L’università del futuro si costruisce anche a Trento

Cos’è ECIU

Il consorzio europeo ECIU (The European Consortium of Innovative Universities) è una rete che collega tredici università accomunate dalle dimensioni, dalla marcata apertura internazionale, dalla qualità e l’innovazione nella didattica, dalla forza della ricerca e della didattica nel settore delle ICT e delle scienze sociali, dall’innovazione e la connessione con il mondo imprenditoriale.

La rete è stata fondata nel 1997 e già si sta accreditando, soprattutto in ambito europeo, per la sua capacità di proporsi come laboratorio di sperimentazione sull’innovazione applicata all’alta formazione e alla ricerca.
Gli atenei che al momento ne fanno parte sono: Aalborg University (Danimarca), Dublin City University (Irlanda), Hamburg University of Technology (Germania), Kaunas University of Technology (Lituania), Linköping University (Svezia), Tampere University (Finlandia), Tecnológico de Monterrey (Messico, unica realtà extraeuropea), The University of Nottingham (Inghilterra), Universitat Autònoma de Barcelona (Spagna), University of Aveiro (Portogallo), University of Stavanger (Norvegia), University of Trento (Italia), University of Twente (Paesi Bassi).

Le università della rete ECIU - più dinamiche e capaci di fare rete rispetto agli atenei di stampo tradizionale e di dimensioni maggiori - si sono dimostrate capaci di influenzare positivamente il dibattito europeo portando idee e progetti all’avanguardia. La posizione periferica, infatti, ha da sempre spinto gli atenei nella capacità di stringere alleanze a livello territoriale e li ha stimolati a investire nell’innovazione e in progetti pilota per sperimentare buone pratiche.

L’obiettivo principale del consorzio è cambiare il modo di pensare convenzionale in tre ambiti. 

ECIU intende, innanzitutto, innovare la formazione e la didattica con proposte mirate all’acquisizione di competenze e allo sviluppo di percorsi di alta qualità. 

Un altro campo d’azione è l’imprenditorialità: il consorzio vuole aumentare l’impatto della ricerca sulla società e favorire una maggiore interazione con l’industria sviluppando una didattica più rispondente ai bisogni dei portatori d’interesse. 
Terzo ambito: ECIU vuole intervenire nella policy europea e nella ricerca ovvero promuovere azioni congiunte non solo per partecipare a bandi europei per il finanziamento di progetti di ricerca, ma anche per portare il punto di vista delle università nelle istituzioni europee.

Il consorzio opera attraverso una struttura articolata che vede, in ogni ateneo partner, molti gruppi al lavoro su temi specifici, tra personale docente e tecnico-amministrativo. È previsto un potenziamento della mobilità di tutte le componenti (studentesca, docente e tecnica-amministrativa) con la definizione di programmi in grado di rispondere alle particolari esigenze di scambio, anche per brevi periodi, tra le tredici istituzioni.

UniTrento e l’ambizioso progetto ECIU University

L'Università di Trento è entrata nella rete ECIU l'11 aprile 2019. 

Durante la conferenza stampa organizzata per l’occasione, il Rettore ha illustrato le motivazioni che hanno portato l’Università di Trento a fare parte del consorzio e annunciare le prime attività in programma e gli obiettivi che riguardano anche Trento, ovvero contribuire alla realizzazione di uno Spazio europeo dell'Istruzione entro il 2025. 

La sfida proposta anche a Trento da ECIU si inserisce nell’ambito di un maxi programma pilota finanziato dalla Commissione europea con 60 milioni complessivi, che punta a favorire lo sviluppo di alleanze tra atenei. Per costruire questa "rete europea delle università” sono state presentate 54 proposte da vari Paesi, tra cui quella del consorzio ECIU per il progetto ECIU University.

La nuova università ECIU intende offrire programmi educativi interdisciplinari e flessibili, disegnati anche sulla base delle esigenze del mondo del lavoro e degli studenti.

Si prevede la costituzione di un “campus” europeo pilota dove studenti, ricercatori e accademici possano studiare, lavorare, fare ricerca in lingue diverse, in stati diversi, su temi interdisciplinari. 

Il progetto ECIU premiato dalla Commissione europea è forte dell’interesse di importanti realtà industriali e imprenditoriali. Ai grandi nomi, come Airbus, Cisco, Intel, Ericsson, portati dai partner internazionali, l’Università di Trento ha allargato la collaborazione anche alle istituzioni locali (Provincia autonoma e Comune di Trento), a Hub Innovazione Trentino, Confindustria Trento, Engineering Ingegneria Informatica e Novartis – Sandoz Industrial Product s.p.a..

Una piccola rivoluzione nel modo di intendere la formazione universitaria che richiede agli atenei un approccio pedagogico innovativo e una mobilità internazionale strutturata.