. Con semplici azioni e comportamenti tutti i membri della community UniTrento potranno contribuire a migliorare il rapporto con l’ambiente, rendendosi maggiormente “suo amico”. Garantiremo adeguata visibilità alle iniziative che verranno intraprese al fine di coinvolgere ciascuno.

L’impegno di pochi porterà a risultati parziali. Il coinvolgimento di molti sarà fondamentale per consolidare una reale “coscienza sostenibile”.

Le iniziative

Questionario per l'analisi degli spostamenti casa-lavoro

Nel mese di novembre 2015 l'Università degli Studi di Trento ha predisposto un questionario on line per l'analisi degli spostamenti casa-lavoro effettuati dai propri dipendenti per recarsi nelle sedi di Ateneo.
L'obiettivo dell'indagine è raccogliere informazioni in merito alle abitudini di viaggio nel tragitto casa-lavoro. Sulla base dei dati raccolti verrà poi stilato un Piano degli spostamenti casa-lavoro, coinvolgendo altri soggetti interessati alla mobilità cittadina, per attuare politiche e interventi per rendere più ecosostenibili tali spostamenti. 

I dati raccolti sono stati analizzati all'interno di una tesi di laurea magistrale in Management presso il nostro Ateneo, per capire le abitudini quotidiane per recarsi al posto di lavoro e di delineare le aree in cui è possibile intervenire in favore di una mobilità sostenibile.

Il questionario è stato sottoposto in maniera anonima e volontaria ai dipendenti dell'Università degli Studi di Trento: docenti e ricercatori, personale tecnico-amministrativo (PTA), collaboratori ed esperti linguistici. 

È in corso un approfondimento delle informazioni raccolte che rientra nel citato lavoro di tesi di Laurea Magistrale in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio. La tesi di Laurea Magistrale in Management ha presentato diverse proposte utili ai fini di un'analisi integrata della sostenibilità ambientale dell'Ateneo in chiave di mobilità: l'obiettivo ora sta nello studiare ed eventualmente rendere operative tali proposte.

Referente dell'iniziativa: Luca Battisti, Responsabile della Divisione Servizi Logistici - luca.battisti [at] unitn.it

UniTrento per la raccolta differenziata

UniTrento ritiene fondamentale il miglioramento delle pratiche gestionali volte alla riduzione dei rifiuti prodotti mediante riutilizzo e riciclaggio ed al miglioramento della raccolta differenziata.

Nell'ambito della raccolta differenziata di Ateneo si segnala il progetto a due fasi “SimplyECO” e “SimplyECO II”, finalizzato a migliorare la performance di raccolta differenziata da parte degli studenti dell’Ateneo, partendo dall'analisi degli studentati dell’Opera Universitaria. Il progetto è stato svolto dall'Università degli Studi di Trento in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Trento, Dolomiti Energia Spa, MART e Opera Universitaria. 

Referente dell'iniziativa: Renato Troncon - renato.troncon [at] unitn.it

Sempre nell’ambito della raccolta differenziata, è stato svolto un lavoro di tesi triennale di Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio con l'obiettivo di omogenizzare il sistema di raccolta differenziata in tutte le strutture di Ateneo, partendo dalla mappatura delle isole ecologiche e della tipologia di contenitori utilizzati. Una tesi di laurea magistrale in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio ha inoltre permesso di quantificare i margini di miglioramento del sistema e il risparmio economico raggiungibile con la collaborazione degli utenti.

Progetto SALUS

Il progetto SALUS - Sustainable Air for Life in University Spaces ha come obiettivo la definizione del livello di qualità dell’ambiente indoor degli spazi di studio e lavoro degli edifici dell’Università di Trento.

Attraverso la  codificazione di una metodologia di rilevazione dati, sia quantitativi tramite monitoraggio strumentale in diversi ambienti (uffici, aule, laboratori, biblioteca) sia qualitativi tramite questionari trasversali agli utenti (personale docente e tecnico amministrativo, studenti, dottorandi, collaboratori) somministrati online, viene delineato lo stato di fatto del livello dei principali inquinanti atmosferici presenti negli ambienti indoor dell’università, che possono avere impatto sulla salute ed essere responsabili di malessere e inadeguate prestazioni degli utenti.

