Progetto SuXr – Studenti Universitari/e per i/le Rifugiati/e

SuXr, da leggersi “super”, è l’acronimo di “studenti universitari/e per i/le rifugiati/e”.

Il progetto SuXr (Studenti Universitari/e per i/le Rifugiati/e), avviato dall’a.a. 2015/2016 e giunto alla sua 6^ edizione, offre un’occasione di sensibilizzazione sul tema delle migrazioni forzate e di comprensione partecipata del fenomeno, avvicinando la comunità studentesca al settore del volontariato (learning by doing).

L'iniziativa si inserisce nell’ambito del più ampio progetto “studenti richiedenti asilo in Università” avviato dall'Università degli Studi di Trento, in collaborazione con Cinformi e la Provincia autonoma di Trento.

È rivolto a tutte le studentesse e a tutti gli studenti di UniTrento.

La referente del progetto SuXr è la Professoressa Donata Borgonovo Re
donata.borgonovo [at] unitn.it, suxr [at] unitn.it.

Attività

Il progetto prevede un ciclo di incontri di approfondimento e formazione. Ad essi segue l’attività di volontariato, da svolgere presso una o più associazioni o altre realtà presenti sul territorio provinciale (ATAS Onlus, Centro Astalli Trento, Associazione ARAS, Associazione La Foresta, Il gioco degli specchi, Libera La Parola, Centro di educazione alla Pace – Rovereto, ecc).  

Tra le possibili attività si segnalano:

  • lezioni di informatica di base;
  • accompagnamento sul territorio;
  • conversazione e insegnamento della lingua italiana e tandem linguistici;
  • assistenza para-legale;
  • supporto nell’orientamento al lavoro;
  • sensibilizzazione nelle scuole;
  • organizzazione di iniziative culturali.

Il ciclo di eventi si svolgerà dal mese di febbraio al mese di aprile 2021 e si articolerà in 8 incontri formativi online della durata di 2 ore ciascuno.

La prima parte di ogni incontro sarà dedicata all’aspetto formativo, mentre la seconda prevederà il racconto della propria esperienza da parte di una o più associazioni. L'ultimo incontro, che avrà luogo il 2 aprile 2021, offrirà l'opportunità di un confronto con le associazioni che potranno ospitare volontari/e. Quest’ultimo incontro non rientra tra gli incontri conteggiati al fine dell'ottenimento dei crediti.

Coloro che fossero interessati a seguire gli incontri formativi sono invitati ad iscriversi fin da subito alle attività, in modo da evitare di essere esclusi per raggiungimento numero massimo di iscrizioni.

La partecipazione è aperta agli/lle studenti iscritti/e all’Università degli Studi di Trento.

Gli incontri si svolgono in modalità online, previa iscrizione per ciascun appuntamento.

Ulteriori informazioni sono disponibili nei Download.

Per approfondire i temi degli incontri formativi SuXr è possibile scaricare l’articolo UniTrentoMag (4.11.2019) “Studenti e studentesse per i rifugiati".

Riconoscimento crediti formativi

La partecipazione al progetto prevede la possibilità di un riconoscimento di 3 CFU per le/gli studenti impegnati nel ciclo di incontri formativi (frequenza > 60%) e nella consecutiva attività di volontariato (almeno 75h).

I crediti sono attualmente riconosciuti come crediti di tirocinio per il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive, come curriculari (a scelta libera) per il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale e la Facoltà di Giurisprudenza, mentre per gli altri Dipartimenti sono considerati come sovrannumerari.

Per ulteriori informazioni in merito al riconoscimento dei crediti nell’ambito del proprio corso di laurea si invita a contattare direttamente la Segreteria studenti del Dipartimento/Centro/Scuola di afferenza.

I corsi sono articolati in due livelli – alfabetizzazione informatica e informatica di base – e trattano argomenti quali le principali componenti hardware di un personal computer, le funzionalità di base di un sistema operativo e l'utilizzo dei software più comuni. Il programma dei corsi è costruito intorno alle esigenze delle/degli utenti (per esempio con frequenti analogie tra PC e smartphone per chi non ha accesso a un computer) e vuole fornire strumenti per stimolare l'auto-apprendimento.

L’Università di Trento promuove l’iniziativa coinvolgendo la componente studentesca come docente/tutor e occupandosi degli aspetti logistici.

CusCus è un percorso di formazione teorica e pratica diretto a favorire processi di integrazione e socializzazione attraverso uno sguardo multidisciplinare, che coniuga la passione per il cibo, le tecnologie digitali e l’imprenditorialità. L’Università di Trento offre il proprio supporto al Progetto CusCus mettendo a disposizione i propri laboratori informatici per i corsi TED1 (Tecnologie Digitali da Base) e TED2 (Tecniche di Comunicazione Grafica).

Prove tecniche di umanità (marzo 2019)

Un percorso formativo e di confronto strutturato in quattro incontri e aperto alla cittadinanza, finalizzato a proporre a studenti, studentesse e società civile riflessioni e pratiche per acquisire strumenti conoscitivi, relazionali e di cittadinanza attiva, per accrescere la consapevolezza e la capacità di rielaborazione e reazione di fronte a discorsi d’odio e comportamenti razzisti. Nel download a fondo pagina il documento riassuntivo dei Progetti di inclusione in Ateneo e sul territorio presentato durante l’ultimo incontro.

Collaborazioni con Aquila Basket (2016-2018)

Attraverso SuXr – Studenti Universitari per i rifugiati, l’Università di Trento ha partecipato come partner a due progetti promossi e sviluppati da Aquila Basket - “Basketball: a World in a Word” (2017) e “BasketbALL TOGETHER” (2018) – entrambi basati sull’idea che l’attività sportiva svolga un ruolo fondamentale ai fini dell’integrazione e del benessere di richiedenti e titolari di protezione internazionale.

L'italiano e le altre lingue dei rifugiati: seminario linguistico per corso di LM (a.a. 2016/2017)

Un seminario sull'apprendimento della lingua seconda, proposto nell'anno accademico 2016/17 per gli studenti e le studentesse dei corsi di LM di Filologia e critica letteraria e di Letterature euroamericane, traduzione e critica letteraria del Dipartimento di Lettere e Filosofia. Il seminario ha permesso di sperimentare la diversità linguistica, il ruolo della motivazione ai fini dell'apprendimento linguistico e i diversi processi in gioco nell'acquisizione di lingue seconde (o terze) – il tutto vivendo in prima persona un rapporto con chi, arrivato di recente a Trento come richiedente asilo, stava imparando l’italiano.

Wikipedia4Refugees (2017)

Un gruppo di richiedenti asilo ad alta scolarizzazione ha partecipato a un corso avente l’obiettivo di aumentare le competenze informatiche tramite l'utilizzo attivo di Wikipedia. In particolare, l’obiettivo era quello di tradurre di alcune voci dell'enciclopedia libera (dalle norme del diritto internazionale in materia di protezione dei rifugiati ai temi di geografia e cultura locale ed educazione civica) dall'italiano alle diverse lingue di origine, in prevalenza africane e asiatiche. Maggiori informazioni alla pagina del progetto

Mostra: "Migranti, la sfida dell'incontro" (17 - 28 ottobre 2016)

Una mostra itinerante sull’accoglienza in Italia attraverso le foto, i dati e le testimonianze, ospitata dall’Università di Trento in una della prime tappe italiane. Visualizza il programma