L’intento è quello di delineare possibili strategie per migliorare la qualità dell’ambiente interno negli spazi universitari considerando contemporaneamente la massima efficienza energetica estiva e invernale dell’edificio, anche con tecniche di intervento passive. Si possono così definire alcuni principi progettuali da utilizzare sia per le nuove costruzioni sia per la rifunzionalizzazione di quelle esistenti, che integrino salute delle persone e sostenibilità energetica delle costruzioni.

La prima fase del progetto è iniziata a febbraio 2017 e ha visto il monitoraggio di alcuni ambienti dell’edificio di Mesiano, sede del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica.

Una seconda fase, volta ad approfondire il ruolo di un inquinante non convenzionale (la CO2) sulle capacità di attenzione e apprendimento, è pianificata per la fine del 2018.

Il progetto è condotto con la collaborazione di Enerconsult srl di Brescia che, attraverso apposita convenzione, ha posto a disposizione dei ricercatori la strumentazione per il rilievo. 

Referenti dell'iniziativa: Marco Ragazzi e prof. Rossano Albatici

Per informazioni: rossano.albatici [at] unitn.it

La Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS)

L'Università degli Studi di Trento aderisce alla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS), istituita formalmente nel luglio del 2015 presso la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI). 
Lo scopo del network è di diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e di applicare tale principio all'interno delle università italiane, promuovendo azioni e politiche atte a rendere gli Atenei più ecosostenibili.

Nello specifico, i principali obiettivi del network al momento individuati dal Comitato Promotore possono essere riassunti nei seguenti punti:

  • formazione e aggiornamento per tutti gli Atenei italiani (personale docente e PTA) ed eventualmente per i docenti degli altri ordini e gradi di scuole;
  • creazione e condivisione di iniziative inerenti il tema della sostenibilità dei campus e di nuove progettualità, nel campo della ricerca scientifica e del trasferimento tecnologico, così come in quello dell’attività di conduzione e gestione degli Atenei;
  • disseminazione e trasferimento tra i membri delle best practices e degli input forniti dalle reti internazionali;
  • creazione di una community inter-Ateneo, capace di rappresentare adeguatamente gli Atenei italiani a livello internazionale;
  • promozione di progetti già sperimentati con successo sia all’interno che all’esterno degli Atenei in altre realtà (es. living labs1 per le città - 1: Un living lab può essere considerato un laboratorio vivente di sperimentazione di strumenti innovativi applicati a molteplici aspetti del vivere quotidiano. Secondo questo nuovo approccio della ricerca sono diversi gli attori che collaborano tra loro: ricercatori, cittadini, enti pubblici e privati, con lo scopo di testare prodotti e servizi moderni e innovativi, all'interno di un contesto territoriale, come le città)
  • implementazione di un sistema comune e condiviso per il monitoraggio delle prestazioni ambientali e sociali degli Atenei;
  • sviluppo della dimensione educativa dei programmi universitari al fine di incidere sull’adozione di corretti stili di vita da parte degli studenti.

L'Università degli Studi di Trento si è impegnata fin da subito in questo ambizioso progetto, che oggi vede la partecipazione di 55 Atenei italiani.

Dal momento della sua istituzione la RUS si sta progressivamente ampliando, aumentando il numero di soggetti iscritti. Nel corso dei primi mesi di attività della rete vi sono stati importanti incontri, ai quali hanno partecipato i delegati delle Università aderenti.

I membri aderenti alla RUS hanno lavorato per redigere lo statuto, approvato in accordo con la CRUI. La segreteria organizzativa pro-tempore dell'Università di Venezia Ca' Foscari sta ricoprendo il ruolo di intermediario tra gli aderenti alla RUS e tra la stessa rete e la CRUI. 

Maggiori informazioni sono disponibili sulla pagina web: https://www.crui.it/rus-rete-delle-universita-per-la-sostenibilita.html


Richiesta di informazioni in merito alle attività in tema di sostenibilità ambientale organizzate nell'Ateneo degli anni passati 

Il team UniTrento Sostenibile ha iniziato a raccogliere informazioni in merito alle iniziative in tema di sostenibilità ambientale organizzate nell'Ateneo di Trento negli anni passati. Se sei un professore o un responsabile di un progetto sulla sostenibilità ambientale non esitare a contattarci per fornirci tutti i dettagli! Tutte le iniziative saranno raccolte all'interno di un apposito database e fatte conoscere a tutti gli utenti dell'Ateneo. 

Referente dell'iniziativa: Marco Ragazzi - marco.ragazzi [at] unitn.it